Giovedì, 16 Luglio 2026

TAPPA 2 - Cosette

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19/08/2020 17:32 #45314 da VFolgore72
Risposta da VFolgore72 al topic TAPPA 2 - Cosette
L’episodio della bara con il bellissimo siparietto comico tra Fauchevent e Gribier, è tra le pagine più divertenti che mi sia capitato di leggere. Uno spasso!!!

Discorso a parte il monologo sulle suore in clausura. Hugo non le mandava a dire.

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19/08/2020 22:58 - 19/08/2020 22:59 #45321 da VFolgore72
Risposta da VFolgore72 al topic TAPPA 2 - Cosette
Finito la seconda parte “Cosette”, ora si parte con la terza parte, intitolata “Mario”.

La parte finale in cui, impietosamente, lo scrittore mette a confronto i carcerati con le suore in clausura, mostra come la differenza nelle sofferenze fisiche siano pressoché minime, seppur enormi sono invece le differenze in abito morale.

”NON RINNEGARE, NON RESTAURARE”
Ultima Modifica 19/08/2020 22:59 da VFolgore72.

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20/08/2020 08:09 #45322 da Mattia P.
Risposta da Mattia P. al topic TAPPA 2 - Cosette

VFolgore72 ha scritto: L’episodio della bara con il bellissimo siparietto comico tra Fauchevent e Gribier, è tra le pagine più divertenti che mi sia capitato di leggere. Uno spasso!!!


Concordo... Un ironia alla Quentin Tarantino!
Per un attimo ho pensato che Jean Valjan, alla peggio, avrebbe aperto la cassa con una mossa alla Kill Bill!

"Bea sostiene che leggere è un'arte in via di estinzione e che i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare"

Carlos Ruiz Zafon
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20/08/2020 13:09 #45326 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic TAPPA 2 - Cosette

La parte finale in cui, impietosamente, lo scrittore mette a confronto i carcerati con le suore in clausura, mostra come la differenza nelle sofferenze fisiche siano pressoché minime, seppur enormi sono invece le differenze in abito morale.

È infatti un capitolo che ho trovato interessante e che condivido. E la sua costruzione della critica è magnifica.

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19/09/2020 18:42 #45729 da Graziella
Risposta da Graziella al topic TAPPA 2 - Cosette
In questa maratona mi sono sentita la tartaruga rispetto alla lepre. Non sempre chi va sano va lontano. Io sono andata veloce ma sono solo all'inizio di questa tappa. farò di tutto per correre. Lo svantaggio iniziale, quello di aver incominciato a leggere quando ormai molti erano già arrivati al traguardo, mi priverà di un confronto.
Nonostante ciò, vado avanti fino alla fine del romanzo che in certi punti diventa anche molto interessante. Bisogna digerire un po' il modo un po' troppo manicheo di questo modo di scrivere, perché comunque mi rendo conto che Hugo è un autore credente, una persona particolare, che in questo romanzo ha messo non solo la religiosità che ognuno di noi ha, magari personale, ma anche la sua adesione al cattolicesimo.

"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)

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21/09/2020 11:35 #45756 da Graziella
Risposta da Graziella al topic TAPPA 2 - Cosette
Ora sono finalmente entrata nella parte Tappa 2 - Cosette
Libro I - Waterloo 18.6.1815 e successivi tre capitoli
Sulla guida europea (quella verde) del Toutin Club Italiano, Waterloo (che io ho visitato due anni fa in un viaggio in Belgio) viene descritta così come appare al turista e cioè:
"Nel villaggio di Mont-St.-Jean, Victor Hugo visse nel 1861 (aveva 59 anni), per scrivere il capitolo dei Miserabili, dedicato alla battaglia di Waterloo. a 2 km. si incontra un quadrivio: a sinistra diversi monumenti commemorativi, a destra (m. 300), la Butte de Lion **Esso è un tumulo conico eretto tra il 1821 e il 1826, alto 45 metri e sormontato da un colossale leone di ghisa che guarda verso la Francia. Alla base della Piramide, un edificio circolare ospita il "Panorama de la Bataille, tela circolare di 10 metri dipinta da Dumoulin (1912)"
Nel 1861 quando Victor Hugo si recò a Waterloo e come dice la nota N 96 del mio volume edizione Einaudi:"In vista della redazione di questo libro , Hugo soggiornò a più riprese a Waterloo. Scendeva all'Hotel del Colonnes, - dove - si legge nei suoi appunti - c'è una camera con vista sul leone.
Quindi in quella data il sito era già stato strutturato e sistemato come mausoleo a memoria di quella terribile battaglia.
Nonostante ciò Hugo fu capace di immaginare tutto il sito della battaglia come doveva essere nel 1815 quando avvenne e lui aveva solo 13 anni, e ricostruirla per noi lettori con la sua splendida scrittura e la sua immaginazione, facendone un pezzi di rara bravura come ricostruttore storico.
Io ne sono rimasta incantata.
D'altronde a Hugo doveva essergli nel cuore questa battaglia, se si pensa che suo padre vi aveva partecipato come luogotenente di Napoleone.
C'è un altra cosa che aggiungo per chi volesse approfondire.
"L'Expiation" è un bellissimo e toccante poema epico che scrisse Hugo per la gioia di chi a scuola studiava francese, e che io dovetti imparare e tradurre. Allora mi commossi molto.

"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)
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25/09/2020 16:21 #45811 da Graziella
Risposta da Graziella al topic TAPPA 2 - Cosette
Proseguo con le mie considerazioni
Innanzi tutto devo dire che i capitoli sulle suore e sul loro convento, dopo la fuga di Jean con Cosette dalla grinfie di Javert, sono veramente di noia abissale e non vedo di quale utilità possa essere. Viceversa dal:
II Il Convento, fatto storico,trovo delle considerazioni interessanti che mostrano al lettore la sana, per fortuna antipatia per le istituzioni "pretesche". Io conventi sono definiti.
"edifici ingombranti" e "centri di pigrizia" e "Le comunità monastiche stanno alla grande comunità come il vischio sta alla quercia, come la verruca al corpo umano. La loro prosperità e la loro ricchezza determinano l'impoverimento del paese." E ancora: "la clausura ha fatto il suo tempo."
E aggiunge che in quanto istituzioni e sistema di formazione dell'uomo hanno fatto il loro tempo e sono, addirittura, "detestabili" nel secolo diciannovesimo.
"La febbre del nostro monachesimo ha roso fin nelle ossa due mirabili nazioni, l'Italia e la Spagna"
C'è forse bisogno a questo punto non vedere il carattere politico di questo "I Miserabili"? Un romanzo che è un pretesto per Hugo per dire la sua su tutto ciò che riguarda la religione, la Chiesa cattolica, la rivoluzione francese, il periodo imperiale e la restaurazione?
Infatti le sue idee lo costrinsero più volte all'esilio.
Per questo motivo vado avanti. Per le pagine interessanti che Hugo ci ha donato su Waterloo e che ci donerà più avanti sulla comune di Parigi.
Hugo ci indica la miseria e la causa della miseria. Non dobbiamo mai dimenticarlo.
Vado avanti anche se mi rendo conto che non c'è più spazio per un dibattito. Molti lettori sono arrivati alla meta, soddisfatti.

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25/09/2020 19:53 #45817 da Mattia P.
Risposta da Mattia P. al topic TAPPA 2 - Cosette

Graziella ha scritto: "edifici ingombranti" e "centri di pigrizia" e "Le comunità monastiche stanno alla grande comunità come il vischio sta alla quercia, come la verruca al corpo umano. La loro prosperità e la loro ricchezza determinano l'impoverimento del paese." E ancora: "la clausura ha fatto il suo tempo."


Io sto leggendo la parte V, ma ti ringrazio per darmi l'opportunità di fare un passo in dietro nelle parti precedenti di un opera che ho, e continuo, ad adorare per i numerosi spunti che riesce a dare.
Questo passo del testo sembra passare l'idea che i mali del popolo siano dovuti alla prosperità della Chiesa e delle comunità monastiche. Tuttavia, il messaggio che a me è arrivato nel corso di tutta l'opera, e con cui mi trovo maggiormente d'accordo, è che siano l'ignoranza e il cattivo governo il fattore determinante.
Mi sento di dissentire sulla presunta inutilità delle comunità monastiche. Con tutte le contraddizioni che in esse sono esistite e probabilmente anche oggi sussistono, penso però che il loro valore sia stato e sia tuttora considerevole. Non solo come fulcro della vita spirituale di molte persone, ma anche per il loro ruolo di tipo culturale e sociale. Sono in disaccordo anche sulla loro presunta improduttività. Un esempio che conosco in prima persona è quello delle monache di clausura di Paganica. Una cara amica ne fa parte e visitando in convento varie volte ho potuto apprezzare la realizzazione di bellissime icone sacre di cui le monache hanno appreso l'arte da esperti maestri. Inoltre, nello sciagurato episodio del terremoto, il convento svolse un ruolo chiave anche di tipo logistico per molte persone che avevano perso tutto.

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29/09/2020 15:53 #45883 da Graziella
Risposta da Graziella al topic TAPPA 2 - Cosette
@Mattia.P
Non rispondo al tuo post perché sarebbe troppo lungo e si potrebbe incorrere in una sterile polemica.
Quantunque: Ho citato lo scrittore ovviamente perché condivido al 100% quello che ha scritto a quel proposito.

Ho finito la seconda parte Cosette proprio questa notte, e già mi sento fuori da mezzo incubo, quello che riguarda la lettura di questo romanzo. Anche se non nego averci trovato delle pagine veramente magistrali, degne di un Machiavelli e perché no, anche di un Pirandello.
Le pagine in questione riguardano la conversazione fra la Madre Badessa del convento delle recluse, e il giardiniere estratto da sotto un carro, da Jean Valjean quando era ancora in auge come sindaco.
La conversazione riguarda la sepoltura di una madre morta all'alba, una certa Crocefissa che prima di morire ha espresso il desiderio di venire seppellita nella cripta sotto l'altare della Chiesa. Le regole della polizia vietano questa cosa, le monache hanno un loro luogo riservato nel vicino cimitero.
Eppure la Badessa non è d'accordo di dare a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio. Ella pensa che è molto più importante ciò che ha chiesto la Madre Crocifissa prima di morire e prende ad esempio almeno una decina di Santi che hanno voluto una sepoltura "particolare": Tutto il suo colloquiare avviene mentre sgrana il rosario. (Mirabile!). E che giro di parole prima di arrivare al dunque. E il nostro Fauchelevant, soprannominato dalle monache Papa Fauvent? Ex Notaio, Ex contadino, ex carrettiere, uomo del popolo furbo e intelligente, ha capito che il suo salvatore è in gravi difficoltà e come prima cosa, ancora prima che la madre Badessa apra la bocca, dice che anche lui ha una cosa da chiedere: che venga accolto suo fratello come aiutante giardiniere e la sua nipotina.
Pagine veramente sublimi, almeno per me lo sono.
Più oltre finalmente dopo l'avventura del falso seppellimento andato bene, lo scrittore ci fa la grazia, di mettere al sicuro, almeno lo spero, Jean VJ con Cosette, per un po' di tempo e dare al lettore la possibilità di tirare un sospiro di sollievo.

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29/12/2020 22:04 #48720 da davpal3
Risposta da davpal3 al topic TAPPA 2 - Cosette
Incredibilmente persino io ho terminato questa seconda parte.
Non ho molto da aggiungere a quello che è stato detto.
Personalmente ho apprezzato le digressioni e le elucubrazioni di Hugo sia con riferimento a Waterloo e al significato della Rivoluzione francese (riflessioni che mi sembrano tuttora valide e confermate dall'evoluzione storica) sia sul monachesimo. In merito alla vita monastica ho apprezzato come Hugo metta in luce tutti gli aspetti, positivi e negativi, di essa. Le riflessioni sulla contemplazione di Dio e dell'infinito mi paiono bellissime, da qualsiasi punto di vista (credente o meno) le si guardi.
Quasi ogni pagina, del resto, contiene spunti di riflessioni e frasi emblematiche.
Infine, mi è piaciuta molto l'ultima scena con il pericolo della sepoltura di un uomo vivo...
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Avatar di SERGIO TAMMACCO SERGIO TAMMACCO - 15/07/2026 - 20:02

QEUSTA FEROCE BELLEZZA di Giuseppe Galliani.Oltre il buio: la ferita aperta di Questa feroce bellezzaCi sono libri che si leggono e libri che, semplicemente, accadono. Ti franano addosso, cambiano il ritmo del tuo respiro e ti lasciano addosso un’eco che fa fatica a spegnersi. Questa feroce bellezza non è un romanzo da sfogliare: è un'esperienza da attraversare a cuore aperto.Se cercate una trama lineare o una consolazione facile, guardate altrove. Questo libro è un corpo a corpo con la vita.Perché questo libro fa male (e fa bene):Un dolore che non chiede scusa: Non c'è traccia di vittimismo o di retorica. Il dolore qui è nudo, spigoloso, reale. Ti costringe a guardare dritto in faccia quelle zone d'ombra che spesso preferiamo ignorare, rendendole incredibilmente umane.La commozione come risveglio: Non si piange per tristezza, ma per l'improvvisa accensione di una verità condivisa. È quella commozione profonda che nasce quando ci si sente compresi, stanati nei propri angoli più segreti.La poesia come unico argine: La scrittura è una lama avvolta nella seta. Ogni frase pulsa di una musicalità rara, una poesia che non serve a decorare la sofferenza, ma a darle un senso, a trasformare il fango in luce."Ci vuole coraggio per accettare che la bellezza sia feroce. Che per splendere debba, a volte, fare a pezzi tutto il resto."Se avete voglia di una lettura che vi scuota dalle fondamenta, che metta a nudo la fragilità e la trasformi in un canto di resistenza, date una possibilità a queste pagine. Vi farà male, sì. Ma sarà il dolore più salvifico che avrete provato da molto tempo a questa parte.

Avatar di GreenComet GreenComet - 15/07/2026 - 19:28

;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 15/07/2026 - 14:49

Ottimo, allora aspettiamo tutti ;)

Avatar di GreenComet GreenComet - 14/07/2026 - 21:13

Ciao a tutti, anche io aspetto le vostre proposte per il mese :)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 15:13

Ciao Bea , io seguo sempre il libro del mese ,scrivo poco nel forum ma lo leggo tutti i mesi , fa parte della mia quotidianità . Se qualcuno si propone e ha bisogno di un sostegno io ci sono

Avatar di bibbagood bibbagood - 14/07/2026 - 14:53

Se vuoi sei ancora in tempo per proporre Cris_cros :D avete tempo fino al 15 per poter proporre ;-)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 12:42

Ciao a tutti .. forse mi sono persa la scelta per il libro del mese di agosto oppure nessuno ha formulato una proposta ?

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:32

Per favore, abbiate rispetto di questo luogo. Registrazioni con più utenti e post multipli per promuovere lo stesso libro… suvvia… così lo screditate… leggete il regolamento prima di postare. Grazie.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:30

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Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 08/07/2026 - 12:13

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