Io invece confesso che sto arrancando, però paradossalmente valeva la pena di provarci per leggere i vostri commenti che - quelli sì - mi stanno piacendo moltissimo.
Ciò che mi aveva attirata era il premio Hugo vinto da questo autore, perché è il premio che ha incoronato ben otto volte la mia amatissima Ursula Le Guin.
Però mi viene un'idea: per farmi perdonare la defaillance vi prometto di scrivere qualcosa su Ursula o su qualche suo libro. Così aumentiamo la biodiversità letteraria..
Ciao e buona lettura da Susy
Ciao Susy, credo che un libro di questo possa piacere se piace il genere fantasy con maghi e un po' di humour inglese. Non so a che punto sei arrivata, ma secondo me si fa più interessante a partire da pagina 150-200 perchè si entra di più nel vivo della storia. Diciamo che Norrell può non invogliare perché non è esattamente mr simpatia, ma Strange e il tizio dai capelli lanuginosi acchiappano decisamente di più il lettore. Purtroppo la Clarke un po' allunga il brodo, l'ho già detto e ridetto, ma è il suo modo di scrivere perché anche in
Piranesi non mi aveva entusiasmato troppo, ma questo fantasy è decisamente più fattibile, digeribile e mi sento confusa.
P. S. Ursula mi ha regalato la mia primissima cotta letteraria con Ged, di
Terramare. Quando ero ragazzina lessi solo il primo volume, non sapendo allora che fosse una saga, da grande li ho letti tutti e mi sono riscopertia ancora innamorata di Ged... è proprio vero che il primo amore non si scorda mai
Devo leggere altro scritto da lei, sicuramente
La mano sinistra del buio che mi aspetta da un po' nella mia libreria! E taccio altrimenti si fa troppo off topic