Giovedì, 23 Gennaio 2020

Youtuber scrittori: libri utili o deleterei a scuola?

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27/11/2019 12:27 #11 da Novel67

Giacovet ha scritto: Credo che questo sia un bivio sempre attuale, libertà di scelta o "forzatura" per il loro bene? Credo che dipenda anche dall'obbiettivo, però. Di certo non si sospende la lettura dei Promessi Sposi perché ai ragazzi non piace, ma dall'altra parte credo che sia anche importante che abbiano presente che la lettura non è solo una cosa scolastica/noiosa/da secchioni etc. e quindi dare loro accesso a libri più 'popolari'


Ma su questo la pensiamo allo stesso modo, credimi. Solo che la questione posta da Francis è diversa.

L'insegnante (da cui parte l'input) vorrebbe che un suo studente - che non legge nulla a scuola e nulla vorrebbe leggere a casa - prendesse finalmente in mano un libro e magari si appassionasse alla lettura. La scelta del ragazzo ricade infine su uno youtuber, che ha scritto qualcosa che per definizione (non solo di Vanna) sarebbe un "non-libro".

Ora, a mio modo di vedere, se si vuole che il ragazzo legga una cosa qualunque, il non-libro andrebbe bene quanto un fumetto. Se l'obiettivo fosse invece fargli scoprire i libri, l'insegnante non dovrebbe accettare passivamente una proposta non condivisa ("per il quale acquisto mi sono sentito anche giustamente imbarazzato in libreria e a ragione", scrive addirittura), ma guidarla. Cosa che immagino farebbe anche nel caso opposto: se un altro ragazzino della stessa classe (presumo si parli di scuola media) volesse al contempo leggere la Critica della Ragion Pura di Kant, forse cercherebbe prima di farlo virare su altro, anziché lodarne acriticamente la scelta … :cheer:

Però ripeto: io non insegno, e noto che chi mi ha preceduto ritiene invece che il non-libro possa comunque essere utile allo scopo. Vedremo.

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28/11/2019 18:10 #12 da vanna
Condivido anche il punto di vista di Navel che vede l'insegnante proporre letture serie , formative anche se non in sintonia con i gusti degli studenti, a questo punto occorre un po' di equilibrismo, va bene leggere fumetti , non libri e quant' altro per far opera di convincimento alla lettura ma non si può prescindere dal conoscere certi libri che non solo vanno consigliati ma anche imposti per capire meglio un periodo storico , un ' ideologia ....Ad esempio parli di comunismo e fai leggere La fattoria degli animali di Orwell , di nazismo e proponi Se questo è un uomo di Levi, assicurandoti con delle verifiche "furbe "che siano stati davvero letti...

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30/11/2019 12:06 - 30/11/2019 12:13 #13 da Giacovet
Credo che ormai con i vari Studenti.it e compagnia sia impossibile essere stra-sicuri che abbiano letto un libro molto noto (certe volte è ironico rendersi conto che con lo sforzo necessario a trovare/scrivere/ricordarsi/passarsi/nascondere questi riassunti, leggendo direttamente il libri avrebbero fatto meno fatica :lol: )

Forse trovare anche titoli meno conosciuti, ma sempre rilevanti (Il coniglio rosa di Hitler si legge ancora? Allende? Sepulveda? Albero Angela? Indro Montanelli? Pennac? Sono poco aggiornata su cosa ci si passa sottobanco a scuola :laugh: ). Volendo anche romanzi, magari non acclamati dal punto di vista accademico, ma decenti. Quando ero piccola io andava tantissimo Lo scudo di Talos, oggi come oggi ce lo vuoi mettere un Ken Follet? Mi ricordo che adoravo i romanzi di Cristian Jaq (la fase egiziana la passiamo tutti credo, un po' come quella dei dinosauri).

A volte anche libri peculiari che stuzzichino la curiosità? L'uomo che scambiò la moglie per un cappello, Fiori per Alegrnon, Una stanza piena di gente li ho scoperti tardi, ma a 15 anni ne sarei stata affascinata *. Trattano di problemi psichiatrici/disabilitò/inserimento nella società, e possono essere un importante collegamento all'attualità.

O magari qualche piccola competizione? "Vi sfido a leggere Il Miglio Verde, senza piangere come vitelli! Per chi non ci riesce, sessione collettiva di Nutella consolatoria!"

Se proprio va male e solo Yutube può, al massimo cacciarli nei canali che hanno un grande seguito ma anche un grande impegno culturale (Mi viene in mente gente come Barbascura X, Rick duFer, Vivi everyday, Dario Bressanini).

