Giovedì, 16 Luglio 2026

Gennaio 2011 - L'amico ritrovato

Di più
06/04/2025 15:20 #70672 da ValeSm
Risposta da ValeSm al topic Gennaio 2011 - L'amico ritrovato
Ho appena concluso la lettura del libro, di tutta la trilogia in realtà. Per quanto forse, anche leggendovi, io sia tra i pochi che hanno amato di più "Un'anima non vile", non escludo che questa preferenza sia figlia dell'affetto che avevo già accumulato per Konradin dopo la lettura del primo.
Nell'introduzione al libro viene detto come Fred Uhlman sia anche un pittore e che forse questo rende la sua opera capace di rappresentare, pur in un brevissimo spazio, un'immagine così chiara e significativa di una storia, un periodo, di emozioni e sentimenti. Trovo sia indiscutibilmente vero. La forza e l'evidenza espositiva le ho trovate eccezionali, le immagini dei paesaggi, della scuola, del volto quasi dei personaggi me li trovavo davanti a ogni parola. E rimangono. Pur non essendo mai cruento nelle descrizioni e nella scelta dei fatti da esporre di un periodo che di non cruento ha ben poco, l'ansietà è palpabile, la tristezza inevitabile.
Giusto farlo leggere nelle scuole. Giusto riprenderlo dopo anni, ogni tanto. Soprattutto per ricordare, sempre, che siamo tutti essere umani (questo aspetto, legato alla nostra capacità di sbagliare, alle ideologie, all'evidenza che siamo in grado di massacrarci e rispettarci in mille modi diversi è più evidente a mio parere nell'ultimo romanzo della trilogia, "Niente resurrezioni, per favore", che nella sua parte finale condensa la maggior parte della sua bellezza).

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Di più
08/10/2025 19:43 #72228 da edo_theboss
Risposta da edo_theboss al topic Gennaio 2011 - L'amico ritrovato
Quando scorrendo la lista dei libri del mese ho visto che "L'amico ritrovato" ne faceva parte, ho pensato che fosse il momento buono di tirarlo fuori dalla libreria, visto che era lì da tempo immemorabile.Avendo frequentato l'Istituto tecnico per geometri e in seguito Ingegneria, a scuola non ho mai ricevuto molte proposte letterarie, ma il libro di Uhlman faceva parte di quelle poche.Riaprire questo libricino è stato un po' come fare un salto nel passato: l'edizione con la vecchia copertina, le pagine un po' ingiallite e la scritta a matita del mio nome e della classe 2ª C mi hanno un po' emozionato, ripensando al 1993 e alla lettura condivisa proposta dalla nostra insegnante di italiano.Ho apprezzato particolari che non ricordavo così chiaramente, come la dolcezza dell'amicizia (due giovani soli che si trovano e condividono la loro passione per la letteratura e i reperti classici), la beatitudine e l'invulnerabilità della giovinezza (qualsiasi cosa potesse accadere nel mondo non sarebbe mai arrivata a turbare la mia vita), la lucidità di Hans nel parlare del suo essere ebreo (un ragazzo così giovane che fa un ragionamento esemplare) e l'orgoglio di suo padre nel sentirsi tedesco e nella fierezza di dimostrarlo (quando indossa la divisa con la medaglia ottenuta per il servizio prestato alla Patria).Pur ricordandomi la trama principale e avendo impresso chiaramente il finale, avevo memoria di un libro più incentrato sulla Shoah. Rileggendolo, invece, ne ho apprezzato l'intimità e la delicatezza di Hans (orfano ed esiliato) che, nonostante la giustificata diffidenza verso i tedeschi, non ha mai manifestato un odio assoluto verso chi ha ingiustificatamente odiato lui.Ho letto un po' di commenti scritti in precedenza e mi ha particolarmente colpito l'osservazione di Guido del 26/01/2011, dove nota che, contrariamente agli altri romanzi ambientati nella Germania nazista, il rapporto tra i ragazzi, divisi dalle origini religiose, non è dettato dall'odio o dalla conflittualità, ma dall'amicizia costruita, persa e infine ritrovata.

