SINOSSI

I solitari deliri e le tortuose riflessioni di un giovane scrittore errante nella vita urbana, accompagnato dalla sua inesorabile antagonista, la fame. Un romanzo che sta sulla soglia della grande letteratura del Novecento.

RECENSIONE

Hamsun è stato uno scrittore norvegese, premio nobel per la letteratura nel 1920. Fame è stato uno dei suoi libri che ha riscosso maggior successo, ispirando anche le opere di artisti a lui contemporanei e successivi. Si tratta di un monologo interiore del protagonista, un giovane aspirane scrittore completamente squattrinato che vaga per le vie di una Oslo di fine '800 (che all’epoca si chiamava ancora Christiania) alla ricerca di un modo per arrivare a fine giornata impegnando quel poco che possiede o chiedendo a prestito i soldi necessari per comprare un pezzo di pane. Il titolo parla da solo: moltissime volte il nostro protagonista non riesce a trovare nulla e allora è costretto a patire la fame fino a quando non riesce a vendere un altro articolo al quotidiani locale per pochi spiccioli. La fame è quindi la vera protagonista della storia: lo scrittore è abile nel farci vedere come la privazione di cibo e la sofferenza (sia fisica che mentale) che questo determina, siano in grado di cambiare completamente una persona, facendogli mettere da parte principi morali che fini a quel momento considerava indiscutibili e facendola diventare quasi pazza. A parte questo, però, il libro non mi è piaciuto: non c'è nessuna trama, non accade assolutamente nulla, e anche quei pochi episodi che potrebbero rendere più interessanti la storia, alla fine non hanno né una conclusione né una logica. Leggendo il libro ho infatti avuto la sensazione che questo fosse ambientato in un mondo di pazzi, dove tutti si comportano in maniera insensata, senza che questi comportamenti ci vengano spiegati dallo scrittore o abbiano un impatto sulla storia. Nel complesso il libro non mi ha annoiata perché è breve, è scritto molto bene e verso la fine si inizia anche a provare un po’ di simpatia per questo sfortunato protagonista, ma al tempo stresso non mi ha lasciato nulla se non un notevole senso di angoscia.

[RECENSIONE A CURA DI ANNA96]

Autore Knut Hamsun
Editore Adelphi
Pagine 186
Anno edizione 2006
Edizione Gli Adelphi
ISBN-10(13) 9788845916984
Prezzo di copertina 10,00 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico