Venerdì 17 Luglio ci siamo incontrati per discutere del libro “Vita di Maria Stuarda” di Stefan Zweig per il genere ROMANZO STORICO.
In realtà questa volta è stato un incontro "ridotto" in quanto per vari impegni personali ci siamo trovati impossibilitati ad incontrarci fisicamente ed abbiamo quindi ripiegato su Meet.
Oltre a me sono riusciti a collegarsi Francesca, Giorgia, Federica I. e la new entry Mauro!
Ancora Benvenuto
Trama del libro:
Una donna coraggiosa travolta dalla Storia: così Stefan Zweig racconta Maria Stuarda, che nacque per essere regina e rimase vittima delle guerre di religione e degli intrighi di corte. Sovrana di Scozia, ma riconosciuta dai cattolici anche come monarca d’Inghilterra in opposizione alla cugina Elisabetta, Maria fu il fulcro, spesso suo malgrado, di numerosi complotti contro i protestanti. Ripercorrendo con slancio poetico la sua tormentata esistenza, Zweig sceglie di concentrarsi sugli anni del confronto con Elisabetta e del processo per alto tradimento. Ne emerge lo splendido ritratto letterario di una donna fedele ai suoi princìpi, devota al proprio credo, tragicamente umana in un’epoca devastata dal fanatismo e dalla sete di potere.
Di noi 5 aveva terminato il libro solo Federica, io Francesca c'eravamo quasi...
Le impressioni sono state positive rispetto alla storia che narra la vita decisamente interessante di Maria Stuarda, interessante anche la contrapposizione di vedute tra lei ed Elisabetta, la prima dall'indole più impulsiva e sentimentale, la seconda molto più razionale.
Ma Maria è nata regina e da regina vuole morire, e questo è il ricordo che lascia al suo popolo e al mondo intero. Una morte quasi eroica che la assolve in parte da tutti gli avventati errori della sua vita.
Unica nota dolente la scrittura che risulta un po' pesante nei punti in cui tende a ripetersi su concetti già ampiamente chiariti in precedenza.
Di seguito la recensione completa di Rossella che aveva proposto il libro:
Una potente tragedia psicologica, ma non per tutti i lettori....
Questa biografia di Zweig è un'opera intensa che si concentra sullo scontro totale, politico e psicologico, tra Maria Stuarda ed Elisabetta I.
Il libro lancia un messaggio profondo: il potere logora l'anima e trasforma la vita in una tragedia in cui i sentimenti personali vengono schiacciati dalla ragion di Stato. Da un lato abbiamo la passione distruttiva di Maria, dall'altro il freddo calcolo di Elisabetta.
Non è un libro che può piacere a tutti: chi si aspetta una cronaca storica tradizionale o un saggio accademico pieno di date potrebbe rimanere deluso. Zweig romanza molto e si concentra sulla psicologia, rendendo la lettura densa e a tratti speculativa. Lo consiglio a chi ama i drammi umani, un po' meno a chi cerca la pura oggettività storica.
Alla prossima,
Eleonora