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

  • bibbagood
  • Avatar di bibbagood
  • Offline
  • Staff
  • Staff
  • Responsabile del Forum e dei GdL tradizionali
Di più
31/05/2026 16:33 - 05/06/2026 19:34 #74203 da bibbagood
Risposta da bibbagood al topic Gennaio 2011 - L'amico ritrovato
Ho recuperato questo piccolo libro per un progetto che stiamo facendo a tema letteratura e amicizia, il libro di Uhlmann ci è sembrata una storia che potesse affrontare il tema in un modo un po´diverso dal solito e a fine lettura posso confermare questa idea. Forse avevo aspettative un po´troppo alte essendo molto famoso (direi paradossalmente più famoso in Italia che in Germania) e quindi mi aspettavo forse qualcosa in più, ma forse perchè ero molto concentrata sul tema dell´amicizia  e mi interessava meno il contorno. Contorno che invece è descritto molto bene: abito a Stoccarda da 10 anni ed è stato veramente bello ritrovarmi nelle vie, nei palazzi, così ben descritti dall´autore, soprattutto per quel che rappresentano: quell´orgoglio di tutta la storia e la cultura che è nata qui e  che è passato in secondo piano nel momento in cui si associa la Germania al nazismo e alle sue macerie e basta. Penso l´autore sia riuscito benissimo a descrivere l´evoluzione di sentimenti di quel periodo, cosa che risulta più sconcertante e shockante se se ne parla parlando di come cambia l´atmosfera a scuola: un´abitudine instauratasi con la crescita, si va tutti i giorni in un luogo famigliare, tra persone che si conosce, sicuri della sicurezza che un punto fisso come la scuola dà; e invece improvvisamente quegli stessi amici, compagni con cui si è cresciuti non li riconosci più e la scuola, da luogo sicuro, diventa un luogo da cui fuggire.

Il rapporto tra Hans e Konradin è a tratti forse morboso e mi ha convinto di più nel momento in cui Hans smette di ruotare nell´orbita di Konradin e decide da subito che non è disposto a farsi trattare così e nel momento in cui Konradin si spiega e afferma che lo sta proteggendo dalla madre. Quel che mi perplime è però la convinzione di Konradin di pensare che il sacrificio dell´ amico sia comunque necessario a far sì che Hitler possa effettivamente salvare la Germania e le due righe finali mi hanno soddisfatto meno di quanto evidentemente hanno soddisfatto voi, visto che non si sa bene cosa possa avergli fatto cambiare idea: sicuramente ci sono stati tedeschi che all´inizio confidavano in Hitler e che nel momento in cui hanno capito effettivamente cosa sarebbe accaduto, si son rivoltati, ma nel caso di Konradin lui ritiene giusto che l´amico emigri in America perchè è ebreo. Bo.
Ho iniziato la prima parte del secondo libro per conoscere la prospettiva di Konradin e trovare una spiegazione ma ho letto veramente troppa letteratura su questo periodo e ho deciso che il mio interesse non era tale da continuare la lettura 
Comunque ho sottolineato alcune parti in cui l´autore esprime bene l´ingenuità e la purezza di quell´età, in cui ci si accontenta di poco, non si vuole conoscere il senso della vita ma soltanto sapere come godersela e stare bene, senza complicarsela.
Non me lo avevano fatto leggere a scuola ma penso sia una lettura perfetta da fare, anche a elementari e medie, e che sia più attuale che mai. Purtroppo dal 7 ottobre c´è una polarizzazione assurda sull´identificare il giusto e lo sbagliato in base all´"etnia" di una persona, senza pensare effettivamente a chi è quella persona e un libro così spiega bene di come stiamo parlando di persone e dovremmo evitare di farci guidare dalle idee per stigmatizzare e generalizzare il nostro modo di comportarci. Ma se dopo tanti anni i comportamenti si ripetono ciclicamente, evidentemente è una cosa propria della natura umana in cui l´evoluzione e la cultura non possono aiutarci.

