Ciao a tutti!
Prima di salutarci per le vacanze, il gruppo di lettura Una mole di libri si è concesso un ultimo incontro d’estate per discutere non solo il libro del mese di luglio, ma anche occasione per tante chiacchere e altrettante risate.
Naturalmente non potevano mancare dolci deliziosi, in questo ha aiutato la splendida location scelta da Michela: il Roses and tea…davvero un posto gustoso!

Parliamo del libro: Chesil Beach
Descrizione: “In Inghilterra, secondo Philip Larkin, "i rapporti sessuali incominciarono nel millenovecentosessantatre", "tra la fine del bando a "Lady Chatterley" e il primo ellepi dei Beatles". La giovane coppia protagonista del nuovo romanzo di lan McEwan patisce invece gli ultimi fuochi di un clima diffuso di repressione sessuale. La prima notte di nozze, e prima esperienza sessuale per entrambi, scocca infatti alla vigilia di quell'"annus mirabilis". Tutto avviene in appena due ore, in un antiquato hotel vicino alla celebre spiaggia di ciottoli di Chesil Beach. I due sposi stanno cenando in camera, ma già pensano a quello che accadrà più tardi. Edward è un ragazzo di provincia laureato in storia, indeciso se continuare la carriera accademica o lavorare nell'azienda del padre della sposa. Finalmente farà l'amore con Florence: è piuttosto nervoso e sa, per sentito dire, che deve cercare di controllarsi per non concludere troppo in fretta. Florence prova una profonda repulsione per il sesso, un misto di opprimente solitudine e vergogna; ma è ben attenta a mantenere le apparenze di un matrimonio felice e perfetto, ansiosa di non deludere Edward. Ma quello che succederà di lì a poco segnerà per sempre il destino di entrambi.”
Dalla discussione è emerso subito l'indiscutibile talento di McEwan, tutti abbiamo apprezzato il suo stile limpido, i personaggi sono tratteggiati in maniera ricca e dettagliata attraverso i vari salti temporali tra presente del racconto e passato, inoltre i vari passaggi dai punti di vista dei due protagonisti sono fluidi e non complicano la lettura che rimane scorrevole.
La storia di per sè è apparentemente banale , due giovani sposi alle prese con la loro prima notte di nozze, ma il dramma che si svolge emerge dall'indagine psicologica dei due protagonisti: Edward e Florence, l''autore infatti indaga l'intimità della loro anima, dei loro pensieri e timori, li contestualizza in modo magistrale,tanto che in molti nel gruppo abbiamo avuto l'impressione di essere lì in Inghilterra negli anni '60, con quella morale rigida e limitata, lì tra quei due giovani che si amavano, ma senza "dirsi"veramente.
Aleggia in tutto il libro il "dramma del non detto", la sensazione che ciò che conta davvero sia taciuto e il dispiacere per le conseguenze.
In generale abbiamo tutti apprezzato questa lettura,, c'è chi ne ha gustato in particolar modo solo stile e chi invece ha scoperto in questo piccolo libro (solo 136 pagine, ma dense!

) un vero gioiello!
Prima di salutarci abbiamo scelto tramite estrazione il libro che leggeremo per il mese di settembre che sarà:
Aprile spezzato di Ismail Kadarè!