SINOSSI
Nel 1967, Adam Walker ha vent'anni e studia a New York; la sua unica aspirazione è diventare poeta. Durante una festa conosce l'enigmatico professore parigino Rudolf Born e la sua seducente fidanzata, Margot, con la quale ben presto instaura una relazione. Rudolf, scoperto il tradimento, caccia la donna senza tuttavia mostrare risentimento nei confronti di Adam che continua a frequentarlo sino a quando, una sera, non assiste alla criminale esplosione della sua aggressività. Consapevole di aver vissuto un'esperienza che lo segnerà per sempre, Adam trascorre l'estate in città con la sorella, ritrovando il legame che li unisce sin dall'infanzia. In autunno Adam dovrà partire per Parigi, la città in cui è tornato a vivere Born. Adam sa bene che difficilmente potrà evitare di incontrarlo e che si dovrà cosí confrontare con la parte piú nera e imperscrutabile della propria anima.
RECENSIONE
Invisibile è il confine che separa il vero dal falso, o la realtà dalla finzione. Invisibile è un volto anonimo a tal punto da non farsi notare tra la folla. Invisibili sono le persone che svaniscono dai ricordi fino a divenire irreali. Invisibile è anche il titolo del romanzo di Paul Auster che ci riporta nel 1967, l'anno della Guerra del Vietnam e delle contestazioni dei movimenti pacifisti. In una notte di primavera di quel turbolento anno, Adam Walker, fascinoso e talentuoso studente di letteratura, incontra Rudolf Born, enigmatico professore francese dal passato nebuloso e dal presente indecifrabile. Da quel fortuito incontro l'aura ambigua e mefitica di Born – capace di affermare che la "guerra è l'espressione più pura e vivace dell'anima umana" – influenzerà Adam nel profondo, direttamente o indirettamente. E la sua natura ferina, abilmente nascosta sotto la coltre della simulazione, uscirà infine allo scoperto segnando inesorabilmente la vita del giovane studente.
Il resoconto di quel lontano 1967 è restituito dallo stesso Walker, ormai sessantenne e malato, attraverso un suo manoscritto consegnato a distanza di quarant'anni a Jim Freeman, amico di vecchia data e ora scrittore di successo. Con una trama che si snoda in modo coinvolgente, Paul Auster costruisce il racconto dell'accaduto con abilità e qualità della scrittura. I piani narrativi e le diverse voci narranti si articolano e moltiplicano per fare riemergere dalla caligine del passato ricordi adombrati di tradimenti e delitti, passioni morbose e incestuose, finzioni e inganni. La città di New York fa da sfondo a gran parte della storia, affiancata dalla parentesi "bohémienne" a Parigi in cui lo sprovveduto Adam avrà modo di tramare la sua vendetta contro Born. L'epilogo finale si consuma in una sperduta isola nel Mar dei Caraibi e si condensa, ancora una volta, attorno al controverso professore parigino, ormai vecchio e solitario. È per sua bocca, attraverso la doppiezza delle sue parole, che Auster ricorda a noi lettori quanto la verità possa essere facilmente minata dal dubbio e quanto la certezza possa essere scambiata per un'illusione.
[RECENSIONE A CURA DI BOOKMARK]
| Autore | Paul Auster |
| Editore | Einaudi |
| Pagine | 280 |
| Anno edizione | 2020 |
| Collana | Einaudi tascabili. Scrittori |
| ISBN-10(13) | 9788806245429 |
| Prezzo di copertina | 13,00 € |
| Prezzo e-book | 7,99 € |
| Categoria | Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico |

