Giovedì 27 Agosto ci siamo nuovamente incontrati a Venezia per discutere del libro del mese "Vanishing world" di Sayaka Murata.
Come è ormai consuetudine abbiamo potuto dare il benvenuto a ben 2 nuovi componenti del gruppo: Mauro ed Enrica
Oltre a me poi c'erano Marta, Chiara, Martina, Yeni, Giulia, Alice e Valeria.... un bel gruppetto!
(ma possiamo sempre fare meglio
)
La trama:
Vanishing World porta l’universo di Murata a un nuovo, audace livello, immaginando un Giappone in cui per contrastare il basso tasso di natalità, le ricerche sull’inseminazione artificiale sono progredite a tal punto che oggi tutti si riproducono unicamente in questo modo. Il sesso è ormai escluso dal matrimonio e relegato ai rapporti extra-coniugali. Ma Amane è cresciuta con una madre che le racconta favole sull’amore e il sesso nella coppia sposata, un concetto ormai obsoleto e considerato incestuoso. Per questa ragione, la ragazza viene schernita dai compagni e comincia a nutrire un certo astio verso la madre. Al contempo è attratta dal sesso, che pratica per la prima volta in quinta elementare col compagno Mizuuchi, mentre si innamora quasi esclusivamente di personaggi dei cartoni animati o di fantasia (che lei si ostina a chiamare “persone non umane” e non “personaggi”).
Di seguito il resoconto di Giulia che aveva proposto la lettura:
Il libro ha avuto un'accoglienza piuttosto tiepida e un successo di pubblico "snì". È una lettura divisiva che non è piaciuta a tutti. Abbiamo generalmente convenuto sulla "difficoltà" ad approcciare la letteratura giapponese, caratterizzata da uno stile volutamente "freddo" che tiene il lettore un po' a distanza.
Il romanzo di questo mese è ambientato in un Giappone futuristico dove la società ha completamente rivoluzionato i concetti di famiglia, sesso e riproduzione. Il sesso non è più necessario alla riproduzione e i bambini nascono tramite fecondazione artificiale (il "Sistema"), ne consegue che il rapporto fra coniugi è asessuato e la sessualità tra marito e moglie è considerato al pari dell'incesto. La protagonista cresce in questo mondo fortemente condizionata dalla madre, la quale appartiene ad una società più simile alla nostra, e cresce la figlia con la sua visione del mondo, rifiutando la realtà circostante. Quando la società decide di fare un ulteriore passo verso l'annullamento dell'individualità, compiendo un cambiamento ulteriore in poco tempo, le cose prendono una piega surreale.
L'autrice prende le nostre norme morali attuali, le ribalta e ci dimostra quanto le convenzioni sociali siano solo costruzioni passeggere: al contempo evidenzia la difficoltà che affrontano alcune persone ad allinearsi alle aspettative e ai ruoli prestabiliti della società, nonostante questi siano completamente arbitrari. Quello che è accettabile oggi, domani potrebbe non esserlo e viceversa.
Giorgia, che invece non è potuta essere presente all'incontro, ci lascia detto: "a me il libro non è dispiaciuto...mi ha fatto pensare alla realtà odierna : calo demografico, aumento delle coppie bianche, incremento della procreazione assistita e congelamento degli ovuli sono argomenti di cui sempre più spesso sentiamo parlare e che pertanto non si distanzia eccessivamente da quanto narrato dal libro anche se in maniera estrema. Il fatto che un giorno anche gli uomini possano partorire.. quello mi ha fatto un po' impressione.. ammetto..ma potrebbe avere i suoi risvolti positivi un giorno... Mi ha raggelato che nel nuovo mondo i concepimento venissero decisi per estrazione (tipo lotteria) tra chiunque in età fertile..il che significa riguardassero anche bambini di 11 12 anni, e che i nascituri venissero poi sottratti ai genitori ... Mi ha fatto sorridere la scena dell'ex marito che approccia la moglie per finire cacciato di casa con l'accusa di tentato stupro... poraccio! Il solo essere "normale" di tutto il libro oltre alla madre..😅
Come sempre molteplici visioni e condivisioni!
A presto con la prossima lettura