Resoconto dell’incontro del 4 Aprile 2025 presso la Biblioteca del Comune di Bosnasco.L’incontro ha avuto inizio alle ore 17.30 e si è concluso alle 19.00 Il libro scelto per essere discusso insieme è stato “51 giorni” di Andrea Moro”Il libro è stato accolto abbastanza bene. Moro non usa un linguaggio molto semplice, per cui la lettura può risultare a volte un po’ problematica
51 giorni" (Cinquantun giorni) è un romanzo di Andrea Moro, linguista e neuroscienziato di fama mondiale e allievo di Noam Chomsky, pubblicato da La Nave di Teseo. È stato proposto da Paolo Di Paolo al Premio Strega 2025.Il romanzo è ambientato a Milano nel 1978. Una donna carismatica e potente lancia una sfida a due compagnie teatrali rivali: dovranno mettere in scena una nuova versione dell'Iliade. La posta in gioco è alta: chi vincerà la contesa otterrà la gestione del teatro più importante della città.I protagonisti principali sono Pietro Raphaèl e Gionata Mai, due attori di spicco che rappresentano, in un certo senso, due facce dello stesso eroe. Il romanzo li vede scontrarsi in un susseguirsi di passioni, tradimenti, ambizioni e sfide che riflettono i temi universali dell'Iliade stessa. L'intera narrazione si svolge nell'arco di cinquantuno giorni, durante i quali i personaggi si confrontano con le proprie emozioni più profonde: amore, orgoglio, tradimento, vergogna e amicizia.La linea tra verità e finzione diventa sempre più labile man mano che gli attori si immergono nei ruoli degli eroi omerici come Achille, Patroclo ed Ettore, fino a fondere i loro destini con quelli dei personaggi che interpretano. Un amico geniale, con la sua "pazzia", guiderà i personaggi verso una risposta che, alla fine, riguarda tutti noi."51 giorni" è un romanzo potente che esplora le emozioni umane più viscerali, utilizzando l'epica classica come lente per analizzare la contemporaneità. Moro, con la sua profonda conoscenza della natura del linguaggio, lo utilizza come strumento di invenzione e relazione.Il libro è stato elogiato per la sua originalità e il suo elevato livello stilistico, che richiama i toni dell'epica classica calandoli in un contesto moderno. La sfida teatrale diventa il catalizzatore di un dramma che si svolge sia sul palco che nella vita reale dei personaggi, ripercorrendo le tappe salienti dell'Iliade e attualizzando le passioni e i valori degli eroi mitici. Il romanzo invita il lettore a riflettere sulla capacità di perdonare e perdonarsi, ponendo una domanda semplice ma decisiva.Il romanzo ha ricevuto recensioni positive, venendo descritto come un'opera di grande spessore che impegna il lettore nella decodifica di elementi simbolici e richiami letterari. Viene sottolineata la capacità di Andrea Moro di fondere scienza e narrativa, rendendo il linguaggio il vero protagonista della storia. Alcuni critici hanno evidenziato la ricercatezza linguistica e filologica, che denota la preparazione dell'autore.Se sei interessato a un romanzo che unisce la profondità dei classici con una narrazione moderna e avvincente, "51 giorni" potrebbe essere una lettura molto interessane