Venerdì 10 dicembre si è tenuto l'ultimo incontro di questo 2021 di letture condivise. È stato un incontro un po' festaiolo tra brindisi, auguri, pacchetti da scartare (ormai è tradizione del gruppo lo scambio di libri al buio natalizio), estrazione del titolo di gennaio e chiacchere, anche se poche sul libro di dicembre...Abbiamo dato anche il benvenuto ad una new entry inaspettata e arrivata un po' a sorpresa, insomma il nostro gruppo non smette di crescere! Non ci siamo però dimenticati completamente il nostro libro del mese: Il Natale di Poirot di Agatha Christie. Descrizione dalla quarta di copertina: "Gorston Hall, Longdale, campagna inglese. Anni trenta. Natale. Le famiglie accantonano i contrasti e si riuniscono per festeggiare, a volte solo con lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. E infatti la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé figli e nipoti, si trasforma in dramma. Il vecchio patriarca viene misteriosamente ucciso in una stanza chiusa dall'interno. L'assassino è un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti hanno un motivo per volere la sua morte." Libro apprezzato praticamente da tutti da chi lo aveva finito e chi doveva ancora scoprire l'assassino... una discussione all'insegna del NO SPOILER

È stata una lettura scorrevole, grazie allo stile dell'autrice, frasi brevi e molti dialoghi tra i personaggi, un libro che ci ha regalato un momento di svago, quindi perfetto come lettura di dicembre mese ricco ed intenso.Ci ha colpito subito ed è stata sicuramente anche premonitrice di ciò che accade nel racconto, l'osservazione acuta di Poirot sul carattere umano: “A Natale c’è molta ipocrisia… e lo sforzo per essere amabili crea un malessere che può essere in definitiva pericoloso.” È un giallo classico, la Christie infatti utilizza tutti gli espedienti più tipici della sua narrativa rendendolo un romanzo davvero suggestivo e di piacevole lettura.L'autrice dissemina indizi qua e là, ma solo con una rilettura si riescono a cogliere veramente e con sicurezza, perché il colpevole è davvero insospettabile. Alla fine dell'incontro abbiamo estratto il titolo del libro che discuteremo a gennaio: La ladra di parole di Abi Daré proposto da Taine.