Martedì il gruppo di lettura "Una reggia di libri" si è riunito al bar "L'altro caffè" per discutere il libro scelto per il mese di maggio: "Follia" di Patrick McGrath.
La narrazione, che ci è parsa inizialmente poco coinvolgente e banale, ha avuto risvolti inaspettatamente positivi nel corso del confronto.
Abbiamo concordato su come tutti i personaggi principali abbiano una loro caratteristica patologia psichiatrica, dal paziente Edgar, fino a Stella, al suo marito psichiatra Max, e all'altro psichiatra Peter (il narratore, nonché amico dei due coniugi).
Quest'ultimo è stato definito come un burattinaio, o uno sperimentatore che gioca con le sue cavie: raccontando la storia dal suo punto di vista, all'inizio sembra avere a cuore la salute mentale di Stella (e di riflesso, dei suoi pazienti).. solo alla fine si rivela uno spietato manipolatore, un collezionista di casi psichiatrici ed un arrivista anaffettivo. Come è possibile che chi ha il compito di curare certi disturbi sia lui stesso vittima di tali ossessioni?
Per quanto riguarda Stella, col suo fascino ha ammaliato la quasi totalità dei personaggi maschili, eppure nessuno di loro, pur avendo ampiamente gli strumenti per farlo, riesce a salvarla. Per questo non si può parlare di amore nei suoi confronti.
C'è stata divergenza di opinioni sulla motivazione che l'ha spinta a togliersi la vita: la maggior parte dei partecipanti ha sostenuto che fosse l'impossibilità di ricongiungersi all'oggetto della sua ossessione, Edgar; personalmente credo sia arrivata a quel punto a causa di un malessere più profondo, o comunque non adeguatamente trattato.
Max poi è l'esempio di come si possa essere un brillante professionista e al tempo stesso un'ameba nella vita privata tanto da contribuire alla distruzione della sua famiglia e di se'.
È stato fatto notare anche che dietro ai comportamenti disfunzionali dei vari personaggi non c'è nessun vissuto particolare che ne spieghi l'origine o la causa.
In conclusione, la follia può appartenere a chiunque.
La lettura per il mese di giugno sarà "Trilogia di New York" di Paul Auster