Il mio commento dopo aver finito il secondo capitolo.
Sono d'accordo sull'ironia del libro, fin dalle prime pagine il tono è scherzoso e leggero, i personaggi sono quasi caricaturali. Mi sembra che a Brancati piaccia calcare la mano, esagerare i contorni dei personaggi, così come esagerati sono i poteri della bellezza di Antonio (certe scene, come quella della isterica cameriera di casa sono davvero assurde).
Quindi credo che se dovessi definire i primi due capitoli con una figura retorica, sceglierei l'iperbole.
Mi è piaciuta l'apertura del libro, in cui l'autore gioca con gli stereotipi, ormai passati di moda, del siciliano rozzo e focoso, disinteressato alla bellezza di Roma ma sempre pronto a correr dietro alle donne.
Si sente il discorso politico, a parte il dialogo che Antonio ha a Roma con un suo zio, il quale sembra avere le idee alquanto confuse, le critiche che vengono fatte ai fascisti (si spera che l'ulcera uccida il Porco, ossia Mussolini) sono molto forti, considerando che il romanzo è ambientato nei primi/metà anni '30, ossia all'apice del fascismo.
La scena del bordello è fondamentale: viene fuori il bullismo fascista, forte contro i deboli e leccaculo coi forti, la spacconeria, il machismo, l'auto-vantarsi delle prestazioni sessuali (poco importa se le donne sono in disaccordo, tanto la loro opinione vale zero) o addirittura dei polsi grossi e pelosi, sinonimo di virilità.
La società viene descritta con un occhio a prima vista leggero, ma in realtà estremamente critico: i personaggi sono pigri, arrivisti, adulatori, a parole odiano i potenti ma ne cercano l'aiuto, la raccomandazione.
Insomma, è partita come una commedia ma è forse più una satira. Sono curioso di sapere come procederà, per ora non dò un giudizio positivo o negativo, anzi fino a fine libro mi asterrò dal farlo.
Un'ultima cosa: ancora di Antonio si sa poco o nulla. Viene descritto l'effetto che ha sugli altri, viene descritto il suo ambiente, fa qualcosa qua e là, ma in realtà non sappiamo cosa pensi o cosa provi. Non asseconda le prepotenze nel bordello, ma nemmeno le combatte. L'autore qui mi sembra che voglia mantenere un'aura di persona divina, inarrivabile, misteriosa. Sta creando suspense o non chiarirà mai il mistero?
Lo sapremo solo leggendo.
P.S.
Non credo di aver anticipato episodi particolari, perciò non ho usato la funzione spoiler. Fatemi sapere se secondo voi dovrei farlo, ogni consiglio è ben accetto.