Martedì, 27 Gennaio 2026

Da dove vengono i libri che leggiamo?

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30/09/2023 11:55 #64293 da lettereminute
Da dove vengono i libri che leggiamo? è stato creato da lettereminute
Buongiorno a tutti e a tutte!

Poco tempo fa mi sono messa a fare un piccolo bilancio delle letture di quest'anno, essendo arrivati a settembre e avendo voglia di svagarmi. Oltre a tracciare le mie letture in modo un po' classico, con una app, mi segno degli altri dati su un foglio excel perché sono curiosa di misurare un po' di metriche (e poi sono contenuti interessanti per i miei social, in cui cerco di dare sempre un po' di spunti).

Per farla breve, questa volta ho voluto tracciare anche la provenienza dei libri che leggo, non in senso dell'area geografica (anche) ma del modo il cui li ho acquisiti. Questo perché noi lettori siamo anche consumatori, e volevo fare una specie di bilancio di sostenibilità delle mie letture! :)

Il bilancio è stato positivo, soprattutto per il mio portafoglio! Dei libri letti/in lettura quest'anno ne ho effettivamente acquistati 17, ma ben 15 li ho presi in biblioteca, 7 li ho letti grazie al mio abbonamento Amazon Prime, 5 mi sono stati prestati da persone che conosco, 2 erano nella mia libreria da diversi anni e 1 l'ho ricevuto in regalo!

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, cioè di consumo delle risorse, per intenderci, ho qualche dubbio su quanto Amazon possa dirsi una fonte sostenibile, anche se il mio portafoglio ringrazia; e il regalo naturalmente vale come acquisto. Però ho comunque letto molti libri che "erano già lì", diciamo.

Anche senza voler fare un bilancio dettagliato come questo, per cui ho raccolto appositamente dei dati, voi sapete qual è la provenienza dei libri che leggete? Acquistate tanto o ricorrete anche voi ad abbonamenti, biblioteche e prestiti? Pescate spesso dalla vostra libreria piena zeppa? E qual è la vostra opinione in generale sul tema?

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
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30/09/2023 17:37 #64298 da vanna
Risposta da vanna al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?
Io li prendo in prestito in biblioteca quasi tutti,alcuni li acquisto in ebook ed in casa di libri non letti penso di averne davvero pochi,ho di solito edizioni vecchie e se decido di fare delle riletture li prenoto nella biblioteca della mia città che è collegata con tante altre per cui se anche un libro è in prestito te lo fanno arrivare da un' altra....in pratica un gran bel servizio ,risparmio di soldi e di spazio in casa.Certo se un libro mi interessa particolarmente lo acquisto in libreria e non su Amazon per pochi spiccioli in meno almeno tengo in vita un' attività culturalmente importante


 

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30/09/2023 21:43 #64301 da mulaky
Risposta da mulaky al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?
In linea generale, nel mio caso i libri sono per un buon 90% tutti comprati online, mai da biblioteche (non le frequento) e quasi mai regalati (a parte quest'anno grazie a Bea e a un buono Feltrinelli che ho ricevuto per il mio compleanno).
Per quanto riguarda quelli comprati, si dividono in due categorie: nuovi oppure usati. In entrambi i casi, comunque, passano mesi se non addirittura vari anni prima che io li legga effettivamente, ma quest'anno credo di aver fatto dei progressi in tal senso, anche perché ne ho acquistati davvero molto pochi, aspettando pazientemente offerte molto scontate oppure la semplice spedizione gratuita... mi sto imponendo di far fuori quelli che stanno prendendo la polvere da anni, ma ne ho talmente tanti che forse mi ci vorrà un'altra vita
 

