Dopo aver saltato l'incontro di giugno ci siamo ritrovati in cinque a luglio. Abbiamo finalmente recuperato
Tiziana che mancava da un po', anche se non è riuscita a leggere gli ultimi due libri di cui abbiamo discusso.
Dopo diverso tempo abbiamo avuto di nuovo il piacere di sentire
Chiara parlare di libri, con l'immancabile Franceschino (cresciuto e intenditore di drink
). E poi c'erano le presenze fisse, me,
Alessandra e
Massimo, che da quando è dei nostri non ha saltato un appuntamento e una lettura (lui si "giustifica" dicendo che è in pensione, in realtà è proprio forte).
Abbiamo parlato di
Che tu sia per me il coltello, letto appunto da Massimo e in parte da me. Io ho mollato la lettura perché le lettere di Yair mi hanno snervato. Ho trovato lui insopportabile, nel suo continuo flirtare con Myriam, donna di cui si dichiara innamorato pur avendola vista una sola volta senza averci parlato. Per giunta Yair è sposato con un figlio. Per dirla alla maniera di Alessandra, lui è un disturbato. A Massimo invece questo romanzo epistolare non è dispiaciuto, ci ha raccontato che dopo le lettere di Yair, c'è un diario di Myriam, che in qualche modo utilizza il rapporto epistolare con lui per evadere dalla sua quotidianità in cui affronta l'autismo del figlio. La terza parte del libro racconta l'incontro tra Yair e Myriam. Sarà lei a cercarlo e a volerlo incontrare a tutti i costi. Ma l'incontro sarà imbarazzante perché Myriam coglie Yair in un suo momento di fragilità, durante un litigio con il figlio. A Massimo il libro è piaciuto perché secondo lui l'autore è stato bravo a mettere in evidenza le fragilità dell'uomo inteso come maschio.
Poi abbiamo parlato di
Sirene che invece ci è piaciuto molto. Romanzo che potremmo definire un thriller con elementi magici, che tiene abbastanza attaccato il lettore. Classica lettura da ombrellone, che scorre bene e non impegna troppo. Le protagoniste sono quattro, tutte donne, due vivono nel presente e due nel passato. Tra loro un legame forte, di sangue. Tuttavia ho trovato giusta l'osservazione di Chiara: il personaggio più bello è il padre di Jess e Lucy. Quest'uomo piuttosto taciturno è il legame di congiunzione tra le quattro donne. Figura maschile assolutamente positiva.