Ho appena finito di leggere i primo due racconti di questo smilzo libretto

(considerando che i racconti sono sette e i primi due occupano il 30% del libro).
Il mio giudizio è influenzato prima dall'aver appena finito di leggere dello stesso Autore
1Q84 e poi dal fatto che non amo
proprio per niente i racconti.
Drive my car mi ha fatto venire in mente una delle mie prime esperienze appena "sbarcato" a Modena dove dovevo prendere l'autobus per andare sul posto di lavoro il primo giorno di lavoro....mi persi e chiesi aiuto all'autista dell'autobus urbano che avevo preso per sbaglio. Ebbene quell'
autista era una donna!!! Mai mi era capitato di vedere una donna alla guida di un autobus urbano e per me fu una enorme sorpresa. Detto questo credo che le considerazioni che vengono fatte in quel racconto sulla guida delle donne siano tutte valide. Sintetizzando:
le donne non sanno guidare. Tranne lodevoli eccezioni (vedi mia moglie

). Personalmente non sono affatto un buon autista, me la cavicchio se proprio devo mettermi in macchina cosda che possibilmente evito.
In merito al racconto e al protagonista che diventa amico dell'amante della moglie non dimentichiamo che nelle intenzioni doveva essere un'amicizia per vendetta, con lo scopo di farlo soffrire un po'. Nei fatti "narrativi" non lo è stato. Il racconto mi è piaciuto per la scrittura ritrovandovi certe atmosfere narrative di 1Q84 ma non per lo svulippo che ovviamente in un racconto non poteva essere molto più ampio.
In Yesterday invece mi è piaciuto Kitaru che pur nato e cresciuto a Tokio si era sforzato di parlare alla perfezione il dialetto del Kansai solo per poter stare nel posto riservato ai tifosi degli Hanshin Tigers quando erano a Tokyo. Belli i dialoghi tra la voce narrante e Kitaru e Erika (ragazza di Kitaru amata di un amore quasi platonico). Anche qui le atmosfere sono molto rarefatte tutto si gioca sui dialoghi e sulle sensazioni che le parole pronunciate ci lasciano.
Voto per questi prime due racconti...ti piacerebbe Novel67 che ne dessi??? Ehhh???