*Oddio, con me era proprio un vincere facile, non credo di fare test.

Orogliosa proprietaria di un Kobo Glo e ferma sostenitrice della lettura digitale.
Ultima Modifica 30/11/2019 12:13 da Giacovet.

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30/11/2019 12:59 - 30/11/2019 13:00 #14 da guidocx84
Ho letto con molta attenzione questa conversazione e ho riconosciuto nei messaggi della mia professoressa di italiano delle superiori (Vanna) il suo metodo. Sono fiero di dire che con me ha funzionato.
Fiero perché non leggevo e avendo avuto "carta bianca" ho iniziato a leggere.
Ho iniziato con "non libri", così come li definisci tu Lorenzo (anche se credo che questa definizione sia troppo soggettiva), per proseguire con libri Fantasy (che facevano storcere il naso alla mia prof... alla quale ricordo che non sono mai piaciuti)... e poi, continuando il ciclo fantasy, ho scoperto Calvino, i cui racconti non erano proprio dei fantasy... ma conoscere Calvino mi ha fatto conoscere tutte le opere di Calvino e via via mi sono appassionato (apparentemente DA SOLO) alla lettura... evento che negli anni ha addirittura portato alla nascita di questo Club del Libro on line e di tutto quello che ci lega e che ben conoscete!
Dico "apparentemente da solo" perché in realtà, dietro a tutta la mia volontà di leggere, c'era la prof e il suo metodo.
Quindi, per quanto mi riguarda, l'opinione è ferma e decisa: leggere qualunque cosa, purché si legga! E leggere su qualunque supporto! Purché si legga! L'appetito viene mangiando! Si inizia con le patatine fritte e, dopo qualche anno, ci si scopre amanti del tartufo :laugh:
E' normale, i gusti cambiano, si cresce. Però è importante INIZIARE!
Francis secondo me hai fatto bene. Ovviamente è giusto, come è stato detto, iniziare a suggerire via via libri sempre più "libri"... affinché gli orizzonti del lettore si allarghino.
Sul tema delle recensioni, dei riassunti e via discorrendo... dico francamente che non mi sono mai piaciuti! Li ho sempre vissuti come una forzatura. Capisco il ruolo del professore che è anche quello di capire se lo studente ha letto o no un libro. Però ho sempre gradito di più l'approccio verbale a quello scritto. Spronato a parlare di un libro, ne parlerei per ore e credo che possa essere sufficiente a capire se uno lo ha letto o no :laugh:
Ciò non toglie che lo studente possa poi sentire l'esigenza di fissare su carta le sue idee, però anche in quel caso secondo me non dovrebbe essere una forzatura. Perché imporre di scrivere di un libro è una forzatura ancor più grande di imporre di leggere un libro e si legano a tal punto che potrebbe avvenire il rifiuto della lettura in quanto correlato al "mega-rifiuto" di dover scrivere delle lettura, con conseguente ricerca su Internet del materiale da copiare :laugh: :laugh: :laugh: :laugh:

E comunque... grazie Vanna! ;)

"Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere." Gustave Flaubert
Ultima Modifica 30/11/2019 13:00 da guidocx84.

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30/11/2019 21:14 #15 da Giacovet
Lo sai Guido, che mi sono sempre chiesta se la mia prof di italiano le leggesse davvero, le nostre schede del libro? XD

Anche io preferirei l'approccio verbale, ma se proprio, cancellerei tutta la prima parte della scheda (riassunto etc.) e chiederei solo un commento, ma motivato, di cui poi parlare in classe.

