E ti dirò di più: io invece a mio figlio lo farei leggere volentieri, la storia è carina e di sicuro qualche parolaccia non comprometterebbe la sua educazione e il suo equilibrio...
Qualche??

E comunque mi sono espresso male.. non è che non glielo farei leggere.. non sono a favore della censura.. di certo non glielo consiglierei o non glielo regalerei per Natale.. poi se vuole leggerselo faccia pure..
Certo perchè non impareranno mai le volgarità o le bestemmie da questo libro basta solamente che vadano all'asilo e già ne sapranno più di noi!!!
Questo ragionamento però non ha senso. E' vero, tutti ci siamo passati: a scuola si imparano anche (e soprattutto) certe cose... Però da qui a dire "tanto poi le sente a scuola..."
Allora bestemmiamo e spariamo una parolaccia al minuto.. tanto poi le impara a scuola... Fumiamo come turchi.. tanto che vuoi che uno spinello non se lo farà a 14 anni.. Giriamo film porno amatoriali.. tanto che vuoi che a 14 anni con i suoi amici non si troverà a guardarne...

Insomma, c'è un'età per tutto... i genitori devono fare i genitori.. non penso che mio padre mi avrebbe mai regalato "Saltatempo" per Natale e credo che io farei lo stesso..

In generale, per quanto mi riguarda, il "lo fanno tutti" non è mai stato una buona scusa.. Il "mal comune mezzo gaudio", tipico di quando ai compiti prendevamo tutti 4 tranne un eletto che prendeva 8, non mi soddisfa. Se devo confrontarmi con qualcuno, preferisco farlo con chi tende ad essere meglio di me piuttosto che peggio di me.. altrimenti non sento l'istinto di migliorarmi.

Detto questo.. sono arrivato poco più che a metà e rimango del parere che questo libro racconta semplicemente una storia, che può piacere o non piacere. La racconta con un certo stile, che può piacere o non piacere. Le due cose sono legate, perché senza questo stile la storia sarebbe stata diversa, ma per quanto mi riguarda lo stile scelto è diseducativo. O almeno, non è quello che mi aspetterei da un libro...