Lunedì si è tenuto l´incontro del gruppo di lettura di Lecce, che aveva come oggetto di discussione „Nel segno della pecora“ di Haruki Murakami. Tra chi non è riuscito ad andare oltre la parte iniziale, chi si è costretto a finirlo, e chi lo ha apprezzato a metà, il primo libro del gruppo non ha suscitato un gran successo
. Le prime pagine introducono la vita del protagonista, a molti risultata noiosa e che suscita poca empatia, anche a causa dell´assenza di nomi. I più coraggiosi hanno superato questa parte e si sono imbarcati nell´avventura, ovvero andare in Hokkaido a cercare una pecora con una stella
. Da qui inizia la parte onirica, con elementi surreali, che si integrano però senza forzatura nelle descrizioni della nostra realtà. L´elemento principale della discussione è stato il confrontarci su cosa simboleggi la pecora, e quindi sul finale e su che significato incarnino i diversi personaggi. Murakami affronta qui apertamente la questione politica, e la pecora potrebbe simboleggiare la guida che governa sulle masse, ovvero noi. Ciò spiegherebbe anche l´assenza di nomi propri. Un altro personaggio chiave, il Sorcio, rappresenterebbe quindi l´elemento di ribellione, il dissidente. Anche dopo le chiavi di lettura offerteci dalla discussione, son rimasti vari dubbi, primi fra tutti chi è l´Uomo pecora e qual è l´utilità della ragazza con le orecchie speciali, oltre al potere di scegliere gli alberghi giusti
. Giuseppe ci ha consigliato di porre i nostri quesiti a Murakami, che pare risponda ai fan… nel caso in cui sappia la risposta, cosa che non è scontata
. Giuseppe, esperto di Murakami, ci ha smontato illuminandoci sul fatto che abbiamo letto il terzo di una trilogia
.
Tra chi ha deciso che darà un´altra possibilità a Murakami (magari saltando le parti dei libri in cui si sventrano gatti) e chi invece considera conclusa qui l´esperienza, siamo passati al recap dei possibili nomi da dare al gruppo, prodotto della fantasia sfrenata dei giorni precedenti. Al momento si sta votando per decidere il prescelto.
Le proposte per il prossimo libro del mese son state tante e variegate, e in finale sono andati Madeline Miller, James Joyce und David Foster Wallace: vediamo un po´ chi la spunta!