Giovedì, 16 Aprile 2026

Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi

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18/08/2020 21:01 #45310 da Blache_Francesca
Risposta da Blache_Francesca al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi
Grazie Margarethe per tutti questi ragguagli!
In Francia si usa dire: "C'est la vie!" e in Senegal si aggiunge "Et la vie est dure!"
Che infanzia e che vita! E che famiglia!
Ho trovato struggente il modo in cui Rochester esprime a suo padre il proprio dolore! L'autrice lo traduce così bene!
E la scena del pappagallo così espressiva!
Sono così contenta di aver letto questo libro: sembra che ci sia una storia nella storia e la sensazione che si potrebbe proseguire all'infinito (soprattutto nel finale).

Da bambina si abbandona completamente ai libri. è carina questa citazione:
Before I could read, almost a baby, I imagined that God, this strange thing or person I heard about, was a book.

E si nota!

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19/08/2020 08:07 #45312 da Mattia P.
Risposta da Mattia P. al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi
Grazie Margarethe per il quadro autobiografico che ci hai dato dell'autrice.

Io ho finito il libro due giorni fa e anche se non è stata una lettura che mi ha coinvolto in modo particolare, è stata comunque gradevole. In particolare ho apprezzato, come forse ho già scritto, le descrizioni dell'ambiente naturale. Mi hanno fatto venire una gran voglia di visitare quei posti.
A tratti faticoso invece il carattere psichedelico-onirico e di sospensione che caratterizza la maggior parte del libro.

"Bea sostiene che leggere è un'arte in via di estinzione e che i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare"

Carlos Ruiz Zafon
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19/08/2020 19:11 #45316 da pallina
Risposta da pallina al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi

Margarethe ha scritto: Ho terminato l'autobiografia della Rhys, ed è... strana :laugh: come il romanzo, lascia le cose un po' in sospeso e ti fa venire voglia di saperne di più, oppure ti dà ai nervi :pinch:
...
Altri elementei autobiografici sono: Christophine, la zia, il pappagallo, la rivolta, l'incendio, la casa, la pietra per montare a cavallo, l'amore per la natura, il vestito bianco, le ghirlande di frangipane, il convento, gli atti di bullismo, la malattia mentale della madre e le accuse di pazzia a lei stessa.
La solitudine si sente molto, a causa dei genitori che non se ne curano molto fin da bambina, e che si porta dietro per tutta la vita. Da bambina si abbandona completamente ai libri. è carina questa citazione:
Before I could read, almost a baby, I imagined that God, this strange thing or person I heard about, was a book.

Della propria vita pensa questo: I must write. If I stop writing my life will have been an abject failure. It is that already to other people. But it could be an abject failure to myself. I will not have earned death.


Ho finito il libro e da quello che leggo (grazie Margarethe per questi stralci) sembra quasi che abbia preso in prestito i personaggi di Charlotte Bronte per romanzare la sua vita.
Devo dire che sono un po' di anni che non rileggo Jane Eyre, ma il Rochester descritto dalla Bronte ha molto più carisma e polso rispetto quello qui rappresentato, che sembra anche lui in balia del destino.
Antoniette è sicuramente una ragazza fragile e l'ambiente in cui viveva, popolato da miti e superstizioni, secondo me non l'ha aiutata affatto. Anzi, ne ha accentuato la fragilità mentale, facendole pensare che la magia potesse risolvere i suoi problemi.

Onestamente, non credo che questo libro risolva il mistero sulla figura della moglie di Rochester: l'autrice ci ha provato, ma come notato da altri, non ha scavato più di tanto nel personaggio. Sembra quasi che l'abbia voluto contestualizzare dal punto di vista storico/culturale (anche qui, senza scendere troppo nei dettagli).
Nel complesso, è stata una lettura strana, che non boccio in toto, però ha lascia un po' il tempo che trova... ho trovato molto più interessanti i vostri scambi di opinioni ;) ;)

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20/08/2020 15:25 #45328 da Eos
Per me un romanzo in cui al centro c'è una donna non pazza ma fatta impazzire solo perché mostrava con sincerità di amare e di voler essere amata.
C'è l'uomo padrone che tratta la donna come oggetto, non degna nemmeno di scegliere di essere chiamata col proprio nome di battesimo.
C'è il senso di impotenza delle donne che per millenni non sono state (e tutt'ora per molte di noi) padrone del proprio destino.

