Il 22 si è tenuto il primo incontro in persona del gruppo di Firenze. Purtroppo non eravamo tutte, ma è stato bello ed emozionante poter conoscere le partecipanti presenti.
Il libro del mese era Gli aerostati di Amélie Nothomb.Alcuni punti hanno messo d'accordo le partecipanti altri meno. È emerso il tema della solitudine di entrambi i protagonisti che forse riconoscono loro stessi negli aerostati e cercano di evadere dalla banale realtà di tutti i giorni attraverso il filtro della lettura che offre spunti di libertà ed evasione. Pie è un ragazzo solitario con rapporto problematico con i genitori a nostro parere surreali. Un padre maniaco del controllo e una madre anaffettiva e sconcertante collezionista di porcellane online. Ange più positiva e appassionata del suo studio, ma senza amici e solitaria, probabilmente i suoi amici sono i libri. Vorrebbe offrire al ragazzo l'arma dei libri per trovare la libertà, ma il finale da tragedia greca lascia di stucco. Non a tutti è piaciuto il libro soprattutto perché i personaggi erano poco approfonditi e il finale lascia un po" di ambiguità. Anche il rapporto con il professore non è stato convincente o meglio poco credibile e surreale. Non abbiamo ben compreso l'ultima frase del libro dedicata alla giovinezza:" la giovinezza è un'arte, ci vuole tempo per acquisirà. Parecchi anni dopo sono finalmente diventata giovane. Me lo aveva insegnato il duplice delitto di Pie."
Per alcune di noi era il primo libro dell'autrice mentre Paola aveva già letto Tupore e tremori. Adriana, invece, ha detto di aver sentito parlare bene di Sete. Speriamo vivamente in una maggiore affluenza per i prossimi incontri!
Questo resoconto è stato scritto da tutte le presenti alla discussione essendo la prima volta senza il supporto di Beatrice
Al prossimo incontro,
Adriana, Giulia, Paola e Ruh