Mercoledì, 26 Agosto 2026

"Tutte le poesie" di Franco Fortini

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29/01/2026 13:13 - 29/01/2026 13:17 #73488 da Scalpo fluente
"Tutte le poesie" di Franco Fortini è stato creato da Scalpo fluente
Traducendo Brecht   

Un grande temporale
per tutto il pomeriggio si è attorcigliato
sui tetti prima di rompere in lampi, acqua.
Fissavo versi di cemento e di vetro
dov’erano grida e piaghe murate e membra
anche di me, cui sopravvivo. Con cautela, guardando
ora i tegoli battagliati ora la pagina secca,
ascoltavo morire
la parola d’un poeta o mutarsi
in altra, non per noi più, voce. Gli oppressi
sono oppressi e tranquilli, gli oppressori tranquilli
parlano nei telefoni, l’odio è cortese, io stesso
credo di non sapere più di chi è la colpa.

Scrivi mi dico, odia
chi con dolcezza guida al niente
gli uomini e le donne che con te si accompagnano
e credono di non sapere. Fra quelli dei nemici
scrivi anche il tuo nome. Il temporale
è sparito con enfasi. La natura
per imitare le battaglie è troppo debole. La poesia
non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.

La storia inganna 

Guardo giovani donne, gradevoli, anche
felici di sangue, camminare. Non tutte già vili.
Vanno verso il passato, contente, sui tacchi oscillando,
presto irriconoscibili.

Queste due poesie sono state scritta da Franco Fortini, che è nella seconda metà del novecento è stato un famoso poeta, un critico, un saggista, un traduttore un docente, ma anche un dipendente della Olivetti (è stato anche colui che ha inventato il nome di una famosa macchina per scrivere dell'epoca, la lettera 32), e poi ancora un intellettuale militante, un autore di testi per canzoni, un consulente editoriale per Einaudi, ma soprattutto una persona molto energica  che si è  sempre battuta per la libertà di informazione.
(Questi cenni biografici provengono da "Franco Fortini. Tutte le poesie" degli Oscar Mondadori).
Voglio provare a commentare, tenendomi ben stretta alla nozione- paracadute che dice "non possiamo mai sapere cosa il poeta volesse dire, possiamo solo dire quel che in noi suscitano le sue parole".
Innanzitutto  nella prima poesia, scritta nel '59, c'è la natura, che in questo poeta è sempre presente. Però a me sembra di vedere un parellelismo molto stretto ed esplicito tra la veemenza del temporale, dissoltasi in tristi gocciolii di tegole, e la situazione politico-sociale del dopoguerra, fatta di grida e piaghe murate, ovvero (secondo me) di dolori e drammi sociali non risolti ma anche di una triste, delusa rassegnazione.
Sembra che in quell'epoca storica, sotto il velo delle buone maniere, si sia nascosta ormai la consapevolezza di quel che c'è stato (l'oppressione, la guerra) e la cosa disperante è che il poeta afferma "io stesso credo di non sapere più di chi è la colpa". Ma subito, risollevandosi, esorta sè stesso e noi a scrivere, a cercare il vero e il giusto senza cedere all'ipocrisia del bon ton (oggi si direbbe del politicamente corretto).
Per quel poco che mi sembra di conoscere il poeta, direi che il suo animo è combattuto tra la coscienza che la poesia non muta nulla, e il bisogno di continuare comunque a dire la propria verità attraverso la scrittura.
*
Nella seconda, brevissima, (scritta all'inizio degli anni '60) mi par di cogliere un'infinita tristezza per le persone giovani e piene di energia che - pur non essendo vili - accettano con rassegnazione un'epoca che sembra andare indietro invece che in avanti.
Eppure, in fondo, a me piace pensare che il poeta stia cercando, pur nella desolazione di questi versi, di pungolare quelle stesse persone affinchè si sveglino e riprendano la vita nelle loro mani.
Anche se non si può mai essere sicuri di nulla, come afferma nella poesia precedente.
Ciao da Susy
 

L'estetica senza etica è solo cosmetica . Ulay
(Frank Uwe Laysiepen)
Ultima Modifica 29/01/2026 13:17 da Scalpo fluente.

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Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:53

GdL Cagliari

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:52

Ciao Luna, se vuoi partecipare al gruppo di lettura di Cagliari devi scrivere in questo

Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

Avatar di mulaky mulaky - 15/08/2026 - 20:40

Ahahaha, Giorgia! Guido si riferiva a me, anche io mi chiamo Giorgia :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 15/08/2026 - 15:53

Già Guido hai proprio ragione :D :S

Avatar di mulaky mulaky - 09/08/2026 - 17:51

mi aveva detto che ne stava scrivendo una!

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