Cmq ho appena comprato e iniziato Jane Eyre
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24/08/2020 19:40 #45361 da Kheper
Risposta da Kheper al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi
Ciao a tutti! Ho appena finito il libro e sicuramente non è una lettura facile ma mi è piaciuto molto. Confesso che ho dovuto rileggere alcuni passaggi più volte per riuscire a capire le situazioni e gli interlocutori e perfino il loro colore. All'inizio pensavo di essere poco attento ma ora credo che sia voluto... e non credo alla trovata pubblicitaria. Penso più che questo sia il libro che le sia rimasto in canna per tutta la vita e che sia riuscita a scriverlo solo con la maturità.
Ho trovato molto intensa la prima parte, un po' pesante la seconda e affascinante la terza, per come l'autrice racconta la discesa nel delirio. Quel modo di scrivere mi ha ricordato tantissimo Miller (Tropico del cancro - Tropico del capricorno), a voi no?
Poi nella sua biografia leggo che ha iniziato a scrivere a Parigi negli anni '20-'30, ossia proprio quando Miller iniziava a pubblicare i suoi romanzi...
Comunque in definitiva mi è piaciuto; complimenti a chi l'ha proposto e a chi l'ha votato.
Ora ho bisogno di leggere Jane Eyre che non ho mai letto!
Vogliamo organizzare un gruppo?

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25/08/2020 10:57 #45368 da Margarethe
Risposta da Margarethe al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi

Kheper ha scritto: Ciao a tutti! Ho appena finito il libro e sicuramente non è una lettura facile ma mi è piaciuto molto. Confesso che ho dovuto rileggere alcuni passaggi più volte per riuscire a capire le situazioni e gli interlocutori e perfino il loro colore. All'inizio pensavo di essere poco attento ma ora credo che sia voluto... e non credo alla trovata pubblicitaria. Penso più che questo sia il libro che le sia rimasto in canna per tutta la vita e che sia riuscita a scriverlo solo con la maturità.
Ho trovato molto intensa la prima parte, un po' pesante la seconda e affascinante la terza, per come l'autrice racconta la discesa nel delirio. Quel modo di scrivere mi ha ricordato tantissimo Miller (Tropico del cancro - Tropico del capricorno), a voi no?
Poi nella sua biografia leggo che ha iniziato a scrivere a Parigi negli anni '20-'30, ossia proprio quando Miller iniziava a pubblicare i suoi romanzi...
Comunque in definitiva mi è piaciuto; complimenti a chi l'ha proposto e a chi l'ha votato.
Ora ho bisogno di leggere Jane Eyre che non ho mai letto!
Vogliamo organizzare un gruppo?


Non ho ancora mai letto Miller :unsure: lo metto in lista!
C'è un po' di gente che ha intenzione di rileggerlo o lo sta già facendo, si potrebbe aprire un topic

"Sentii un peso intollerabile opprimermi il petto, l'odore della terra umida, la presenza invisibile della corruzione vittoriosa, la tenebra di una notte impenetrabile..."

Joseph Conrad, "Cuore di tenebra"

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25/08/2020 13:15 #45372 da Kheper
Risposta da Kheper al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi

Margarethe ha scritto: Non ho ancora mai letto Miller :unsure: lo metto in lista!
C'è un po' di gente che ha intenzione di rileggerlo o lo sta già facendo, si potrebbe aprire un topic


Non è tra i miei preferiti, ma alcuni dei suoi passi sono tra i più belli mai letti.
Se hai intenzione di leggerlo in metro mentre vai a lavoro te lo sconsiglio però :woohoo:
Merita un'amaca in un giardino... o almeno un divano nel silenzio! :laugh:
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25/08/2020 16:20 #45376 da Mattia P.
Risposta da Mattia P. al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi

Kheper ha scritto:

Margarethe ha scritto: Non ho ancora mai letto Miller :unsure: lo metto in lista!
C'è un po' di gente che ha intenzione di rileggerlo o lo sta già facendo, si potrebbe aprire un topic


Non è tra i miei preferiti, ma alcuni dei suoi passi sono tra i più belli mai letti.
Se hai intenzione di leggerlo in metro mentre vai a lavoro te lo sconsiglio però :woohoo:
Merita un'amaca in un giardino... o almeno un divano nel silenzio! :laugh:


Anche a me piacerebbe leggere qualche sua opera. Avete presente Wikiradio? Tempo fa mi è capitato di ascoltare la sua biografia e devo dire che mi aveva colpito molto. Si può dire che veramente Miller ha una vera è propria folgorazione per la scrittura. Quando si dice "non avrei potuto fare altro nella vita!". Chissà se troverò il tempo di leggere almeno la sua opera più famosa.

