"Delitto-rimorso-castigo-conversione religiosa sarebbe stata una sequenza narrativa decisamente scontata e banale. Credo invece che Dostoevskij abbia saputo rompere lo schema, trattando l'argomento in maniera originale: il finale tutto sommato aperto, suscettibile di interpretazioni differenti, è la testimonianza più evidente." (Lorenzo alias novel 67)
Raskolnikof è con l'amico Rasumakin al commissariato e Porfirio Petrovitsc il giudice istruttore, tira fuori per Raskolnikof un articolo da lui scritto tempo prima
Sul Delitto..... nel quale Raskolnikof sostiene che a certi uomini Superiori è concessa di fare ogni cosa illegale, anche un delitto per il semplice fatto che in quanto tale non riconosce la legge. Un superuomo insomma. Asserendo che gli uomini si divido appunto in due categorie, quelli che possono fare certe cosa e quelli che non possono.
Dopo le righe che sopra ho messo in copia e incolla di Lorenzo, che mi avevano veramente stupita, perchè le avevo completamente dimenticate e quello che mi portavo appresso di questo romanzo era un Ranskonikof senza colonna vertebrale, uno che aveva ucciso per soldi e che poi non aveva retto sotto i sensi di colpa. Se fosse stato così sarebbe stato troppo semplice, Dostoevskij è un grande perchè sa trovare delle motivazioni profonde nell'animo umano. Rileggere ora, con un'altra attenzione e con un'altra testa, e dopo la saggia analisi di Lorenzo è ben altra cosa. Erano anni che volevo rileggerlo, sapevo che c'era qualcosa che non avevo capito e che avevo lasciato indietro.
@ Silvi, anch'io ho provato vergogna per i vicini di casa del povero ubriacone e me li sono immaginata, lì, vestiti, con le carte da gioco in mano e schernitori di quella grande tragedia. Dostoevskij non fa lo sconto a nessuno, ha descritto l'uomo del sottosuolo e sta ancora "parlando" a noi quasi centocinquanta anni dopo, gratta, gratta sembra tutto ambiato ma solo in apparenza, non ridiamo più, ma ci voltiamo dall'altra parte.
Il mio entusiasmo per la condivisione della lettura non si spegne, quando incontri le persone giuste che sanno quello che dicono.
Un gran piacere.
Visto che abbiamo la stessa edizione, sono a pagina 205 e anche da questo romanzo non riesco a distogliermici.
Ora sono al capitolo VI e se posso rallento, e tu mi raccomando scrivi che le idee sono importanti.