Anche questo mese il gruppo di lettura ha mantenuto la distanza e restando comodamente a casa chi in poltrona, chi sul divano chi fuori in balcone abbiamo parlato di libri, non solo di quello del mese... nonostante fossimo in pochi, lo scambio di idee e opinioni è stato molto intenso anche se il libro in realtà non ci ha convinti del tutto!
Il libro del mese di maggio: Lungo petalo di mare di Isabel Allende ci ha lasciato un pó nel limbo, se dovessimo esprimere un giudizio sarebbe NI.
L'ultimo romanzo di Isabel Allende mescola storia e finzione, ritroviamo i temi cari all'autrice, guerra, amore, esilio e speranza, ma restiamo delusi dall'assenza di quell'elemento magico che la contraddistingue e che tanto abbiamo amato ne La casa degli spiriti.
Un romanzo che ripercorre un capitolo della storia del Novecento, la guerra civile spagnola e successivamente ancora una volta l'autrice ci racconta il colpo di stato in Cile ai danni dello zio Salvador. Interessante è la presenza di personaggi storici reali come Pablo Neruda che grazie alla sua impresa riuscì a salvare migliaia di spagnoli, i suoi versi che aprono ogni capitolo non solo fanno da filo conduttore al racconto ma donano poesia alle vicende raccontate.
Il lungo petalo di mare è il Cile, è così che il poeta chiama la sua amata terra.
Nel libro incontriamo personaggi che sono in parte o del tutto ispirati a persone realmente esistite, e chi più e chi meno riescono a coinvolgere e anche a commuovere, ma non basta a rendere questo libro un capolavoro indimenticabile.
In conclusione si tratta di una lettura piacevole, ma che non lascia davvero il segno!
Io per prima dopo un'iniziale entusiasmo legato soprattutto alle emozioni provate nel finale del libro mi sono ricreduta...non so forse le tante letture fatte nell'ultimo periodo mi hanno trasformato in una lettrice più esigente

perciò lettura piacevole ma nulla di più...