"Bea sostiene che leggere è un'arte in via di estinzione e che i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare"

Carlos Ruiz Zafon

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25/08/2020 17:05 #45380 da Fede.C
Risposta da Fede.C al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi
Ciao! Ho iniziato il romanzo tardi e l'ho finito da poco. Devo dire che l'ho trovato particolare. Non ha un vero e proprio inizio, ma ti catapulta direttamente nella mente della protagonista, grazie soprattutto all'uso della prima persona. Inoltre l'ho trovato, nella prima parte, molto confusionario e rispecchia bene la psicologia della bambina, disprezzata senza capirne il motivo e non pienamente cosciente di quello che le accadeva.

Infatti, la seconda parte, rappresentando il punto di vista del marito, l'ho trovata meno confusionaria, ma rispecchia bene il fatto che lui sia completamente fuori posto nel luogo in cui si trovano, e, nonostante sia narrato dal suo punto di vista, non sono per nulla riuscita a immedesimarmi con lui, anzi l'ho proprio disprezzato, perché non ho riscontrato in lui una vera volontà di comprendere Antoinette e le sue difficoltà. Anzi, una volta saputa la verità, ha deciso di spezzarla definitamente, l'ha espropriata della propria identità, già molto precaria, e ha ripetuto esattamente quello che fecero alla madre.

Mi è piaciuta la rappresentazione dell'oppressione maschilista, perché mette in luce in prima persona le sue ripercussioni psicologiche e come queste siano identificate come "pazzia", dando ulteriormente colpa dei crolli psicologici alle donne stesse, come solito fare in quegli anni con i famosi studi sull'isteria.
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25/08/2020 17:49 - 25/08/2020 17:50 #45381 da Margarethe
Risposta da Margarethe al topic Agosto 2020 - Il grande mare dei sargassi

Fede.C ha scritto: [/ul]380]Ciao! Ho iniziato il romanzo tardi e l'ho finito da poco. Devo dire che l'ho trovato particolare. Non ha un vero e proprio inizio, ma ti catapulta direttamente nella mente della protagonista, grazie soprattutto all'uso della prima persona. Inoltre l'ho trovato, nella prima parte, molto confusionario e rispecchia bene la psicologia della bambina, disprezzata senza capirne il motivo e non pienamente cosciente di quello che le accadeva.

Infatti, la seconda parte, rappresentando il punto di vista del marito, l'ho trovata meno confusionaria, ma rispecchia bene il fatto che lui sia completamente fuori posto nel luogo in cui si trovano, e, nonostante sia narrato dal suo punto di vista, non sono per nulla riuscita a immedesimarmi con lui, anzi l'ho proprio disprezzato, perché non ho riscontrato in lui una vera volontà di comprendere Antoinette e le sue difficoltà. Anzi, una volta saputa la verità, ha deciso di spezzarla definitamente, l'ha espropriata della propria identità, già molto precaria, e ha ripetuto esattamente quello che fecero alla madre.

Mi è piaciuta la rappresentazione dell'oppressione maschilista, perché mette in luce in prima persona le sue ripercussioni psicologiche e come queste siano identificate come "pazzia", dando ulteriormente colpa dei crolli psicologici alle donne stesse, come solito fare in quegli anni con i famosi studi sull'isteria.


Grazie, le tue considerazioni sono molto interessanti, non avevo pensato alla questione dell'isteria.
In effetti come dici tu Rochester non sembra volerla capire, è concentrato sul vedere se stesso come una vittima.

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Joseph Conrad, "Cuore di tenebra"

Ultima Modifica 25/08/2020 17:50 da Margarethe.

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