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07/12/2019 12:31 #16 da bibbagood
Io pongo un po’ in mezzo alle due posizioni.
Mi schiero infatti tra coloro che credono che libri come Fabio Volo, Moccia e simili siano una buona cosa e non siano da criticare, perché assolvono al compito di avvicinare gente alla lettura, e quindi: ben vengano! La lettura infatti è prima di tutto un’attività e come tante altre attività, necessità di essere iniziata, esercitata, allenata. Molte persone, tra cui moltissimi adulti, affermano che non hanno tempo per leggere: esattamente come tanti altri affermano di non avere tempo per fare sport, di cucinare, di fare passaggiate, e via dicendo. La frase “non ho tempo per leggere” indica come la lettura sia vista come un’attività che prende tempo, fatica, energie: come se non si potesse trovare mezz’ora al giorno (che non deve essere consecutiva: bastano 10 minuti la mattina, 10 minuti in metro e 10 minuti prima di andare a dormire) per leggere. È una questione di come porsi all´idea del leggere. Se tanti adulti già la pensano così, figuriamoci i ragazzi. Quindi in questo senso, ben vengano tutte le possibili proposte che facciano capire alla gente (e soprattutto ai ragazzi) che leggere non è un´attività faticosa (a parte se si ha malsane idee tipo leggere Gadda :whistle: :whistle: ), che 10 minuti ritagliati qua e là non rendono la giornata più corta e frenetica, che non è vero che in quel tempo si riuscirebbe a fare chissà cos´altro di decisivo. Se alcune persone hanno bisogno dei libri degli Youtubers per avvicinarsi a questa attività, non penso sia sbagliato, perché li porta a percepire l´attività della lettura non più come un qualcosa di assurdo. E in questo il ruolo degli insegnanti è centrale, dal momento che in questo modo possono educare alla lettura.

Poi però c´è la questione sollevata da Novel e in cui anche mi riconosco: se per caso mi capitasse di parlare con una persona la quale quando le dico che amo leggere mi risponde “ah anche io, ho letto tutti i libri degli youtubers” cercherei di cambiare argomento perché mi sembrerebbe di parlare di cose ben diverse. Però secondo me la scelta del libro in sé non riguarda più il tema di avvicinare gli studenti alla lettura, bensì è un passo oltre, che ha a che fare con il trasmettere loro cultura e una capacità di senso critico in cui i qui definiti non-libri non servono a niente. Se si vuole trasmettere agli studenti l´importanza della cultura attraverso la letteratura, dando loro la possibilità in questo modo di esprimere opinioni, riuscire a fare parallelismi e creare occasioni di confronto, allora credo anche io che sia necessario un altro tipo di opere. Però appunto, questo ha secondo me meno a che fare con l´obiettivo di voler avvicinare i giovani alla lettura.

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07/12/2019 12:39 #17 da bibbagood

Giacovet ha scritto: Forse trovare anche titoli meno conosciuti, ma sempre rilevanti (Il coniglio rosa di Hitler si legge ancora? Allende? Sepulveda? Albero Angela? Indro Montanelli? Pennac? Sono poco aggiornata su cosa ci si passa sottobanco a scuola :laugh: ). Volendo anche romanzi, magari non acclamati dal punto di vista accademico, ma decenti. Quando ero piccola io andava tantissimo Lo scudo di Talos, oggi come oggi ce lo vuoi mettere un Ken Follet? Mi ricordo che adoravo i romanzi di Cristian Jaq (la fase egiziana la passiamo tutti credo, un po' come quella dei dinosauri).

A volte anche libri peculiari che stuzzichino la curiosità? L'uomo che scambiò la moglie per un cappello, Fiori per Alegrnon, Una stanza piena di gente li ho scoperti tardi, ma a 15 anni ne sarei stata affascinata *. Trattano di problemi psichiatrici/disabilitò/inserimento nella società, e possono essere un importante collegamento all'attualità.

O magari qualche piccola competizione? "Vi sfido a leggere Il Miglio Verde, senza piangere come vitelli! Per chi non ci riesce, sessione collettiva di Nutella consolatoria!"
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Qualche anno fa avevo aperto un post dettato dal mio sconcerto dopo aver sentito i libri delle vacanze assegnati a mia sorella ( www.ilclubdellibro.it/forum/8-parliamo-d...i-delle-vacanze.html ) e in realtà avrei potuto aggiornare la lista a ogni estate, visto che ogni estate sono stati proposti libri che mai avvicinerebbero adolescenti alla lettura. Ad esempio tra i libri di quest´estate, ovvero nel frattempo per le vacanze tra terzo e quarto liceo, erano stati assegnati: Il partigiano Johnny, Una questione privata, L´isola di Arturo, La ragazza di Bube, Il sentiero dei nidi di ragno: ma dai!! Sono libri da fare leggere in estate a ragazzi di 16-17 anni?! Innanzittutto sono monotematici (e poi: che senso ha farli leggere prima del quarto, quando comunque non si affronterà il Novecento?!) e poi sono libri che spesso gli adulti stessi hanno difficiltà a leggere o hanno bisogno di più settimane per leggerli, che senso ha volerli fargli leggere cosi, senza neanche spiegazioni o contestualizzazioni, durante l´estate? Non riesco a credere che i professori pensino veramente che scelte siili possano far avvicinare ragazzi alla lettura e dal momento che sicuramente non li leggeranno, perde anche l´obiettivo i trasmettergli cultura! Quindi si, sarei molto di piu della tua idea, Giacovert, di sforzarsi a proporre libri diversi, che trasmettono comunque tanto a livello contenutistico e che possano essere alla portata di tanti ragazzi.

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09/12/2019 18:30 #18 da Giacovet

bibbagood ha scritto: Qualche anno fa avevo aperto un post dettato dal mio sconcerto dopo aver sentito i libri delle vacanze assegnati a mia sorella ( www.ilclubdellibro.it/forum/8-parliamo-d...i-delle-vacanze.html ) e in realtà avrei potuto aggiornare la lista a ogni estate, visto che ogni estate sono stati proposti libri che mai avvicinerebbero adolescenti alla lettura. Ad esempio tra i libri di quest´estate, ovvero nel frattempo per le vacanze tra terzo e quarto liceo, erano stati assegnati: Il partigiano Johnny, Una questione privata, L´isola di Arturo, La ragazza di Bube, Il sentiero dei nidi di ragno: ma dai!! Sono libri da fare leggere in estate a ragazzi di 16-17 anni?! Innanzittutto sono monotematici (e poi: che senso ha farli leggere prima del quarto, quando comunque non si affronterà il Novecento?!) e poi sono libri che spesso gli adulti stessi hanno difficiltà a leggere o hanno bisogno di più settimane per leggerli, che senso ha volerli fargli leggere cosi, senza neanche spiegazioni o contestualizzazioni, durante l´estate? Non riesco a credere che i professori pensino veramente che scelte siili possano far avvicinare ragazzi alla lettura e dal momento che sicuramente non li leggeranno, perde anche l´obiettivo i trasmettergli cultura! Quindi si, sarei molto di piu della tua idea, Giacovert, di sforzarsi a proporre libri diversi, che trasmettono comunque tanto a livello contenutistico e che possano essere alla portata di tanti ragazzi.


La prof di mio fratello almeno si sforzava ricordo un anno in cui tornò con 3 metri sopra il cielo e Il cacciatore di Aquiloni (che gli scippai prontamente, e quante lacrime!).

Io ho vaghi ricordi di una lista dalla mia scuola, e credo che tentassero di essere eclettici, ma onestamente il mio problema era il contrario: non avevo abbastanza libri e leggevo tutto quello che mi capitava sottomano :laugh:

Per le vacanze onestamente mi butterei sul ricreativo, se dovessi dare dei consigli a un ragazzino (già i compiti sono spesso fin troppo impegnativi), magari appunto da una lista dove possano scegliere cosa trovano Interessante.
Certo gli insegnanti che ho avuto io tendevano ad essere poco aggiornati sul versante young adult/fantasy/fantascienza (la mia prof delle medie non conosceva IT e ricordo i giri di parole per evitare accuratamente di parlare di "certe parti" del libro nella scheda :lol: )

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Avatar di Blache_Francesca Blache_Francesca - 22/01/2020 - 15:13

Inizierò a breve "Il condominio" di James Graham Ballard (genere: fantascienza del presente).Qualcun altro è interessato a questa lettura?

Avatar di Fede95 Fede95 - 21/01/2020 - 14:08

Ahahah wow :D

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 18/01/2020 - 21:40

@aleinviaggio: Ovvio... il mio tessssssssoroooooo! :D :D :D :D :D

Avatar di Blache_Francesca Blache_Francesca - 18/01/2020 - 13:35

@Barbaforcuta va bene, allora fammi sapere!

Avatar di aleinviaggio aleinviaggio - 18/01/2020 - 13:27

Firenze sempre autoreferenziale :( :S lol

Avatar di Barbaforcuta Barbaforcuta - 18/01/2020 - 12:47

@Blache_Francesca appena termino "I vagabondi" mi unisco molto volentieri alla lettura di Calvino.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 18/01/2020 - 12:21

Ragazzi stavo facendo un giro tra le varie sezioni di questo sito... a distanza di 10 anni dalla sua realizzazione, ne sono ancora innamorato! :D

Avatar di Blache_Francesca Blache_Francesca - 17/01/2020 - 14:25

Ciao a tutti! Inizierò a breve la lettura di "Il castello dei destini incrociati" di Calvino. Qualcun altro è interessato?

Avatar di Fede95 Fede95 - 16/01/2020 - 10:10

Perfetto :D*

Avatar di manulas82 manulas82 - 13/01/2020 - 01:06

@aleinviaggio si ci sarò ;)

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