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02/10/2023 19:04 #64316 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?
Domanda interessante, perchè da qualche anno a questa parte son diventata abbastanza rigida sull'evitare di inquinare, penso che sia impossibile fare tutto giusto, ma che proprio per questo ciascuno debba cercare di fare compromessi per vedere a cosa può rinunciare, altrimenti non si va da nessuna parte se si continua a pensare "vabeh non è che cambia niente se faccio questa cosa una volta in più" oppure "non cambia niente se son l'unica a farlo". Rompo abbastanza le scatole a chi mi sta intorno e ho cambiato molti aspetti della mia vita.
Quindi mi sono interrogata anche sull'acquisto dei libri, che compro senza farmi problemi, anzi, cerco spesso delle scuse per acquistarli e regalarli. Essendo un tema a me caro, mi ero informata qualche anno fa su quanto la produzione dei libri impatti sul disboscamento, e la risposta è che in questo senso i libri non inquinano praticamente per niente, visto che la percentuale di alberi necessaria per produrre carta da libri è irrisoria, la carta usata è ormai in gran parte riciclata o si usano scarti da produzioni rivolte ad altro (su tutti la produzione di mobili e case).
Quindi il problema che mi pongo è più consumistico. Quest'estate ho rotto il cellulare, sono andata avanti per un po'di tempo con il cellulare rotto, ma dopo un po'è diventato veramente impraticabile, ma mi prendeva a male pensare di doverne acquistare uno nuovo, quindi alla fine ne ho preso uno ricondizionato, pagando molto di più, ma pensando che quanto meno non era nuovo. Tuttavia con i libri mi pongo una questione morale parallela, ovvero il sostegno a un settore che rappresenta il mio hobby principale e che quindi voglio ripagare e che spero continui a fare cultura ancora per tanti anni. Data la tendenza negativa, mi sento che devo fare qualcosa per sostenerlo nel mio piccolo. Quindi la maggior parte dei libri letti quest'anno sono libri nuovi o che ho in libreria, ma oltre a ciò spendo svariate centinaia di euro all'anno per regalare libri, son sempre contenta quando ho un'amica/o o parenti che leggono e mi vengono in mente libri che potrebbero piacergli, mi sembra sempre un regalo personale e son contenta di avere i libri come opzioni (sennò avrei molte meno idee per i regali!) e avere cosi anche l'occasione di sostenere librerie indipendenti ed editoria, visto che per me invece non mi viene di comprarne molti proprio perchè accumulare compulsivamente non fa per me. Compro spesso libri sapendo che non li leggerò a breve perchè mi piace avere comunque scelta nella mia libreria a casa quando devo iniziare un nuovo libro, ma cerco comunque di mantenere un equilibrio tra libri da leggere e quelli già letti.
Quindi non so, il tuo post mi fa sentire in colpa per prendere parte al consumismo , però leggere solo in digitale o con prestito bibliotecario mi farebbe porre la domanda "Come lo sto sostenendo un hobby che mi dà tanto e un settore in cui credo e che è in crisi?", anche se penso le biblioteche siano un'enorme risorsa e colgo spesso l'occasione per pubblicizzare il loro lavoro. Quindi credo per adesso di continuare a voler fare altre rinunce per ridurre i consumi, con i libri vedremo piu in là !
(Ovviamente questa non è una critica a chi non acquista libri, come dicevo all'inizio ognuno deve decidere per sè a cosa preferisce rinunciare! Può essere anche una questione economica, ma in questo senso penso sia di nuovo più una questione di come si decide di spendere i soldi, io non ho altri hobby e spendere in libri non ha alcuna influenza sulle mie tasche )

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
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03/10/2023 00:08 #64320 da Vanessa
Risposta da Vanessa al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?
Che bel topic! Allora mi è  venuta la curiosità  ed ho fatto anche io le statistiche dei libri letti quest'anno! 
Premetto che quest'anno a differenza degli anni precedenti mi hanno regalato il kindle, quindi avevo anche la possibilità di leggere gli ebook. È una cosa che non avevo mai fatto prima, e sinceramente non la preferisco, però mi ha permesso di leggere tomi enormi come 4321 tranquillamente in autobus quindi abbastanza comodo. Nonostante ciò io amo troppo la carta stampata e l'odore di libri. 
Quindi dalle mie statistiche esce 
40% libri usati
35% libri nuovi comprati in libreria (ho preso l'abitudine di evitare di comprare libri su amazon) 
25% dal kindle

Compro tantissimi libri usati perché vado spesso per mercatini, però da almeno un anno mi sono "imposta" di leggere di più autori nuovi esordienti e italiani, questo per contribuire a dare spazio all'editoria italiana. 
Io sono più orientata sulla letteratura latina o quella inglese, però dare spazio alla letteratura italiana lo ritengo importante. 
Per il tema inquinamento non mi faccio il problema proprio perché compro tantissimi usati, anzi a volte penso che dovrei comprare più libri nuovi in libreria per lo stesso motivo che diceva Bea, contribuire ad alimentare il settore dei libri che è molto in crisi. 
Le biblioteche mi riprometto sempre di frequentarle di più, ma non lo faccio molto, il fatto è che quando leggo un libro mi piace troppo conservarlo poi nella mia libreria. E pensare che ho cominciato a leggere da piccola proprio perché venivo portata in biblioteca e non mi sembrava vero di poter prendere qualsiasi cosa senza pagare... Ma questa è un altra storia!
 

