Tanti auguri a noi!
Tanti auguri a noi!
Tanti auguri a Una mole di libri
Tanti auguri a noi!!!!!
Inizia con un dolcino e una candelina l'incontro di Settembre del gruppo di lettura torinese, inutile dirvi che il desiderio espresso riguarda i libri

Dopo le vacanze estive al rientro ci aspettava il Primo compleanno da festeggiare!!!
Il gruppo cresce sempre di più, infatti sono cinque le new entry! Il libro del mese discusso è stato APRILE SPEZZATO dell'autore albanese Ismail Kadarè.
«Dal momento dello sparo la sua vita si divise in due: la parte dei ventisei anni, e la parte dei trenta giorni, apparentemente breve, ma angosciante, tormentosa e lenta da far desiderare la morte. Poi c'erano giorni, mesi, anni, che non appartenevano alla sua dimensione.»
Il libro racconta la vicenda del giovane Gjorg che ha dovuto uccidere l'assassino di suo fratello per obbedire ad un Codice antico secondo il quale il sangue lava il sangue, una vita per una vita. Si tratta del kanun, il terribile codice che governa l'Altipiano albanese del nord. (nel libro non è precisato quando il tutto si svolge, ma il kanun è tuttora applicato.) Dopo l'omicidio Gjorg ha un mese di tregua dopodichè per lui la morte sarà in agguato, la sua storia si intreccia con quella di Besian e Diana, due giovani sposi che hanno scelto come insolita meta del loro viaggio di nozze le terre dell'altipiano albanese del nord per conoscere i costumi e le antiche tradizioni di questa terra. L'ncontro tra i personaggi è sfuggente, ma segnerà in maniera fatale i loro destini.
I pareri all'interno del gruppo sono stati diversi, è un libro che ha sicuramente un impatto emotivo violento per il tema che affronta, non si può non provare orrore e sgomento di fronte a un codice sanguinario. C'è chi ha amato lo stile narrativo a tratti poetico e chi non lo ha apprezzato e valutato banale, c'è chi ha trovato la trama un po"tirata con le pinze " e chi invece ha visto nel libro l'intento di Kadarè di parlare in modo neutro del Kanun, della sua Albania. Insomma pareri diversi e contrastanti che hanno reso viva e stimolante la discussione come sempre.Questo libro però ha sicuramente avuto il merito di farci conoscere il Kanun.