Martedì, 27 Gennaio 2026

Il romanzo, tra fantasia e attualità

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26/07/2022 11:59 #59993 da lettereminute
Risposta da lettereminute al topic Il romanzo, tra fantasia e attualità
Discussione interessante, non ci ho mai pensato! Per me dipende anche molto da cosa ho bisogno in quel momento, anche se ovviamente ho i miei generi preferiti.

C'è stato un periodo in cui non leggevo praticamente niente di italiano contemporaneo, un po' per pregiudizio un po' per eccessiva vicinanza, preferivo esplorare contesti più lontani, magari sempre in ambito europeo ma andando indietro nel tempo. Un po' forse, nel mio caso, era il classico snobismo rispetto a ciò che per te è scontato, ma con il tempo mi sono resa conto che nulla è scontato! :D

Mi ritrovo nel discorso di Davide, che individua nell'affinità culturale una "marcia in più" per entrare meglio nel testo e coglierne, per esempio, i sottintesi. Io mi rendo conto che quando leggo un classico russo, per esempio, perdo tante sfumature per strada. Non mi ci angoscio, ma devo valutare quanto riesco a capire e quanto no perché non diventi una lettura frustrante. Quando un romanzo viene da epoche e culture lontane il bello è un po' trovare i punti di affinità, e ricostruire il resto un po' informandosi un po' facendosi trasportare senza troppe domande. Innegabilmente il mio approccio però diventa più "universale" (mi interessa trovare i punti di contatto, quindi: emozioni, affetti, questioni filosofiche o morali) mentre leggendo qualcosa di italiano e vicino posso permettermi di leggere tra le righe.

Che poi va detto che un racconto ambientato nella Calabria di oggi per me potrebbe essere più lontano di un romanzo inglese vittoriano, non fosse perché questi ultimi li ho studiati a scuola. Il confine è sottile.

Un altro esempio: se avessi saputo che Limonov parlava così tanto della situazione russa, non lo avrei mai proposto, perchè a me non interessa per niente leggere romanzi su questioni di cui già tramite altri contesti vengo sufficientemente informata, volente o nolente. 


A me invece è piaciuto informarmi sulla situazione russa via Limonov perché la geopolitica è un argomento che affronto con difficoltà, un'opera di narrativa la umanizza e me la rende più digeribile. Mi sono informata in maniera diversa dal solito e le cose mi sono rimaste più impresse.

Comunque, per riassumere a me piacciono sia i romanzi di fantasia e di evasione che quelli di attualità, dipende molto da che umore sono, se desidero informarmi e "scavare" dentro qualcosa, o se voglio solo far lavorare la fantasia e lasciarmi ispirare!

Maria Chiara | Redattrice editoriale e per il Web | Social: @lettereminute
Anch'egli sarebbe invecchiato, anch'egli un giorno sarebbe dovuto morire [...]. Ma oggi egli era giovane, era un bambino, il nuovo Siddharta, ed era pieno di gioia. (Siddharta, Herman Hesse)
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14/09/2022 18:07 #60535 da Novel67
Risposta da Novel67 al topic Il romanzo, tra fantasia e attualità
Eh, quanto tempo è passato … 

Grazie a Beatrice, per aver rispolverato questa vecchia discussione e per aver mostrato - con l’esempio di Limonov - d’aver perfettamente colto il senso di ciò che avevo forse confusamente provato a spiegare. Mi ritrovo però anche nella distinzione posta da Davide, che offre lo spunto per spostare il discorso sulla cosiddetta “comfort zone” letteraria, che qui è spesso intesa con un’accezione negativa.

Sì, è vero: comfort zone potrebbe anche essere sinonimo di pigrizia. Ma significa anche – e direi soprattutto – leggere e ricercare ciò che più piace, attira, stimola, interessa e si riconosce come affine alla propria sensibilità o umore, come bene hanno spiegato Elis e Lettereminute. Può avere tutto ciò un risvolto negativo?

Per curiosità, ho provato a cercare in rete qualche articolo che approfondisse la questione. Ma al di là di un generico invito a sperimentare il nuovo ai fini di una crescita/evoluzione/cambiamento individuale, altro non ho trovato. Avendo tuttavia sulle spalle un certo numero di anni, mi chiedo: fino a quando un lettore dovrà avvertire la necessità – e la possibilità – d’una crescita, d’un cambiamento e di un’evoluzione?

Riporto ora questa citazione, in cui mi riconosco: “Sta di fatto che la lettura nonostante gli sforzi di andare oltre è una questione di soggettività, quanto di interesse e stimoli. Essendo impossibile colmare certe lacune, per tempo soprattutto, vale la pena leggere quello che più gradiamo senza troppi senza di colpa. È giusto che ciascuno abbia la propria zona sicura, quella che ci permette di leggere con gioia e appagamento”.

Come Davide, riterrei perciò perfettamente plausibile che un gruppo di lettura decidesse di leggere uno stesso autore e/o genere a brevissima distanza di tempo: a patto ovviamente che tutti i membri del gruppo condividano la stessa zona comfort. D’altra parte, un gruppo di lettura potrebbe servire ad aprire gli orizzonti e conoscere cose nuove solo qualora ogni singolo lettore ne avvertisse il bisogno, o fosse disposto a mettersi comunque alla prova: ma non è questo – secondo me – lo scopo primario d’un GdL.  
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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 24/01/2026 - 18:09

Grande Pierbusa!!! Ciao! ;)

Avatar di Bibi Bibi - 24/01/2026 - 10:43

Ciao Pietruzzo! Che bello risentirti!

Avatar di pierbusa pierbusa - 22/01/2026 - 18:06

E visto che ci sono un bacione a tutti i vecchi amici del club. :)

Avatar di Benny Antonini Benny Antonini - 20/01/2026 - 18:27

Buonasera a tutti. Sono Benny e voglio presentarmi a questa bella Comunità di cui ho apprezzato la passione per la lettura e l'impegno per il "sapere", non come curiosità, ma come arricchimento.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 19/01/2026 - 17:18

Ciao Alessandro, fai riferimento alle informazioni che trovi nella sezione del GdL di Napoli. Facci sapere. ;)

Avatar di Alessandro643 Alessandro643 - 19/01/2026 - 11:50

Ciao, sono nuovo! Volevo chiedere quando fare incontro di lettura a Napoli :)

Avatar di Stefania1980 Stefania1980 - 18/01/2026 - 19:47

Buonasera mi sono appena unita al gruppo. Spero di partecipare presto agli incontri

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:54

Scalpo Fluente, con Mattia.P avevamo comunque deciso di leggerli entrambi e condividere una doppia moderazione, quindi se aspetti un po', con Le armi ci organizziamo per una lettura condivisa!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 17/01/2026 - 11:49

Ciao DarkMiryam! ;)

Avatar di DarkMiryam DarkMiryam - 12/01/2026 - 18:03

Ciao a tutti era da un sacco di tempo che non passavo da queste parti :D Un saluto freddoloso (ma mai frettoloso) dai campi della pianura padana!

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