"Non può essere ch’io abbia tanta felicità, dopo tanto dolore. È un sogno; un sogno di quelli che ho fatto spesso, di notte, immaginandomi di stringerla ancora una volta sul mio cuore, come faccio ora; credendo di baciarla e sentendo che mi amava e che non mi avrebbe lasciato mai."
Jane Eyre
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03/10/2023 09:13 - 03/10/2023 09:14 #64321 da davpal3
Risposta da davpal3 al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?
Io ho attraversato varie fasi. Un tempo, diciamo fino ai 27 anni, ero convinto di dover comprare tutti i libri che volevo leggere. Poi la quantità di libri e la carenza di spazio mi hanno indotto a leggere tramite supporti elettronici. Ultimamente, leggo quasi sempre libri presi in prestito dalla biblioteca. Mi sono accorto che il libro cartaceo mi motiva di più alla lettura ed evita distrazioni.
Rispetto al passato non acquisto più tanti libri, oltre che per ragioni di spazio, perché mi sembra uno spreco. A casa (in Sicilia) ho molti libri e anche se vederli mi dá un certo piacere e mi trasporta nel passato, mi rendo conto che non leggerò mai più quasi nessuno di essi. 
Ovviamente è una prospettiva personale e non è detto che tra qualche anno non cambi nuovamente idea :)
Ultima Modifica 03/10/2023 09:14 da davpal3.
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03/10/2023 11:44 #64325 da Lucy1314
Risposta da Lucy1314 al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?
La tua domanda mi porta a riflettere sul fatto che io non prendo MAI i libri in biblioteca. Credo di averlo fatto una o due volte in un lontanissimo passato di cui non ho più memoria (titolo del libro, autore). Forse erano libri per studi universitari addirittura. Ad ogni modo acquisto prevalentemente l'usato. Le bancarelle sono i miei spacciatori preferiti, ma anche l'acquisto online (anzi ne approfitto per segnalare la bellissima iniziativa del canile di Montebolzone che vende libri a 2 € l'uno per sostenere costi e terapie dei cani).Tuttavia le edizioni troppo datate o i libri rovinati oltre misura non mi piace averli nella mia collezione (a meno che non siano vecchi libri miei, consumati dall'uso e dal ricordo). Quindi ricorro anche all'acquisto del nuovo, soprattutto per i classici o per testi già datati di loro. Per quanto riguarda il discorso sostenibilità, cerco di rimettere in circolo almeno i libri che non mi sono piaciuti, contrariamente alla mia tendenza passata a conservare tutto, ma proprio tutto, di ciò che leggevo! 
Ad oggi credo che ci siano tanti modi per alleggerire questo consumo di carta stampata (be' pensiamo solo ai dispositivi elettronici) ma per gli amanti come me del cartaceo ci sono comunque diversi modi per essere sostenibili. 
La biblioteca purtroppo non fa per me, sebbene sia il modo più economico e sostenibile di leggere. Ma io amo possedere il libro, al massimo dopo lo lascio andare. 
Grazie per questo spunto di riflessione.

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03/10/2023 19:14 #64327 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?

Essendo un tema a me caro, mi ero informata qualche anno fa su quanto la produzione dei libri impatti sul disboscamento, e la risposta è che in questo senso i libri non inquinano praticamente per niente, visto che la percentuale di alberi necessaria per produrre carta da libri è irrisoria, la carta usata è ormai in gran parte riciclata o si usano scarti da produzioni rivolte ad altro (su tutti la produzione di mobili e case).


Questo è molto rassicurante devo dire! Grazie! L'uso della carta riciclata lo avevo notato anche io, ma non mi era mai venuto in mente che le materie prime potessero essere comunque di scarto. Molto affascinante.

Noto che per ognuno il discorso è diverso ed è anche profondamente legato al proprio vissuto emotivo. Io ho ricominciato ad andare in biblioteca qualche anno fa, qui a Pisa c'è un fantastico sistema bibliotecario, la biblioteca è bellissima e in generale sono luoghi di cui ammiro il lavoro e l'utilità, tornarci per me mi ha riportato alla mente il primo tesserino di biblioteca che feci con le scuole elementari, quando ci portarono in visita. È uno dei miei ricordi più emozionanti! Leggere mi piaceva già moltissimo e in effetti mi sono mantenuta coerente. :D

