Sabato 14 maggio il nostro gruppo si è riunito per discutere il libro del mese di aprile, L'appello di Alessando D'avenia.
Il libro in breve:
E se l'appello non fosse un semplice elenco di nomi a cui rispondere PRESENTE? Se fosse un mezzo per esistere un po’ di più?
Il professore Omero Romeo viene chiamato come supplente di Scienze in una classe che affronterà gli esami di maturità. Una classe difficile, in cui sono stati confinati i casi disperati della scuola.Sembra una sfida impossibile per il pofessor Omero, che da quando ha perso la vista non sa se sarà mai più capace di insegnare, e forse persino di vivere. Non potendo vedere i volti degli alunni, inventa un nuovo modo di fare l'appello, convinto che per salvare il mondo occorra salvare ogni nome, uso l’appello come mezzo per esistere “un po’ di più”. L’appello diventa una rivoluzione, i ragazzi coinvolti si sentono finalmente ascoltati e propongono di estendere l’iniziativa a tutta la scuola con tutte le resistenze che questo comporta.
E' stato un incontro tra pochi membri del gruppo, pochi, ma buoni

che hanno affrontato la discussione del libro e me ne hanno riportato un breve resoconto....
In generale è stato una lettura piacevole, apprezzabile l'intento dell'autore, l'idea di spingere le persone a capirsi e ascoltarsi un pò di più. l'idea del libro è buona, ma l'autore sembra esagerare con la retorica e anche la credibilità dei dialoghi, il modo di esprimersi dei ragazzi risulta inverosimile.
Peccato per il finale che sembra un pò utopico e perciò anche questo poco credibile. Lo stile a tratti è anche poetico, è uno di quei libri in cui sottolinei qua e là frasi carine, anche perchè danno spunti su cui fermarsi a riflettere.
Sicuramente è un libro che dà argomenti di cui parlare, infatti potremmo riaccendere la discussione al prossimo incontro!!!