Ieri pomeriggio si è tenuto l'incontro del nostro gruppo di lettura, nonostante la pandemia e la modalità online negli ultimi mesi abbiamo accolto nuovi membri nel nostro gruppo e finalmente anche degli uomini.
Il libro del mese di marzo è stato:
Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano di Eric-Emmanuel Schmitt
Descrizione:
La storia di Mosè, (Momo) ragazzo parigino di undici anni, e della sua amicizia con monsieur Ibrahim, il saggio droghiere arabo del quartiere.
Nasce tra i due un'amicizia, "intessuta di ironia, candore e profonda saggezza, del ragazzo ebreo e dell'anziano "arabo" nell'incanto di un angolo di mondo nel quale le puttane sono belle e cordiali e si accontentano di un orsetto di peluche in cambio dei loro favori e dove, come portata da un sogno, compare addirittura Brigitte Bardot. Come in una favola o un apologo che non pretende di dare lezioni morali ma soltanto proporre un sogno da decifrare, i due protagonisti si incamminano verso il grande mondo, acquistano un'auto che nessuno dei due sa guidare e si dirigono verso Oriente, oltre Istanbul, verso una libertà che li fa inerpicare verso l'alto, guidati da quell'arte di sorridere alla vita racchiusa nei preziosi fiori del Corano."
Che dire di questo libro??? Un romanzo breve, o forse un racconto, o ancora un testo teatrale, semplice, scorrevole, ma denso. 94 pagine che racchiudono molti temi e spunti di riflessione: relazione, legami famigliari, amicizia, religione, diversità, viaggio, lentezza...
Sullo stile narrativo non c'è stato molto da dire, infatti i pochi di noi che non l'hanno apprezzato, non lo hanno fatto proprio a causa della semplicità di stile e dei dialoghi, per la mancanza di spessore.
Infatti ciò che prende di questa lettura sono invece gli argomenti affrontati, che sono tanti e colpiscono ciascun lettore in base alla propria sensibilità o storia personale.
Lettura in generale apprezzata dal gruppo e che ha stimolato una ricca discussione!!!!