Il prestito a me poi alleggerisce notevolmente dal punto di vista economico e di spazio. Ora che sono in casa nuova ho possibilità di espandere la mia libreria ma ci vorrà comunque ancora un po'! (le spese non finiscono mai... sigh)

E poi mi piace condividere i libri. Confermo che quelli che ho più amato tendo ad acquistarli, perché mi piace che la mia libreria mi rispecchi. Ma quelli che ho amato meno o che hanno fatto il loro corso posso rivenderli o scambiarli o cederli, non mi costa nulla. Conosco lettori molto più possessivi! :D

Per quanto riguarda quelli comprati, si dividono in due categorie: nuovi oppure usati. In entrambi i casi, comunque, passano mesi se non addirittura vari anni prima che io li legga effettivamente, ma quest'anno credo di aver fatto dei progressi in tal senso, anche perché ne ho acquistati davvero molto pochi, aspettando pazientemente offerte molto scontate oppure la semplice spedizione gratuita... mi sto imponendo di far fuori quelli che stanno prendendo la polvere da anni, ma ne ho talmente tanti che forse mi ci vorrà un'altra vita


Per questo problema, comune a molti lettori, sono state ideate delle challenge sui social in cui si fa gruppo, si individuano un tot di titoli dalla propria libreria che se ne stanno lì, soli e raminghi, mai letti, e ci si autosfida a leggerli entro l'anno! E' simpatico perché come spesso accade in compagnia ci si motiva di più!

E se lo facessimo anche qui sul Club? 

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
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03/10/2023 19:16 #64328 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?
Dimenticavo: il prestito bibliotecario mi salva anche per motivi di studio o di lavoro, là dove il testo non è fondamentale da tenere per il futuro, e mi risparmia anche molte delusioni! Quante volte capita di comprare un libro tanto per provare, e poi... beh, col prestito se ne ritorna a casina e passa la paura! :D

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
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04/10/2023 09:39 #64332 da Lucy1314
Risposta da Lucy1314 al topic Da dove vengono i libri che leggiamo?

Per questo problema, comune a molti lettori, sono state ideate delle challenge sui social in cui si fa gruppo, si individuano un tot di titoli dalla propria libreria che se ne stanno lì, soli e raminghi, mai letti, e ci si autosfida a leggerli entro l'anno! E' simpatico perché come spesso accade in compagnia ci si motiva di più!

E se lo facessimo anche qui sul Club? 

Io ci sto! Se si tratta di rispolverare libri in attesa io propongo la mia lista, chissà che non ne esca fuori qualche lettura condivisa. Quando torno a casa vado a dare un'occhiata alla libreria, non ci sono molti titoli al momento perché con il trasloco di qualche anno fa ho spedito quasi tutto a casa dei miei per questioni di spazio, ogni tanto vado a pesca ma poi mi dico "no, per questo c'è ancora tempo" e così passano gli anni   

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 24/01/2026 - 18:09

Grande Pierbusa!!! Ciao! ;)

Avatar di Bibi Bibi - 24/01/2026 - 10:43

Ciao Pietruzzo! Che bello risentirti!

Avatar di pierbusa pierbusa - 22/01/2026 - 18:06

E visto che ci sono un bacione a tutti i vecchi amici del club. :)

Avatar di Benny Antonini Benny Antonini - 20/01/2026 - 18:27

Buonasera a tutti. Sono Benny e voglio presentarmi a questa bella Comunità di cui ho apprezzato la passione per la lettura e l'impegno per il "sapere", non come curiosità, ma come arricchimento.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 19/01/2026 - 17:18

Ciao Alessandro, fai riferimento alle informazioni che trovi nella sezione del GdL di Napoli. Facci sapere. ;)

Avatar di Alessandro643 Alessandro643 - 19/01/2026 - 11:50

Ciao, sono nuovo! Volevo chiedere quando fare incontro di lettura a Napoli :)

Avatar di Stefania1980 Stefania1980 - 18/01/2026 - 19:47

Buonasera mi sono appena unita al gruppo. Spero di partecipare presto agli incontri

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:54

Scalpo Fluente, con Mattia.P avevamo comunque deciso di leggerli entrambi e condividere una doppia moderazione, quindi se aspetti un po', con Le armi ci organizziamo per una lettura condivisa!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:49

Ciao DarkMiryam! ;)

Avatar di DarkMiryam DarkMiryam - 12/01/2026 - 18:03

Ciao a tutti era da un sacco di tempo che non passavo da queste parti :D Un saluto freddoloso (ma mai frettoloso) dai campi della pianura padana!

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