Un americano alla corte di Re Artù
Libro del mese di Gennaio 2020
Libro per ragazzi? Fantasy? Satira?
Non abbiamo trovato risposte unanimi.
Protagonista del romanzo è un comune americano di fine 800, Hank Morgan, che magicamente si trova catapultato alla corte di Re Artù e lì ha inizio una nuova vita. Sfruttando le sue numerose conoscenze scientifiche, realizza imprese e opere che vengono scambiate per incantesimi e grandi magie. Per questa ragione viene ritenuto un grande mago e in poco tempo diventa un'importante personalità, amministratore di fatto di un regno dominato fino a quel punto da un Re incapace, credulone, a tratti ridicolo. Il vecchio Merlino appare come un mago da due soldi, frustrato dal confronto col nostro protagonista e per questa ragione tenterà di mettergli i bastoni tra le ruote per tutta la storia.
Finale a sorpresa!
L'influenza ci ha decimato e gli assenti ci sono mancati, ma abbiamo tentato di consolarci con tè caldo, biscotti e dolcetti.
Non è stato facile iniziare il dibattito perché il romanzo sembrava non aver offerto molti spunti di riflessione, anzi alcuni hanno ammesso di non aver voluto leggere oltre le prime pagine. Altri hanno continuato fino alla fine, ma con scarsa convinzione.
I commenti negativi inizialmente si sono espressi molto decisi: il genere letterario si percepisce poco, lo stile non ha colpito in modo particolare, la storia non ha avvinto, l'umorismo non è stato percepito... A quel punto però un paio di entusiasti sono usciti alla scoperto e hanno dichiarato di aver apprezzato molto la soluzione del finale, i temi trattati in modo apparentemente leggero nascondendo invece una critica feroce alla società del tempo.
Come spesso accade nel nostro gruppo, alcune letture diventano più interessanti arricchendosi dei commenti di chi ha intravisto altre sfumature e significati.
"...Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita,
io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima." William Ernest Henley