Elle ha scritto:io credo fermamente che finché noi donne continuiamo a proteggere "L'essere donna" non saremmo mai viste come persone prima che donne, contando pure che qui in italia la situazione è ben peggiore rispetto ad altri paesi come l'america o l'europa del nord. ma ovviamente è solo il mio parere
io sono assolutamente d'accordo con te!
il vittimismo è l'ostacolo più grande!!
poi voglio fare solo un esempio, che è una critica politica: per far propaganda oggi si fanno un sacco di favoritismi nei confronti delle donne, discriminando gli uomini.. stavo leggendo alcuni bandi di concorso giorni fa e mi chiedevo come facciano gli organizzatori a non rendersi conto di come l'uomo sia discriminato se su 10 posti di lavoro se ne riservano 5 esclusivamente a donne e altri 5 misti...
stiamo andando nella direzione della discriminazione dell'uomo per far propaganda politica.. intanto aumentano le violenze sulle donne, le violenze domestiche, gli stupri per strada..
detto questo credo che montesquieu abbia una chiarissima idea sull'europa ma non credo che si possa dire altrettanto dei persiani, nel senso sono persiani "gestiti" da un francese, probabilmente non si può dare per certo su quello che si dice di loro ma ovviamente montesquieu riferisce ciò che sentiva.
vero anche questo, anche se la cosa che mi colpisce di più mentre leggo - premettendo che non l'ho ancora finito, ma sono a buon punto - è la scarsa considerazione dell'Europa nei confronti dell'Italia. Montesquieu era un politico francese, come lo può essere oggi un Hollande e la considerazione dei politici esteri nei confronti dell'Italia, ad oggi, è sempre la stessa!!
all'epoca eravamo tanti piccoli staterelli asserviti a questo o quel padrone (non ho il testo sottomano ma credo che sia la lettera LXXV), oggi siamo tra le ruote di scorta dell'UE, praticamente soggetti sempre alle decisioni che su di noi vengono prese dagli altri Stati membri..
sorry se oggi sono sceso a parlare di politica, ma questo libro mi dà davvero troppi spunti di riflessione!!