SINOSSI

La più terribile fabbrica della morte nazista nel folgorante, esemplare reportage - fondato su testimonianze di prima mano e scritto subito dopo la liberazione del campo, nell'autunno 1944 - da un inviato d'eccezione.

RECENSIONE

Treblinka, situato nel nord della Polonia, è stato il campo di concentramento con il quale il regime nazista intendeva attuare la "soluzione finale": infatti Treblinka non era, come Auschwitz, anche un campo di lavoro, ma solo e soltanto un campo di sterminio: chi arrivava lì veniva immediatamente ucciso nelle camere a gas. In questo brevissimo libricino, Grossman descrive l'iter che, dall'arrivo alla stazione, portava le persone fino alla morte. Descrive senza mezzi termini le tecniche utilizzate dai nazisti per convincere i detenuti che non sarebbero morti, che quello era un campo come un altro e che anzi, probabilmente da lì avrebbero avuto buone probabilità di uscirne vivi. Spesso Treblinka viene definito "fabbrica della morte" perché questo, di fatto, è stato: le persone venivano fatte scendere dai treni, venivano fatte spogliare e condotte nelle camere a gas, che a loro volta erano direttamente collegate con la fossa dove i corpi venivano gettati, tutto secondo tempi rigidi e prestabiliti. Non appena le vittime varcavano la soglia dei magazzini che contenevano le camere a gas, ecco un altro treno già pronto in stazione con altrettanti esseri umani da sterminare. Treblinka è stato attivo per tredici mesi e in quei tredici mesi non c'è stato giorno senza che almeno un treno arrivasse alla stazione; si stima che in quei tredici mesi tre milioni e mezzo di persone vi abbiano perso la vita. Il resoconto di Grossman è crudo, un vero e proprio reportage, che però è necessario per fare luce su una parte di questa terribile storia che spesso viene dimenticata, perché da Treblinka purtroppo non sono tornati testimoni che abbiano potuto raccontare la loro storia. Dopo aver terminato la lettura mi sono chiesta cosa succederebbe se tutti leggessero questo libro: secondo me nessuno riuscirebbe a rimanere impassibile e forse tanti avvenimenti tristi e amari degli ultimi anni saremmo riusciti a risparmiarceli. Chissà.

[RECENSIONE A CURA DI ANNA96]

Autore Vasilij Grossman
Editore Adelphi
Pagine 79
Anno edizione 2010
Edizione Biblioteca minima
ISBN-10(13) 9788845924842
Prezzo di copertina 7,00 €
Prezzo e-book 2,00 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia