Venerdì, 23 Agosto 2019

Rubrica letteraria | Storia & Arte

C'è chi ha amato il personaggio di David Lurie e chi l'ha odiato; c'è chi ha condiviso le scelte di vita e di comportamento degli altri protagonisti e chi invece non l'ha fatto. Certo è che Vergogna, Libro del Mese di gennaio 2014, ci ha fatto davvero discutere ed appassionare. Un particolare interessante, che a mio avviso rende il romanzo una perla dal punto di vista letterario, è il paragone che il personaggio principale, David appunto, fa tra se stesso e Lord Byron, il celebre poeta inglese vissuto a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, famoso oltre che per la sua abilità letteraria anche per il fatto di essere un gran dongiovanni conquistatore di cuori. Più precisamente Coetzee mette a confronto il rapporto che David ha con le donne e il legame che unì Lord Byron alla contessa ravennate Teresa Gamba Guiccioli.

Nel mese di dicembre 2013 Il Club del Libro ha affrontato la lettura di Zorro. L'inizio della leggenda, pubblicato da Isabel Allende nel 2005. L'autrice mescola sapientemente le diverse tradizioni letterarie e cinematografiche riguardanti il personaggio di Zorro per scrivere la storia della sua vita prima che diventasse il protagonista principale del romanzo a puntate di Johnston McCulley dal titolo La maledizione di Canistrano del 1919. L'interesse della Allende per Zorro, tuttavia, non è stato un caso isolato e nel 2011 al cinema è stato realizzato un esperimento importante mescolando le caratteristiche del cavaliere mascherato con quelle del Gatto con gli stivali, nella pellicola spin-off di Shrek dal titolo Il gatto con gli stivali di Chris Miller.

Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller, Libro del Mese di novembre 2013, è basato su una caratteristica fondamentale della società del secondo dopoguerra non solo statunitense: il consumismo, cioè la ricerca del possesso di beni di consumo la cui offerta in quegli anni si faceva sempre più varia e diversificata. Il consumismo fu infatti il clima alla base delle trasformazioni sociali del XX secolo: la ricerca della ricchezza, il raggiungimento di posizioni economiche sempre più importanti, lo sviluppo scientifico e tecnologico. Questo cambiamento tuttavia non riguardò soltanto gli Stati Uniti d'America, ma pian piano si diffuse al resto del mondo arrivando anche in Italia, modificando per sempre anche la nostra società.

Il Libro del Mese di ottobre 2013, Un luogo chiamato libertà di Ken Follett, ci permette di approfondire un momento molto importante della storia dell'umanità, un momento in cui le lotte per la libertà e i diritti dei lavoratori oppressi dai grandi proprietari e dalle lobby economiche ebbero come conseguenza la nascita di una delle più grandi potenze internazionali del mondo: gli Stati Uniti d'America.

Dalla lettura del Libro del Mese di Settembre 2013, Cronache marziane di Ray Bradbury, sono venute fuori molte domande relative alla vita oltre la Terra: la possibilità che essa esista, il grado di evoluzione degli esseri extraterrestri, gli avvistamenti alieni sul nostro pianeta. Quando si parla di alieni, tuttavia, si cammina sul confine sottilissimo tra scienza e fantascienza e se qualcuno fosse realmente interessato ad informarsi senza pregiudizi sull'argomento si imbatterebbe in una marea di teorie infondate, scientificamente impossibili, fantasiose e a volte pericolose perché sfocianti nell'esoterismo e nelle sette. Fortunatamente c'è anche chi si preoccupa di analizzare questo genere di tematiche con un approccio critico e analitico, come fa ad esempio il dottor Domenico Pasquariello, direttore del Ce.I.F.An – Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali.

L'arte di viaggiare, di Alain De Botton, Libro del Mese di agosto 2013, ha offerto al Club del Libro nuovi spunti di riflessione per quanto riguarda i viaggi che compiamo nella nostra vita e le motivazioni che ci spingono a farli. Questo discorso, tuttavia, può essere affrontato dall'uomo contemporaneo che ha tutte le possibilità di scelta sul quando, sul come e sul perché partire. Il viaggio non è stato sempre libero e di piacere, anzi nel corso dei secoli le motivazioni che hanno spinto l'uomo a compiere degli spostamenti sono state molto più legate all'aspetto economico della vita. Cerchiamo di dare una breve occhiata ai secoli per capire cosa ci ha fatto cambiare così tanto da farci pensare oggi al viaggio come a un'arte.

