bibbagood ha scritto: Questo è il succo dei discorsi,perche detto cosi sembra quasi ragionevole,ma dai discorsi che fanno c´è veramente poco di sensato visto che mi sembra assurdo che si accontentino di stare cosi giusto perchè è un po´ meglio di come si stava venti anni fa.
Elle ha scritto: Scusate sono stata prolissa ma credo che per i Russi è la medesima cosa. Per loro è vita normale che se fanno un incidente in macchina uno dei due possa uscire con un mitra a minacciare l'altro, probabilmente se toglieste le armi ai russi loro sarebbero scontenti. Dovremmo semplicemente accettare le differenze e sperare in bene.
l'esempio di Elisa è davvero brutto però ne condivido il significato profondo....
probabilmente occorre considerare che la Russia fino a 30 anni fa era un regime, che la caduta di quel regime è stata traumatica....e poi è arrivata un'importante ripresa economica, diciamo tra gli anni 1999-2008, che ha portato un benessere diffuso...
tutto questo in un paese in cui la democrazia è ancora un lontano miraggio, dove le poche voci contrarie sono ghettizzate e represse, dove cioè la cultura democratica è pari allo zero....
credo che questo spieghi molto del ragionamento di quegli studenti con cui hai parlato
Quindi diciamo che Putin ha capito come far arricchire la Russia e dare contentini ai russi rendendo la Russia una potenza internazionale come non lo era mai stata fino a quel momento, e di conseguenza ci sn tanti russi che sono convinti che la Crimea così come il controllo sull´Ucraina spetti loro di diritto
secondo me questo è un aspetto da approfondire....
ci sono due cose nella mentalità dei russi che appartengono loro da secoli e che va aldilà dei discorsi sul gas, sulle energie, su Putin etc etc
1. la Crimea è tradizionalmente lo sbocco della Russia sul Mar Nero e da lì sul Mediterraneo, rinunciarvi significa rinunciare ad un sogno atavico dei russi
2. i russi hanno sempre associato l'idea della protezione con quella della distanza dai nemici, nel senso che si sentono tanto più protetti quanto più i "nemici" sono lontani da Mosca....dunque lasciare lasciare l'Ucraina sotto l'influenza occidentale per loro significherebbe "sentirsi in pericolo"