SINOSSI

«... un capolavoro, al quale auguro un grande successo. "La famiglia Karnowski" è un grandioso romanzo che racconta la storia di tre generazioni ebraiche, dal 1860 al 1940. Gli eventi trascorrono: i personaggi crescono, maturano, si avvicinano alla morte; tutto è corposo e robusto, mentre dall'alto Israel Singer guarda le cose con uno sguardo sovrano e imperturbabile». (Pietro Citati)

RECENSIONE

La famiglia Karnowski è un libro di Israel Joshua Singer, scrittore di origine polacche e di religione ebraica, fratello di Isaac Bashevis Singer, anche lui scrittore e vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1978. Israel purtroppo muore prematuramente nel 1944, solo pochi mesi dopo aver completato la scrittura di quest'opera, che infatti è il suo ultimo lavoro. La famiglia Karnowski ripercorre la storia di tre generazioni di una famiglia ebrea vissuta a Berlino, coprendo un arco temporale che va dal 1860 al 1940. I protagonisti principali, che danno anche il titolo alle tre diverse parti di cui si compone il libro, sono David Karnowski, il figlio, Georg Karnowski e il figlio di Georg, Jegor Karnowski. Attraverso questi tre personaggi lo scrittore analizza tre diverse tipologie umane e mette a confronto il loro modo di relazionarsi con l'appartenenza alla religione ebraica. David infatti può considerarsi un ebreo vecchio stampo, erudito, attaccato ai precetti religiosi e alle tradizioni, intransigente e convinto che gli ebrei, in quanto popolo eletto, non possano assolutamente mischiarsi con chi non appartiene al loro mondo. Georg invece rifiuta le idee paterne e cerca di emanciparsi quanto più possibile, riuscendo a trovare una sua dimensione. Jegor è invece la figura più problematica: cresciuto proprio durante gli anni dell’affermazione del regime nazista, sviluppa dei fortissimi sentimenti nazionalisti e non riesce in alcun modo ad accettare il rigetto della Germania nei suoi confronti. Premetto di essere partita davvero carica di aspettative nei confronti di questo libro perché avevo già apprezzato due opere scritte dal fratello, Isaac, e mi era stato detto che Israel avesse, se possibile, ancora più talento, eppure, nonostante nel complesso il libro mi sia piaciuto, qualcosa non ha funzionato. Infatti ho davvero faticato a provare simpatia e ad empatizzare con i protagonisti ( e spesso anche con i numerosi personaggi secondari) nonostante gli eventi tragici che spesso si abbattevano sulle loro vite. Ho trovato invece molto interessante la descrizione della famiglia e delle loro tradizioni, così lontane da noi e spesso poco conosciute. Nonostante spesso lo scritture si dilunghi in descrizioni, diverse parti del libro sono cariche di emozione: si parla della situazione della donna non solo all’interno della comunità ebraica, ma anche della società tedesca dell’epoca e si cercano di spiegare le ragioni della nascita di un odio razziale così profondo e diffuso in tutta la popolazione.

[RECENSIONE A CURA DI ANNA96]

Autore Israel Joshua Singer
Editore Adelphi
Pagine 498
Anno edizione 2015
Edizione Gli Adelphi
ISBN-10(13) 9788845929632
Prezzo di copertina 10,00 €
Prezzo e-book 5,99 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico