Venerdì, 19 Luglio 2019

TAPPA 1 - Dalla parte di Swann

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23/03/2019 21:46 #1 da guidocx84
Topic dedicato alla discussione di "Dalla parte di Swann", prima tappa (20.10.2018 - 20.12.2018) della maratona di lettura.

"Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere." Gustave Flaubert

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24/03/2019 11:34 #2 da porthosearamis
sfrutto subito questa nuova organizzazione per commentare il primo libro.

Direi che l'incipit, anche oltre il famosissimo "Per molto tempo, mi sono coricato presto la sera", mi ha conquistato. Forse, perchè mi ci rivedo un pochino (a parte il lume :laugh: ), comunque un incipit molto bello.

In generale, c'è una bellezza tutta particolare nella scrittura di Proust (forse il merito è anche del traduttore) che è difficile da spiegare ma che rende il volume assolutamente coinvolgente e scorrevole.
Ad esempio, ho trovato molto belle le pagine dedicate all'amore per la madre.

continuo la lettura...

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25/03/2019 12:36 #3 da Francesca Granata
E buona lettura a te.
Io sto leggendo la traduzione di Raboni, che ha invece un incipit così tradotto:
A lungo mi sono coricato di buonora.

Ho letto anche il saggio scritto dallo stesso Raboni, sulle ragioni di questa traduzione. Che mi ha molto colpito.
Dicendo di avere optato per una parola che riproduca nel suono l’effetto da prima battuta di una sinfonia che crea l’originale francese.
Quasi una sospensione prima dell’effluvio di note di altri strumenti.

Buona lettura.
Ringraziano per il messaggio: Graziella

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25/03/2019 16:37 #4 da porthosearamis

Francesca Granata ha scritto: Dicendo di avere optato per una parola che riproduca nel suono l’effetto da prima battuta di una sinfonia che crea l’originale francese.
Quasi una sospensione prima dell’effluvio di note di altri strumenti.


cavolo, mi intriga molto...farò questo confronto originale francese/italiano

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27/03/2019 12:20 - 27/03/2019 12:26 #5 da Graziella
Mi fa piacere qui ricordare le passeggiate prima di pranzo che tutta la famiglia faceva: la parte di Marèglièse o di Swann, perché si doveva passare davanti alla propretà dei Swann e la parte dei Guermantes. Alle quali in Narratore dà un significato particolare.

Ma le due parti rappresentano anche altro: due ambienti diversi, quello della borghesia e
quello dell'aristocrazia. Il Narratore ha l'impressione che si tratti di due mondi chiusi e separati.
Non a caso, le strade che vi conducono vanno in tutt'altra direzione, al punto che, a seconda della passeggiata in programma, si esce dalla porta principale o da quella sul retro.

"Due mondi incantati, l'uno, con i suoi lillà, i suoi biancospini, i suoi fiordalisi, i suoi papaveri, i suoi meli; l'altro, con il suo fiume popolato di girini, le sue ninfee e i suoi bottondoro; due mondi «legati a tanti piccoli avvenimenti di quella che, fra tutte le diverse vite che conduciamo parallelamente, è la più piena di peripezie, la più ricca di episodi, intendo dire la vita intellettuale». Infine, un ultimo frammento: «Quel che mi hanno insegnato le due parti», che fa pensare al superamento, già avvenuto, dell'inconciliabilità dei due mondi — da un lato la borghesia, dall'altro l'aristocrazia; da un lato la famiglia, dall'altro il mondo; da un lato l'infanzia, dall'altro l'età adulta — di cui il Narratore acquista consapevolezza quando Gilberte Swann, diventata Madame Saint-Loup, e dunque passata dalla parte dei Guermantes, gli insegnerà che esisteva un sentiero trasversale che riuniva le due passeggiate attorno a Combray." (Paolo Pinto, introduzione)
Ultima Modifica 27/03/2019 12:26 da Graziella. Motivo: Sistemazione del testo.

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29/03/2019 12:13 #6 da Graziella

porthosearamis ha scritto: sfrutto subito questa nuova organizzazione per commentare il primo libro.

Direi che l'incipit, anche oltre il famosissimo "Per molto tempo, mi sono coricato presto la sera", mi ha conquistato. Forse, perchè mi ci rivedo un pochino (a parte il lume :laugh: ), comunque un incipit molto bello.

In generale, c'è una bellezza tutta particolare nella scrittura di Proust (forse il merito è anche del traduttore) che è difficile da spiegare ma che rende il volume assolutamente coinvolgente e scorrevole.
Ad esempio, ho trovato molto belle le pagine dedicate all'amore per la madre.

continuo la lettura...


A proposito di tale scena vorrei richiamare la tua attenzione si quanto esplicato nella nota introduttiva da Luciano De Maria a questo primo volume:
"Assistiamo a una delle scene capitali del "romanzo familiare", quella in cui il Narratore bambino, angosciato per non aver ricevuto il bacio materno della buonanotte, ottiene dal padre che la madre passi la notte nella sua stanza. Il protagonista tornerà più volte, nel seguito del romanzo, sul significato di questo episodio: una vittoria di Pirro, che dà una soddisfazione immediata al bambino, ma gli intacca la volontà già fragile, e gli crea un primo senso di colpa. Il clima intensamente, dolorosamente edipico di queste pagine è più che palese, rivelato da tutto l'episodio e da altri elementi sotterranei.

Cosa ne pensi Emiliano di questa nota introduttiva? Sei d'accordo? Ne potremo parlare?

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29/03/2019 19:50 #7 da Francesca Granata
Io sì, sono d’accordo
Ringraziano per il messaggio: Graziella

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01/04/2019 12:12 #8 da porthosearamis

Graziella ha scritto: A proposito di tale scena vorrei richiamare la tua attenzione si quanto esplicato nella nota introduttiva da Luciano De Maria a questo primo volume:
"Assistiamo a una delle scene capitali del "romanzo familiare", quella in cui il Narratore bambino, angosciato per non aver ricevuto il bacio materno della buonanotte, ottiene dal padre che la madre passi la notte nella sua stanza. Il protagonista tornerà più volte, nel seguito del romanzo, sul significato di questo episodio: una vittoria di Pirro, che dà una soddisfazione immediata al bambino, ma gli intacca la volontà già fragile, e gli crea un primo senso di colpa. Il clima intensamente, dolorosamente edipico di queste pagine è più che palese, rivelato da tutto l'episodio e da altri elementi sotterranei.

Cosa ne pensi Emiliano di questa nota introduttiva? Sei d'accordo? Ne potremo parlare?



sono d'accordo. ed ancora prima, in tutta la descrizione dell'attesa per il bacio della buonanotte della mamma (fino a desiderare che questa arrivi il più tardi possibile per evitare il dolore successivo) risulta evidente la gelosia che il ragazzo prova per la figura materna.

Si tratta di sentimenti che io, figlio unico maschio, ho vissuto in prima persona; ricordo che quando ero piccolo, ero geloso dei gesti di tenerezza che mia madre aveva per le mie cugine.

A tale proposito, ho già detto di trovare la scrittura di Proust molto delicata, poetica e coinvolgente allo stesso tempo.
Aggiungo che il risultato è una particolarissima ricerca all'interno dell'uomo e dei suoi sentimenti, diversa da ogni altra esperienza letteraria.
Sicuramente diversa da Freud; diversa, anche, da Joyce o Svevo: meno violenta ed ossessiva, meno nevrotica.
Una ricerca nei sentimenti dell'uomo che parte dalla lettura (o almeno nella lettura ha un suo elemento base), come suggerisce l'incipit del romanzo, e che si muove dolcemente attraverso i ricordi, senza per questo risparmiare sull'intensità dei sentimenti e delle emozioni.
Ringraziano per il messaggio: Graziella

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01/04/2019 12:30 #9 da porthosearamis
utilizzo un altro mex per semplicità e pulizia di scrittura:

se è evidente, da subito, che il protagonista vive il complesso edipico (più o meno intensamente/ poi risolto o meno è tutto da scoprire), mi sembra anche evidente che le figure femminili hanno un'importanza capitale.

a tale proposito, mi ha intenerito molto il ricordo della nonna, con le sue particolarità e le sue piccole pazzie.
mi è sembrata, invero, una donna forte, autorevole, saggia nel senso di saper osservare e capire gli altri membri della famiglia.

rileggendo le pagine dedicate alla nonna e in particolare al fastidio per i dispetti nei suoi confronti ad opera delle cognate, ho ripensato ai miei nonni e ai loro piccoli/grandi difetti, che ora ricordo con simpatia ed affetto.
mi sono accorto, in realtà, che la cosa che mi manca di più è la voce dei miei nonni. Il fatto che passino gli anni dalla loro morte e il fatto che questo ammorbidisca il ricordo dei loro lineamenti non mi pesa tanto quanto il fatto di faticare sempre più nel ricordo della loro voce.

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01/04/2019 19:15 #10 da Graziella
Grazie Emiliano, leggerti mi ha fatto un immenso piacere. Io ho ancora sulla scrivania il I Volume.
Dalla parte di Swann il nostro narratore ci comunica:
"Attraverso la siepe si poteva scorgere all'interno del parco un viale bordato di gelsomini, di viole del pensiero e di verbene, in mezzo ai quali delle violaciocche schiudevano le loro borse fresche d'un rosa odoroso e sbiadito come quello di un vecchio cuoio di Cordova, mentre sulla ghiaia un lungo tubo per innaffiare verniciato di verde svolgeva le sue spire, lanciando in corrispondenza dei fiori, al di sopra dei cespugli di cui irrorava i profumi, il ventaglio verticale e prismatico delle sue minuscole gocce multicolori. Tutt'a un tratto mi fermai, fui incapace di muovermi, come succede quando una visione non si indirizza solo al nostro sguardo ma sollecita percezioni più profonde e s'impadronisce del nostro essere nella sua interezza. Una ragazzina di un biondo rossiccio, che aveva l'aria di tornare da una passeggiata e reggeva in mano una vanga da giardiniere, ci guardava alzando il suo viso cosparso di efelidi rosa."

Qui dalla parte di Swann per la prima volta il Narratore vede quella che in seguito diventerà sua compagna di giochi e anche il suo primo amore.

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Avatar di aleinviaggio aleinviaggio - 18/07/2019 - 08:38

ciao Paola. no, ad agosto non ci incontriamo. rimandati a settembre :D :D

Avatar di Fede95 Fede95 - 18/07/2019 - 07:27

! *

Avatar di Fede95 Fede95 - 18/07/2019 - 07:27

Ciao a tutti! Benvenuti e buona lettura ?

Avatar di paolagianella paolagianella - 17/07/2019 - 10:54

... Gruppo di Roma...

Avatar di paolagianella paolagianella - 17/07/2019 - 10:47

Buongiorno a tutti! Ci si incontra ad agosto? Qual è la lettura? Grazie. Paola

Avatar di Fede95 Fede95 - 09/07/2019 - 10:35

Ottimo :D

Avatar di davpal3 davpal3 - 02/07/2019 - 13:07

Il libro è "La vita è altrove" di Milan Kundera. L'incontro è previsto per il 13 luglio alle 16, presso Castel Sant'Angelo. Credo che verrà inserito nel calendario eventi presto.

Avatar di manulas82 manulas82 - 02/07/2019 - 09:31

Buongiorno a tutti, quale sarà il libro da leggere per l'incontro di luglio,del gruppo di lettura di Roma? Grazie :)

Avatar di manulas82 manulas82 - 29/06/2019 - 17:49

@aleinviaggio grazie ?

Avatar di aleinviaggio aleinviaggio - 28/06/2019 - 11:49

ciao! sabato 13 luglio alle 16:00 al parco di castel sant'angelo :) a breve sarà pubblicato anche qui sul sito

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    Tempovariabile 14.07.2019 00:22
    Ciao a tutti, essendo un'insegnate, ho provato a far leggere il libro ad una mia classe. Tralascio ...
     
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    Gianluca88 11.06.2019 18:33
    lo leggero' presto sicuramente. grazie per la recensione
     
  • Un arcobaleno nella notte
    Anna96 09.06.2019 00:11
    Wow grazie mille :oops:
     
  • Un arcobaleno nella notte
    guidocx84 08.06.2019 16:29
    Questo libro finisce dritto dritto nella mia Readlist! Grazie per la tua recensione Anna, fantastica!
     
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    Graziella 04.06.2019 15:57
    Il romanzo ambientato in un paesino dell'' Alabama non è solo centrato sul loro padre avvocato che ...