Ciao a tutti!
Ormai il gruppo di lettura di Torino è lanciatissimo e non vogliamo perdere l'occasione di farci conoscere qui sul forum, quindi ancora una volta mi cimento nel "Resoconto"

Il secondo incontro di discussione del libro del mese è avvenuto Sabato 27 ottobre in un simpatico cafè/libreria di nome Bardotto come l'ibrido a metà tra un cavallo e un asino e non BarDotto (dotto come uno dei nani)come ingenuamente credevo.

In attesa che arrivassero gli spritz e due "tristi"

bevande analcoliche, abbiamo iniziato a parlare di Eleanor Oliphant sta benissimo, romanzo di'esordio di Gail Honeyman che in generale è piaciuto a tutte, siamo in attesa del giudizio finale di Stefania e Michela che non lo avevano finito. ahi ahi

Cercando di evitare spoiler abbiamo apprezzato molto il personaggio di Eleanor, che l'autrice tratteggia molto bene, lo fa lentamente, perchè non dobbiamo giudicarla superficialmente come fanno tutti nella sua vita. è un romanzo che parla di solitudine, qualcosa che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita, ma l'autrice lo fa attraverso Eleanor che è una persona socialmente inadeguata, il suo parlare senza filtri ci regale veri momenti comici. Il finale non è per nulla banale, cosa che tutte abbiamo apprezzato. Piccoli difetti ne abbiamo trovati, ma nulla che al momento riesco a ricordare mannaggià, comunque si trattava di piccole aspettative deluse.
In conclusione: lettura PIACEVOLE e CONSIGLIABILE!
Con spritz alla mano siamo passati alla seconda parte dell'incontro: SCELTA DEL LIBRO DEL MESE DI DICEMBRE!
Siamo un gruppo in fase di sperimentazione, e con questo spirito abbiamo deciso di cambiare modalità di scelta. Escludendo i nomi di coloro che hanno proposto i libri di Ottobre e Novembre, in pieno stile Tombola di Natale, (visto il periodo ci sta

)abbiamo proceduto con l'estrazione del nome vincitore!
(da leggere con trepidazione)ohhhhhhhhhh ohhhhhhh
E con immensa e infantile gioia è stato estratto il mio nome olè

la proposta per Dicembre è il racconto: Ricordo di Natale di Truman Capote!
Dalla Molè è tutto passo e chiudo!