L'incontro di giugno è stato tutto al femminile, otto donne temerarie che con coraggio e la promessa di una bibita rinfrescante hanno sfidato la calura torinese per discutere il nostro libro del mese: benevolenza cosmica di Fabio Bacà.
Il titolo indubbiamente colpisce, ma la trama non è da meno:
"A Kurt O'Reilly non ne va bene una. Ma una, eh? Il medico cui si rivolge per un piccolo fastidio gli spiega, esterrefatto, che in tutti i casi conosciuti quel problema ha un esito nefasto – tranne che nel suo. Sul lettino di un tatuatore, una sensazionale pornostar gli lascia intravedere un paradiso a portata di mano. I soldi investiti distrattamente non fanno che moltiplicarsi. Persino il tassista che lo scorrazza in una Londra appena spostata nel futuro insiste per pagargli lui la corsa. No, decisamente qualcuno trama alle sue spalle, e a Kurt non resta che tentare di capire chi, e perché. Un po' alla volta una macchinazione verrà fuori, in effetti, ma non possiamo dire altro: perché la macchinazione è questo singolare, trascinante, divertentissimo romanzo."
Infatti a catturare è stata proprio l'idea simpatica e assurda che l'eccesso di fortuna del personaggio potesse rivelarsi divertente, ma non solo anche la scelta di Adelphi di pubblicare uno scrittore esordiente ci dava una certa fiducia. Ahimè

il libro invece non ha riscosso molto successo nel nostro piccolo gruppo, l'idea alla base del libro è carina, ma la storia si svolge in maniera poco chiara, talvolta anche la scrittura risulta un pò artificiosa, il personaggio ci regala qualche risata ma alla maggioranza risulta poco caratterizzato. Tuttavia Giulia che ha proposto il libro e che lo ha apprezzato è riuscita a vedere dei risvolti psicologici in Kurt un personaggio che per natura si affida ai numeri, alla statistica, è il suo modo di interpretare e vivere il mondo e che d'improvviso si trova a gestire eventi e dati che lo riguardano e che non sa spiegare. Le vicende che Kurt si trova ad affrontare ,una dopo l'altra, sono assurde,(forse eccessivamente) ma riflettono il percorso e il cambiamento che il personaggio affronta, troppa fortuna significa non riuscire più a godere delle cose belle, non desiderare più qualcosa.
Insomma il libro non ha riscosso molti consensi, ma anche questa volta è stato un ottimo spunto per discutere di libri e non solo!!!