Lunedì, 26 Gennaio 2026

Rubrica letteraria | Storia & Arte

Approfondimenti storici e artistici sul mondo letterario e non.

La serie M. di Antonio Scurati: anatomia narrativa del fascismo

Il 2026 vedrà la community impegnata con la maratona della serie M. di Antonio Scurati, uno dei progetti narrativi più ambiziosi e controversi della letteratura italiana contemporanea. Iniziata con M. Il figlio del secolo nel 2018 e proseguita con quattro altri volumi, l'opera ricostruisce l'ascesa, il consolidamento e la parabola del fascismo mescolando sapientemente romanzo, saggio storico e narrazione documentaria.

Mary Poppins e il Natale secondo P.L. Travers: alle origini della bambinaia più magica della letteratura

Chi non conosce Mary Poppins? Impossibile! Uno dei film più cozy della stagione invernale, capace in un battibaleno di farci tornare bambini e cantare "con un poco di zucchero, la pillola va giù!", ma soprattutto – anche perché l'autrice P.L. Travers ha mal digerito l'adattamento cinematografico della Disney – una serie di libri pubblicati a partire dal 1934, che raccontano di questa bambinaia magica, capace di cose incredibili e diventata un'icona della cultura popolare mondiale.

Dentro il libro - L'orbita dell'umano: viaggi nello spazio tra realtà e immaginazione

Nel romanzo Orbital, nostro Libro del Mese di Novembre 2025, Samantha Harvey immagina ventiquattr'ore a bordo di una stazione spaziale, osservate attraverso gli occhi e le coscienze dei suoi occupanti. Non vi sono eroi alla conquista di nuovi mondi, ma esseri sospesi nel silenzio siderale, distanti dalla Terra e insieme profondamente legati ad essa. Ogni rotazione attorno al pianeta diventa una meditazione sull'esistenza, sulla fragilità, sull'illusione del progresso. Orbital non racconta lo spazio come frontiera, ma come specchio: un luogo da cui l'umanità si osserva per la prima volta intera, senza confini.

Tra "Brooklyn" e "Long Island": l'emigrazione irlandese

Così come noi italiani, gli irlandesi sono un popolo di migranti. I due libri che la Community ha letto e discusso negli ultimi mesi, Brooklyn e Long Island di Colm Tóibín, parlano proprio di questo: la migrazione di una ragazza dalla cittadina di Enniscorthy, nel sud-est dell'Irlanda, verso New York durante gli anni Cinquanta e il suo ritorno per far visita alla madre ottantenne vent'anni dopo. Eilis probabilmente tornerà in America, anche se non è dato sapere con esattezza, visto il finale aperto che prospetta a un terzo e conclusivo libro.

Il "caso euripideo": "Ippolito" come critica sociale

Prima di questa tragedia ne esisteva un'altra, intitolata Ippolito velato, che Atene criticò aspramente perché giudicata scabrosa e immorale, al punto che, qualche anno più tardi, l'autore deciderà di riscriverla, dandole il nome di Ippolito coronato. Questa informazione è una chiave di lettura imprescindibile per leggere l'unico Ippolito che a noi oggi rimane e seguire il doppio discorso che Euripide ha voluto portare in scena.

Dentro il libro - I figli e i nipoti di Auschwitz, "candele della memoria"

In Maus, nostro Libro del Mese di Luglio 2024, Art Spiegelman ripercorre la propria storia familiare, da una piccola cittadina polacca ad Auschwitz agli Stati Uniti. Un fumetto sulla Shoah che non si limita a raccontare ciò che è accaduto durante quegli anni, ma mette in luce soprattutto il dopo: cosa significa, nella quotidianità, essere un sopravvissuto? E quanto di questo peso viene posto sulle spalle della generazione successiva?

L'Iliade di Omero: il principio identitario ritratto in una filogenesi

Una domanda antica e sempre bellissima chiede: "Chi sei tu?"
La risposta, secoli fa, per gli umani era racchiusa nei costituenti identitari dati dalla preposizione "di" e dalla preposizione "da". Così gli uomini si presentavano ai tempi di questo poema, poiché l'essere umano, in quanto tale, si riconosceva come appartenente ad una terra, proveniente da un luogo e legato ad una stirpe, facente parte, quindi, di una famiglia, di cui portava con sé la storia.

Cent'anni di solitudine: la storia dietro il romanzo

È il 1965 quando Gabriel Garcia Marquez in viaggio con la sua famiglia su una strada di Acapulco in Messico, vede finalmente davanti a sé la storia che lo inseguiva da tutta la vita, quella che aveva iniziato a scrivere da ragazzo, senza riuscire a finirla, abbandonandola perché come lui stesso disse, gli stava troppo grande.

Il sogno americano narrato da Oriana Fallaci in "Penelope alla guerra"

Penelope alla guerra è il primo romanzo di Oriana Fallaci, pubblicato nel 1962 da Rizzoli. Per scrivere questo libro la Fallaci parte dalla sua vita: una donna italiana che vola a New York per poter scalare le vette più alte attraverso il suo lavoro. La protagonista del romanzo, Giò, è una soggettista e si reca nella grande mela per avvicinarsi ai soggetti che vuole ritrarre, come la stessa autrice fa tra il 1956 e il 1958.

