SARA1984 ha scritto: ho iniziato da poco ma volete sapere cosa più mi ha catturato di questo libro ................per me vive di vita propria ......ti catapulta nelle vicende e ti coinvolge e decide lui quando devi smettere di leggerlo (credetemi ho perso un paio di giorni di lavoro aprendo questo libro ) ora capisco perchè Ende non riusciva a finirlo era proprio come diceva al suo editore:
«Ne La storia infinita era così che non avevo idea di dove fosse l'uscita di Fantàsia. Il libro sarebbe dovuto uscire già un anno prima. L'editore aveva organizzato le stampe, la carta era già pronta e mi chiamava continuamente per chiedermi; "Quando me lo consegnerai finalmente?", e io dovevo sempre rispondere: "Non posso darti niente, Bastiano non torna più indietro. Cosa devo fare? Devo aspettare il momento giusto, quando emergerà dal personaggio stesso la necessità di ritornare", e per questo diventò quest'odissea.»
Le lettere dell'alfabeto poste all'inizio di ogni capitolo dell'edizione Longanesi (sia quella dell'81 che quella celebrativa di fine 2018) le potete trovare
QUI
, insieme alla loro storia.
""Se ci pensi bene, ti avvedi subito che tutte le storie del mondo sono in fondo contenute nelle 26 lettere dell'alfabeto. Le lettere sono sempre le stesse, sono solo le combinazioni che cambiano. E con le stesse lettere si formano parole, con le parole frasi, con le frasi capitoli e con i capitoli le storie. (...)"
(La scimmia Argax a Bastiano)
Io ieri sera sono arrivato al punto di svolta della storia e mi sono letteralmente esaltato!

Quindi mi ritrovo in quel che dice Sara... difficile staccarsi dalla lettura ieri sera... non ero stanco, avrei continuato... ma era tardi e stamani dovevo alzarmi presto... ma quanto ti prende!
Molto bella anche la riflessione sui desideri (che metto fuori spoiler perché non rovinerebbe la storia a nessuno).
"
Si può essere perfettamente convinti di desiderare una cosa, magari per anni interi, fintanto che si sa che il desiderio non è realizzabile. Ma nel momento stesso in cui, all'improvviso, ci si trova di fronte alla possibilità ch'esso si trasformi in realtà, allora non si ha più che un solo desiderio: non averlo desiderato mai."
A voi è mai capitato?