Un "canto piano", dolce e profondo: Le nostre anime di notte, Kent Haruf
La lettura del mese di maggio è uno dei casi in cui il gruppo esprime, all’unanimità, il proprio apprezzamento sia per il testo che per la scrittura dell’autore.
Continua, idealmente, il nostro viaggio nella forza dei sentimenti, amore e desiderio, oltre l’età giovane: nella mezza età, con Ci vediamo in agosto di Marquez, e nell’età matura, con Le nostre anime di notte.
Haruf ci accompagna a conoscere Holt, una cittadina immaginaria americana, nella provincia di Denver. Un tempo recente, nel passato, che la provincia rende immobile, cristallizzato.È in questo tempo che i due anziani protagonisti Addie e Louis, vicini di casa, decidono che si possa ancora, sempre, desiderare, cercare e trovare complicità e compagnia. Soprattutto di notte, quando il tempo sembra trascorrere più lento.Iniziano, così, a conoscersi con lunghe chiacchierate notturne: dialoghi sinceri e asciutti che ripercorrono vite piene di piccoli e grandi errori, dolori comuni e strazianti, che fanno di loro due anime come tante.
L’età e il buio permettono a Addie e Louis di mettersi a nudo nel senso più vero: mettendo da parte la vergogna e il giudizio, ripercorrendo la propria vita con sincerità e compassione. La complicità costruita dall’incontro di due anime di notte non può che straripare e contagiare il giorno, scuotendo convenzioni sociali e il comune senso del decoro che non riescono a incasellare la scelta libera dietro la relazione di Addie e Louis.
L’epilogo sembra condannare la debolezza della tarda età ad arrendersi all’opinione comune, che vuole una simile relazione illegittima e indecorosa. Ma uno spazio, uno spiraglio, viene mostrato fino alla fine e a farsene portavoce è, ancora una volta, la parola.
Haruf canta, in pochissime pagine, la sua “plainsong”: canto gregoriano che, con la solidità semplice della voce monocorde, si lascia colorare da voci inaspettate che ne completano l’armonia perfetta.
Siamo, anche noi, in armonia: conosciuta Holt, non si può non volerne ancora!