Dipingere con le parole: la poesia visiva e l'arte postale

L'idea che immagini e parole potessero fondersi in un'unica cosa ha le sue origini in tempi molto antichi. La cosiddetta poesia visiva vede infatti le sue prime espressioni già nel III secolo a.C. con L'uovo di Simia di Rodi, considerato l'inventore di tale genere letterario. Si cominciano così a diffondere quelli che verranno chiamati calligrammi o carmi figurati, componimenti poetici fatti anche per essere osservati oltre che ascoltati, in greco noti come technopaegnia.

Ipazia, la storia di una donna oltre le convenzioni

Ipazia d'Alessandria non era di certo una donna comune. Il privilegio di conoscere la sua storia, ci è concesso grazie agli scritti di altri, quali Socrate Scolastico, Damascio e attraverso le lettere di Sinesio. Costoro scrissero di lei, ma al mondo ogni testo di Ipazia è andato perduto ed arriva ai nostri giorni, quasi come una leggenda. Ma andiamo con ordine, e cominciamo dal principio della sua incredibile storia.

Libri che parlano di libri: uno sguardo alla seconda guerra mondiale

Ci sono libri che parlano di avventura, altri che parlano d'amore, di storie fantastiche, di fantascienza e distopia, alcuni che parlano di guerra e altri che parlano di intrighi, misteriosi delitti e vite vissute. Poi, ci sono i libri che parlano di libri. Quelli autocelebrativi, che muovono tutta la loro storia intorno a sé stessi, alla propria importanza, che esaltano i luoghi sacri che li contengono, come le biblioteche, edifici affascinanti impregnati di cultura, che hanno origine nell'antica Grecia. Questo tipo di romanzi sono molto apprezzati da una parte di lettori, che ama ritrovarsi in questo mondo magico, legato alle pagine consumate, che sprigionano quell'odore di carta invecchiata.

Storie di donne: Artemisia Gentileschi

Artemisia Gentileschi nacque a Roma l'8 luglio del 1593 da Orazio e Prudenzia di Ottaviano Montoni. Primogenita di quattro figli, a soli dodici anni rimase orfana di madre e questo evento rafforzò profondamente il suo legame con il padre, anch'egli pittore originario di Pisa conosciuto ed affermato, dal cui talento rimase affascinata tanto da cominciare a seguirne le orme. Orazio si accorse delle sue doti precoci e decise d'insegnarle tutto sulla pittura. Da apprendista passò ben presto a collaborare alle opere commissionate al padre, intervenendo su alcune tele.

"Un ricordo di Solferino", il libro che ispirò la creazione della Croce Rossa

Chiunque ami leggere si sarà certamente imbattuto in un testo, di qualsivoglia genere, a sfondo storico. Che si parta dagli innamorati separati dalle vicende belliche, per arrivare alla tranquilla monotonia di provincia turbata dalla deflagrazione delle armi da fuoco, la guerra è spesso legata a doppio filo alle vicende d'amore. Dall'Iliade, passando per Guerra e Pace per arrivare a Cristo si è fermato ad Eboli, solo per citarne tre.

I mostri della letteratura

Fin dall'antichità la figura del mostro è sempre stata molto presente nelle leggende ed in seguito nella letteratura. Il termine "mostro" deriva dal latino (mostrum) ed ha il significato di prodigio. Nella letteratura, il mostro ha diverse caratteristiche fondamentali che si ripetono nella storia.

L'origine delle spade leggendarie

L'uso di oggetti nel regno animale è raro ed è sempre associato a un alto grado d'intelligenza: i nostri cugini primati usano pietre per martellare e bastoncini per stanare formiche da piccoli pertugi, i polpi adoperano ciò che trovano nel fondale per crearsi un'armatura, anche mezzi gusci di noci di cocco buttate dagli uomini, i delfini utilizzano spugne per scandagliare il fondale.

Viaggio nelle cinque biblioteche più belle e immersive d'Italia

Bibliotèca, dal latino bibliothecae dal greco βιβλιο- ϑήκη, composto di βιβλίον <<libro>> e ϑήκη <<deposito>>, incarna dentro di sé un tempio di sapere e conoscenza conservato e custodito gelosamente nel corso nei secoli, in luoghi spesso monumentali e notevoli. Percorreremo, lungo lo stivale, le cinque biblioteche più belle e rappresentative del nostro paese.

Giornata della Memoria 2020: "La pietra nera del ricordo" e la catena della memoria

Quest'anno ricorre il ventennale dell'istituzione della Giornata della Memoria, che cade il 27 gennaio in quanto data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 1945. Quest'anno, come ogni anno, numerose sono le iniziative, gli incontri, le cerimonie ma anche le nuove uscite editoriali che ricordano la Shoah. Il Club del Libro consiglia La pietra nera del ricordo di Giulio Busi, in allegato a Il Sole 24 Ore e in libreria.

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