Al nostro incontro di domenica 26 maggio eravamo in tanti, mancavano solo Luisa ed Emanuele che è da un po' che non vediamo e speriamo di averli di nuovo con noi. In compenso abbiamo acquisito
Tiziana e ne siamo veramente felici
Siamo stati anche allietati dalla presenza di Franci, bimbo stupendo di Chiara che è stato bravissimo a resistere alle nostre chiacchiere.
Dopo aver ordinato il nostro solito aperitivo, ormai rigorosamente alcolico, fatta eccezione per Alessandra che continua a bere succhi di frutta, abbiamo commentato
L'educazione di Tara Westover, un romanzo che ha messo d'accordo in senso positivo l'intero gruppo.
Ci siamo trovati di fronte ad un'opera prima, libro autobiografico e di formazione, molto potente che ha colpito le nostre anime.
In questa storia la figura genitoriale è fondamentale e c'è chi come
Alessandra per certi aspetti ha ritrovato qualcosa di sè, per questo le sue considerazioni sono state molto intime e belle.
Maria Chiara invece ci ha confidato di aver pianto diverse volte durante la lettura, perché quello che succede a Tara sono vicende toccanti.
Siamo stati tutti d'accordo nel ritenere il padre di Tara e il fratello Shawn due persone malate e pericolose (ci siamo un po' divisi su chi fosse più pericoloso, l'uno o l'altro), mentre la figura materna ci ha lasciati perplessi, non abbiamo ben capito perché in molte vicende non sia intervenuta, perché in altre abbia invece fatto certe scelte. Di certo la madre di Tara era l'unica che poteva fare qualcosa per cambiare la situazione familiare, ma ha scelto di non fare, assecondando le idee insensate del marito e chiudendo gli occhi di fronte ai comportamenti molto pericolosi del figlio Shawn.
L'educazione è comunque un libro di rivalsa, perché Tara ce la fa, portandosi però dietro un grande bagaglio di sofferenza,che non l'abbandonerà mai. Fortunatamente si libera dei sensi di colpa che per tanto tempo l'hanno attanagliata facendola sentire ingiustamente sbagliata.
Il messaggio che viene fuori da questo romanzo è molto forte, perché la protagonista ha subito tanto a livello psicologico e fisico, ma nonostante ciò, grazie all'istruzione, alla sua grande forza di volontà e possiamo dire anche a degli incontri fortunati, come i professori che hanno creduto in lei, ha raggiunto successi inimmaginabili, visto il suo punto di partenza. Tara però ha pagato a caro prezzo la sua nuova educazione e il suo riscatto, perché per giungere a certi risultati ha dovuto sacrificare la sua famiglia da cui necessariamente si è dovuta allontanare e da cui è stata rifiutata.
Libro consigliatissimo.