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
Ultima Modifica 05/06/2026 19:34 da bibbagood.
I seguenti utenti hanno detto grazie : guidocx84

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di SERGIO TAMMACCO SERGIO TAMMACCO - 15/07/2026 - 20:02

QEUSTA FEROCE BELLEZZA di Giuseppe Galliani.Oltre il buio: la ferita aperta di Questa feroce bellezzaCi sono libri che si leggono e libri che, semplicemente, accadono. Ti franano addosso, cambiano il ritmo del tuo respiro e ti lasciano addosso un’eco che fa fatica a spegnersi. Questa feroce bellezza non è un romanzo da sfogliare: è un'esperienza da attraversare a cuore aperto.Se cercate una trama lineare o una consolazione facile, guardate altrove. Questo libro è un corpo a corpo con la vita.Perché questo libro fa male (e fa bene):Un dolore che non chiede scusa: Non c'è traccia di vittimismo o di retorica. Il dolore qui è nudo, spigoloso, reale. Ti costringe a guardare dritto in faccia quelle zone d'ombra che spesso preferiamo ignorare, rendendole incredibilmente umane.La commozione come risveglio: Non si piange per tristezza, ma per l'improvvisa accensione di una verità condivisa. È quella commozione profonda che nasce quando ci si sente compresi, stanati nei propri angoli più segreti.La poesia come unico argine: La scrittura è una lama avvolta nella seta. Ogni frase pulsa di una musicalità rara, una poesia che non serve a decorare la sofferenza, ma a darle un senso, a trasformare il fango in luce."Ci vuole coraggio per accettare che la bellezza sia feroce. Che per splendere debba, a volte, fare a pezzi tutto il resto."Se avete voglia di una lettura che vi scuota dalle fondamenta, che metta a nudo la fragilità e la trasformi in un canto di resistenza, date una possibilità a queste pagine. Vi farà male, sì. Ma sarà il dolore più salvifico che avrete provato da molto tempo a questa parte.

Avatar di GreenComet GreenComet - 15/07/2026 - 19:28

;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 15/07/2026 - 14:49

Ottimo, allora aspettiamo tutti ;)

Avatar di GreenComet GreenComet - 14/07/2026 - 21:13

Ciao a tutti, anche io aspetto le vostre proposte per il mese :)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 15:13

Ciao Bea , io seguo sempre il libro del mese ,scrivo poco nel forum ma lo leggo tutti i mesi , fa parte della mia quotidianità . Se qualcuno si propone e ha bisogno di un sostegno io ci sono

Avatar di bibbagood bibbagood - 14/07/2026 - 14:53

Se vuoi sei ancora in tempo per proporre Cris_cros :D avete tempo fino al 15 per poter proporre ;-)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 12:42

Ciao a tutti .. forse mi sono persa la scelta per il libro del mese di agosto oppure nessuno ha formulato una proposta ?

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:32

Per favore, abbiate rispetto di questo luogo. Registrazioni con più utenti e post multipli per promuovere lo stesso libro… suvvia… così lo screditate… leggete il regolamento prima di postare. Grazie.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:30

Il forum è stato creato per i lettori, dai lettori. Agli scrittori che cercano visibilità, mettiamo a disposizione il form e la sezione Spazio Autori. Messaggi promozionali insistenti saranno rimossi

Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 08/07/2026 - 12:13

Ciao a tutti!Ieri sera ho completato la lettura, in anteprima, di un romanzo sci-fi scritto da un emergente davvero molto bravo.Adesso ho bisogno di un titolo nuovo, magari low fantasy. Proposte?

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Raccolta fondi

Nuove funzionalità sito Il Club del Libro

Ultimi commenti

  • Questa feroce bellezza
    SERGIO TAMMACCO Mercoledì, 15 Luglio 2026 20:03
    Certe storie non le incontri, ti vengono a cercare quando hai le difese abbassate. Ho iniziato questo ...
     
  • Questa feroce bellezza
    CARMELA GDL Martedì, 14 Luglio 2026 17:45
    Più che un romanzo di narrativa letteraria, questo libro è un pezzo di vita da abitare. L'autore ha il ...
     
  • Questa feroce bellezza
    FRANCESCA LOFOCO LETTRICE Mercoledì, 08 Luglio 2026 13:14
    Nella terra di nessuno: il canto di pietra di Giuseppe Galliani. Questa feroce bellezza non è un ...
     
  • Gruppo di lettura di Padova (Padovani, gran lettori!)- Incontro di Luglio 2026
    giammariafabiani@gmail.com Lunedì, 06 Luglio 2026 13:10
    Buongiorno avrei molto piacere a partecipare a questo incontro
     
  • Camera con vista
    macs Venerdì, 03 Luglio 2026 16:10
    Un romanzo senza trama non esiste, la trama ne è un elemento essenziale, caratterizzante; lungo di ...

audible adv

 

ilclubdellibro