SINOSSI

Sublime incarnazione della donna-giardino, omaggio della grazia francese all'isola di Haiti, Hadriana Siloé muore il giorno delle sue nozze. Rituali vudu contro la zombificazione, feste di piazza e liturgia cattolica, disperazione dell'amor tradito: tutto si muove in quella magica notte e tutto osserva, sospesa fra vita e morte, la splendida fata creola.

RECENSIONE

Il titolo mi ha da subito incuriosita: è molto insolito, così come è insolito questo libro, scritto da un autore di Haiti. Il libro si apre da subito con l'atmosfera magia di questa splendida isola: i suoi colori, la sua gente chiassosa, la sua superstizione, o forse sarebbe meglio dire la sua fede nell'ultraterreno e nella magia. Si deve celebrare un matrimonio, a seguire una splendida festa creola. Ma la sposa, Hadriana Siloé, muore il giorno delle sue nozze e subito si sospetta che il voodoo non sia estraneo a questa strana dipartita. Con la morte della ragazza e tutto ciò che ne consegue si entra nella girandola di colori del mondo haitiano: rituali voodoo, zombificazioni, feste di piazza mescolate alla liturgia cattolica. Il racconto di una magica notte haitiana dove la realtà, l'immaginazione, la superstizione perdono i loro confini certi. All'inizio il modo di scrivere e le immagini usati mi hanno un po' destabilizzata, perché l'ho trovato piuttosto insolito, ma poi mi ha conquistata.

[RECENSIONE A CURA DI STELLAMAVER]

Autore René Depestre
Editore Giunti
Pagine 188
Anno edizione 1999
Edizione Antipodi
ISBN-10(13) 9788809012585
Prezzo di copertina 5,00 €
Categoria Altri generi