Domenica si è tenuto l'incontro del nostro Gdl di Monza, l'ultimo online e quindi con me
. I vari impegni sociali natalizi hanno fatto sì che non tutti potessero partecipare, però abbiamo finalmente conosciuto di persona Cinzia
, già presenza fissa e attiva del gruppo whatsapp, e Serena, che si è unita da poco e ha inaugurato in grande la partecipazione contribuendo alla discussione anche senza essere riuscita a leggere il libro, dimostrando che si può partecipare anche così dal momento che gli incontri sono uno stimolo per confrontarsi su temi per i quali i libro in oggetto è solo il punto di partenza
!
Abbiamo discusso di "Dalla parte di lei" di Alba de Cespedes, proposto da me. Con un altro gruppo di lettura avevo discusso di "Quaderno proibito" ed era stata una bellissima esperienza che speravo di ripetere, e se la discussione effettivamente è stata lunga e appassionata anche qui, il libro lo è stato decisamente di meno
. Cinzia lo ha bocciato senza se e senza ma, Giovanna, ancora traumatizzata dala full immersion fatta il giorno stesso per finirlo
, ne salva la scrittura e i temi sufficientemente per essere incuriosita e leggere qualcos'altro (tra moooolto tempo), mentre Valeria salva sì la scrittura ma la lettura l'ha annoiata abbastanza per dubitare di darle altre possibilità. Abbiamo trovato tutte la protagonista troppo antipatica e con cui è difficile empatizzare, io ho cercato di giustificarla con l'età
, ma le mie compagne non son state altrettanto clementi. Il libro è pregno di richiami al femminismo, per me molto riusciti, mentre se per alcune le considerazioni erano sì interessanti e sicuramente lungimiranti per i tempi in cui è stato scritto ma vanificati dal modo in cui sono presentate e soprattutto dalla protagonista che ne fa le voci, per altre il femminismo invece non c'è proprio. Personalmente ci ho trovato tanti parallelismi con Virginia Woolf e il suo "Le tre ghinee", forse perchè son poche le donne che scrivevano all'epoca in generale e in particolare parlando della condizione della donna. Altri parallelismi fatti son quelli con la trilogia ottocentesca del matrimonio (Anna Karenina, Effie Briest, Madame Bovary), che, finale spoilerato o meno, permette secondo me altri interessanti confronti sulle voci delle donne in letteratura e se la scelta finale di Alessandra sia un passo avanti o meno rispetto alle sue antenate. Abbiamo bocciato un po'tutti i personaggi ma si é creato un fan club per la nonna
.
La discussione è stata lunga e appassionata, ma temo non abbiamo invogliato Sabrina a recuperarne la lettura
Dopo aver rifatto un ripasso dei compiti che il gdl dovrà assolvere una volta che lo abbandonerò (e che mi è stato assicurato verranno assolti
), ci siamo frettolosamente salutate avendo sforato ampiamente il tempo previsto augurandoci buone feste e ringraziandoci per questi bei tre mesi di discussioni appassionate