Per il mese di luglio 2013 il Club del Libro affronta il tema della deportazione dei lituani avvenuta negli anni della Seconda guerra mondiale ad opera del regime stalinista dell'URSS. Ruta Sepetys, autrice di Avevano spento anche la luna, racconta una storia romanzata dalle tinte forti e crude ricostruita sull'esperienza reale dei veri protagonisti di quei terribili anni: i deportati in Siberia. Come furono affrontate però in patria la guerra e la perdita dell'indipendenza nazionale? Come si comportò il popolo lituano nei confronti dell'occupazione sovietica prima e di quella tedesca dopo tra il 1940 e il 1944?

Il Club del Libro, per il mese di giugno 2013, ha deciso di approfondire un'autrice che le sta a cuore e che lo scorso anno si è aggiudicata anche il premio di Libro d'Oro 2012: Oriana Fallaci. Questa volta la scelta è caduta su uno dei lavori più famosi della scrittrice fiorentina, Se il sole muore, che analizzando gli anni dei primi viaggi nello spazio con interviste e cronache puntuali ed interessanti, affronta soprattutto il tema del divario generazionale tra i giovani votati al futuro e i genitori gelosi custodi della tradizione, conservatori dell'antichità. I primi viaggi nello Spazio hanno fatto progredire la scienza, la tecnologia, l'astrofisica e l'astronomia, ma la Luna è sempre stata un punto di riferimento importante per l'uomo di qualsiasi epoca, quindi cerchiamo di approfondire, seppur sinteticamente, il legame che c'è sempre stato tra la Terra e il suo satellite.

Le Lettere persiane, Libro del Mese di maggio 2013, sono un romanzo epistolare di stampo satirico che attacca, tra gli altri aspetti della politica di inizio Settecento, la concezione assolutistica del potere sovrano. Se Montesquieu infatti è considerato l'ideatore della teoria della separazione dei poteri dello Stato, volta ad evitare gli abusi del potere accentrato nelle mani del re, Luigi XIV è il principale esempio di "sovrano assoluto" della storia non soltanto del regno di Francia. Cerchiamo dunque di creare un quadro dell'attività politica di uno dei sovrani più famosi al mondo, il "Re Sole".

Come spesso accade, con il passare del tempo le commemorazioni si allontanano dallo spirito originario che le ha fatte nascere e diventano momenti di festa e divertimento. Prima di essere il giorno della Festa del Lavoro, il Primo maggio è stato il giorno della commemorazione dei Martiri di Chicago e delle lotte socialiste e anarchiche per il conseguimento dei diritti fondamentali dei lavoratori, come ad esempio la giornata lavorativa di otto ore. Vediamo quindi da dove è nata questa festività facendoci aiutare dai libri.

Con la lettura di "Lettere dal carcere" di Antonio Gramsci, Libro del Mese di Aprile 2013, il Club del Libro affronta un tema storico ancora sentito e dibattuto: quello dell'opposizione antifascista in Italia. Analizzare questo fenomeno significherebbe scrivere pagine e pagine di storia, ma una panoramica generale sull'organizzazione politica dei partiti di opposizione al governo fascista può risultare sicuramente utile per avere un quadro completo della situazione italiana tra la prima e la seconda guerra mondiale.

La Rubrica Letteraria del Club del Libro presenta la nuova rubrica "Dentro il libro", a cura di Francesco Gioia, nella quale verrà approfondito il tema principale del Libro del Mese in corso: un modo in più che il Club del Libro offre per contestualizzare il libro, calarcisi a 360 gradi e far sì che l'esperienza di lettura diventi davvero totale e consapevole.
In Le volpi vengono di notte, Libro del Mese di Marzo 2013, Nooteboom riesce ad utilizzare il potere evocativo dell'immagine fotografica come espediente narrativo trait d'union dei diversi racconti che costituiscono il romanzo. Rendere immortale un momento è, al giorno d'oggi, facile grazie alla fotografia… ma prima del suo avvento? Nel corso della storia, come si faceva rivivere il "presente assente"?

FoibeA due settimane dalla Giornata della Memoria, il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo. Questa solennità civile è stata istituita nel 2004, "in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giulianodalmata, delle vicende del confine orientale". La data, naturalmente, non è stata scelta a caso: il 10 febbraio 1947 il trattato di pace di Parigi pose fine al conflitto tra Italia e Jugoslavia. Ma questa pagina di storia è ancora controversa, contestata ed anche strumentalizzata: addirittura tra i cosiddetti "foibologi" non vi è una linea comune nella spiegazione dei fatti che accaddero in quegli anni. Molto spesso le differenti posizioni vengono fatte risalire ad ideologie e correnti politiche, cosa che necessariamente impedisce di dissolvere la nube che si è creata intorno a questa vicenda che, peraltro, ci riguarda così da vicino...

Questa settimana la Rubrica Letteraria del Club del Libro anticipa il suo consueto appuntamento del venerdì, per festeggiare un anniversario importante per l’intero Paese e per sapere cosa ne pensate voi, cari amici, di questa nostra Italia.

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