C'è un sottile filo che lega la Vienna imperiale del 1803 alla Russia rurale di fine Ottocento. Questo filo è teso dalle note della Sonata per violino e pianoforte n. 9 in La maggiore, op. 47 di Ludwig van Beethoven, meglio conosciuta come la Sonata a Kreutzer. Ma come può un'opera musicale trasformarsi nel catalizzatore di un femminicidio letterario? Per capirlo, dobbiamo esplorare il dialogo oscuro e viscerale tra la partitura di Beethoven e la penna tormentata di Lev Tolstoj, il cui omonimo romanzo è il nostro Libro del Mese di Aprile 2026.

