Domenica, 30 Agosto 2026

Resoconto dell'incontro del 15 gennaio 2026

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27/01/2026 16:57 #73477 da Astrid
Resoconto dell’incontro del 15 Gennaio 2026 presso la Biblioteca del Comune di Bosnasco.L’incontro ha avuto inizio alle ore 20.00 e si è concluso alle 22.00 Il libro di cui abbiamo discusso è “Estranea” di Yael van der Wouden Yael van der Wouden (spesso erroneamente cercata come Yahel) è una scrittrice olandese, nata nel 1987, salita alla ribalta internazionale con il suo romanzo d'esordio "Estranea" (titolo originale: The Safekeep).È nata a Tel Aviv ma è cresciuta nei Paesi Bassi. Si definisce un "incrocio della diaspora" tra cultura olandese e israeliana. Insegna scrittura creativa e letteratura comparata nei Paesi Bassi.Il suo primo romanzo ha vinto il prestigioso Women's Prize for Fiction 2025 ed è stato finalista al Booker Prize 2024.Ambientato nell'Olanda del 1961, il libro è un mix tra thriller psicologico, romanzo storico e storia di passione queer.La trama segue Isabel, una donna ossessionata dall'ordine e dalla solitudine nella casa di famiglia, la cui vita viene sconvolta dall'arrivo di Eva, la sfrontata fidanzata di suo fratello. Quello che inizia come un conflitto di personalità si trasforma in un'intensa passione proibita, portando alla luce segreti sepolti legati all'occupazione nazista e alla provenienza della casa stessa.Il libro esplora temi come il desiderio, il trauma storico e il peso della complicità post-bellica attraverso una scrittura carica di tensione.Per la protagonista Isabel, la casa rappresenta il suo intero mondo e la misura della sua stabilità mentale. Mantiene la casa in un ordine ossessivo. Ogni oggetto deve avere il suo posto, le stoviglie devono essere lucidate e il giardino perfetto. Questo controllo esterno serve a compensare un vuoto interiore e una profonda solitudine.muri della casa sono visti come una protezione contro il caos esterno e il cambiamento. Isabel si sente sicura solo tra quelle pareti, che "la difendono" proprio come facevano quando era bambina durante i bombardamenti.Man mano che la trama procede, emerge che la casa non è il rifugio innocente che Isabel credeva.La storia si svolge nell'Olanda degli anni '60, ma le radici del dramma affondano nella Seconda Guerra Mondiale. Si scopre che la famiglia di Isabel è entrata in possesso della casa in circostanze ambigue (e tragiche) durante l'occupazione nazista.La casa "parla" attraverso piccoli segnali: un piatto di porcellana che si rompe, oggetti che scompaiono, domande insistenti dell'ospite Eva. Questi elementi suggeriscono che la casa nasconde una verità collettiva e familiare dolorosa che non può più essere ignorata.L'arrivo di Eva, l'"estranea", trasforma lo spazio domestico:Eva porta disordine, rumore e vitalità, incrinando il silenzio perfetto di Isabel. La sua presenza è inizialmente percepita da Isabel come un'aggressione alla propria identità, simboleggiata proprio dallo scompiglio nelle stanze. La luce che filtra dalle stanze e i nuovi odori portati da Eva trasformano la casa da un mausoleo di ricordi e abitudini statiche a un luogo di passione e scoperta di sé.Il titolo originale inglese, The Safekeep, chiarisce ulteriormente il ruolo della casa: essa è un, un luogo dove le cose (e le persone) vengono conservate e protette, ma anche dove i segreti rimangono "sotto chiave" finché qualcuno non decide di forzare la serratura.In sintesi, la casa nel romanzo di Van der Wouden rappresenta la memoria rimossa: un luogo che sembra offrire sicurezza ma che in realtà poggia su fondamenta di colpa e segreti. Solo quando l'ordine della casa viene distrutto, la protagonista può finalmente affrontare la realtà della propria storia e dei propriIl finale di Estranea ribalta la prospettiva del romanzo: la "sicurezza" della casa di Isabel è costruita sulla spoliazione di una famiglia ebrea durante la Shoah.L'Olanda post-bellica è stata segnata dal mito della "resistenza unanime", che per decenni ha oscurato la realtà della collaborazione burocratica e del silenzio sulla spoliazione dei beni ebrei. Molte famiglie olandesi hanno occupato case e utilizzato oggetti appartenuti a vicini deportati, vivendo in una normalità costruita sul furto. I sopravvissuti della Shoah tornati in patria hanno spesso trovato le proprie case occupate da concittadini che si rifiutavano di restituirle, sostenuti da una burocrazia ostile.Si scopre che Eva è la figlia dei legittimi proprietari della casa. La sua seduzione non è casuale, ma un atto di riappropriazione e indagine. Il legame tra le due donne si sposta dal piano erotico a quello della memoria storica, costringendo Isabel a riconoscere che il suo rifugio è in realtà il frutto di un tradimento.Il finale suggerisce una forma di giustizia poetica. Isabel perde la sua rigida identità legata al possesso materiale, Eva recupera simbolicamente ciò che le è stato sottratto.Il loro amore diventa un modo per affrontare il trauma collettivo dell'Olanda post-bellica, trasformando l'odio e il segreto in una verità condivisa. Il prossimo libro che andremo ad analizzare sarà L’Identità di Milan Kundera

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 29/08/2026 - 09:16

Ahahahah! Grande Massimo! Dalla tua presentazione qua sembra quasi che te l'abbia prescritto il dottore di venirci a trovare, buffo! :D Benvenuta Maria Rosaria! ;)

Avatar di Mery.03 Mery.03 - 28/08/2026 - 19:30

ciao, sono Maria Rosaria, ho 24 anni, sono napoletana ma vivo a Roma."purtroppo" sono molto selettiva con i generi letterari.mi piacciono gialli, thriller e storia di vita vissuta.

Avatar di ICARO ICARO - 27/08/2026 - 16:56

Mi chiamo Massimo e sono qui perché, a quanto pare, leggere un libro da soli non era abbastanza impegnativo: adesso bisogna anche parlarne! 😄Leggo di tutto, e non ho un genere preferito, scelgo un libro sulla base della prefazione e spesso anche dalla copertina, lo ammetto.Ho scelto di partecipare perché mi piace parlare di libri, scoprire nuovi autori e confrontare le mie idee con quelle degli altri. 🤔Sono felice di essere qui

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:53

GdL Cagliari

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:52

Ciao Luna, se vuoi partecipare al gruppo di lettura di Cagliari devi scrivere in questo

Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

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