SINOSSI

Testa Pelata ha dieci anni e il soprannome gliel'hanno dato per via del cranio completamente pelato a causa delle cure per il cancro a cui si sottopone. La sua vita trascorre in ospedale, in un reparto riservato ai bambini con malattie gravi, i suoi unici amici. Soffre, sa che cure e trapianti non hanno avuto buon esito, sa che presto morirà, eppure quello che a prima vista sembrerebbe un quadro funesto si rivela una meravigliosa e movimentata avventura per merito di Nonna Rose, una "dama rosa", come vengono chiamate le volontarie che prestano assistenza ai degenti, per via, appunto, del camice rosa che indossano. Nonna Rose trasforma gli ultimi dodici giorni di vita del bambino in un'epopea rutilante di avvenimenti, gli fa vivere l'esistenza che non vivrà, lo mette in grado di vedere esauditi desideri che non avrebbe avuto il tempo di desiderare.

RECENSIONE

Oscar è un bambino di dieci anni malato di leucemia e la "dama rosa" del titolo è un'anziana signora, volontaria nell'ospedale in cui lui è ricoverato. Non credete che si tratti di una storia strappalacrime e stucchevole, tutt'altro – e d’altronde non potrebbe essere altrimenti, poiché la penna di Schmitt scrive solo storie profonde e originali. Questo libriccino di un centinaio di pagine racconta la vita, morte, fede, amicizia, dolore e medicina con gli occhi di un bambino che si accinge a morire. Grazie a nonna Rosa, immagina la vita che non potrà vivere, in dialogo con un dio fino a quel momento a lui sconosciuto. È proprio il punto di vista a rendere ancora più preziosa la narrazione: l'ingenuità, l'ironia, la spietatezza ma anche la delicata poesia di cui sono capaci i bambini fanno a tratti sorridere, a tratti commuovere il lettore. Intorno a Oscar ci sono altri bambini, ricoverati per i più disparati motivi, dalle malattie genetiche alle ustioni all'obesità. Nel microcosmo dell'ospedale sembra che adulti e bambini non riescano a comunicare veramente tra loro – solo nonna Rosa può. Oscar e nonna Rosa sono personaggi indimenticabili, così come indimenticabili sono i messaggi che ci lasciano, su cui riflettere a lungo: perché avere paura della morte? Perché invece non preoccuparsi di celebrare ogni giorno la vita?

[RECENSIONE A CURA DI ZIABETTY]

Autore Eric-Emmanuel Schmitt
Editore E/O
Pagine 120
Anno edizione 2015
Collana Dal mondo
ISBN-10(13) 9788866326564
Prezzo di copertina 10,90 €
Prezzo e-book 8,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico