Domenica si è tenuto l'incontro del nostro gruppo di Brescia, dove abbiamo discusso il nostro primo libro del mese, ovvero "Morgana. L'uomo ricco sono io" di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri
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Il libro è piaciuto a tutte e gli spunti di discussione suscitati son stati talmente tanti che abbiamo abbondantemente superato l'ora prevista
e probabilmente saremmo rimaste a chiacchierare ancora a lungo se Skype non avesse deciso di buttare fuori a turno me, Loredana e Chiara e se Ilaria non ci avesse sollecitato ricordandoci che stava arrivando l'ora di cena
Nel suo libro Murgia e Tagliaferri raccontano la storia di alcune donne famose, molto diverse tra loro, sia per storia personale che per ambito in cui si sono realizzate. La varietà è proprio uno dei punti forti del libro, che ha permesso una lettura scorrevole ricca di aneddoti interessanti! Oltre alla questione linguistica, espressa con lo schwa (unica pecca che alcune di noi hanno riscontrato in quanto forzatura linguistica), i temi affrontati son tanti, ma sicuramente l'emancipazione femminile emerge su tutti, tema a cuore a molte di noi e su cui ci siamo scambiate molte esperienze personali. Nonostante lavoriamo in settori diversi, con mansioni diverse e in tipi di aziende diverse, abbiamo riscontrato tutte una difficoltà non indifferente nel percorso di carriera, e per quanto in molte delle nostre aziende il ruolo manageriale è ricoperto anche da donne, nella fascia superiore dell'organigramma la presenza maschile è ancora praticamente assoluta. Sicuramente molto conta ancora il fattore di avere una famiglia, ma queste percentuali tendenti all'assoluto devono avere per forza di cose anche altre motivazioni, come il fatto che ancora oggi una dipendente donna viene messa semplicemente più in discussione, forse dà meno fiducia e in generale deve confrontarsi con pregiudizi che ... a una certa ti fanno passare anche semplicemente la voglia di rispondere
. E non solo nell'ambiente lavorativo: la discussione è stata appassionata proprio perchè nonostante le differenze di età, in diversi contesti in cui siamo cresciute, le diverse esperienze che abbiamo fatto, ciascuna di noi aveva una sfilza di esempi da raccontare. Se una donna ha una relazione con un uomo più giovane e guadagna più di lui, subisce commenti e giudizi che nessuno farebbe mai a un uomo che guadagna più della donna giovane che frequenta. C'é poi chi tra noi ha deciso di andare via di casa a 18 anni per sfuggire a un contesto che non le apparteneva e decidendo che sarebbe stata lei a decidere chi essere. C'è chi deve giustificarsi sul perchè ha deciso di andare a vivere da sola, di essersi trasferita a centinaia di km da casa per studio o lavoro, chi deve giustificarsi perchè tra lavoro e famiglia decide di non rinunciare a una parte di sè e combinare entrambi, e chi da piccola non poteva mettere i pantaloncini. Insomma, è stata una domenica pomeriggio tra Morgane
Dispiace un po'che i gruppi di lettura abbiano una prevalenza cosi forte femminile, sarebbe interessante sentire il parere maschile su tanti di questi aspetti (o magari semplicemente che questi libri li leggessero anche i maschi
).
Siamo passate poi alle proposte, in gran parte legate in un modo o nell'altro al libro letto, che è stato di ispirazione e ha fatto venir voglia di leggere storie simili o di approfondire il tema; sapremo il vincitore una volta concluso il sondaggio