Margarethe ha scritto: Ho terminato l'autobiografia della Rhys, ed è... strana
come il romanzo, lascia le cose un po' in sospeso e ti fa venire voglia di saperne di più, oppure ti dà ai nervi 
...
Altri elementei autobiografici sono: Christophine, la zia, il pappagallo, la rivolta, l'incendio, la casa, la pietra per montare a cavallo, l'amore per la natura, il vestito bianco, le ghirlande di frangipane, il convento, gli atti di bullismo, la malattia mentale della madre e le accuse di pazzia a lei stessa.
La solitudine si sente molto, a causa dei genitori che non se ne curano molto fin da bambina, e che si porta dietro per tutta la vita. Da bambina si abbandona completamente ai libri. è carina questa citazione:
Before I could read, almost a baby, I imagined that God, this strange thing or person I heard about, was a book.
Della propria vita pensa questo: I must write. If I stop writing my life will have been an abject failure. It is that already to other people. But it could be an abject failure to myself. I will not have earned death.
Ho finito il libro e da quello che leggo (grazie Margarethe per questi stralci) sembra quasi che abbia preso in prestito i personaggi di Charlotte Bronte per romanzare la sua vita.
Devo dire che sono un po' di anni che non rileggo Jane Eyre, ma il Rochester descritto dalla Bronte ha molto più carisma e polso rispetto quello qui rappresentato, che sembra anche lui in balia del destino.
Antoniette è sicuramente una ragazza fragile e l'ambiente in cui viveva, popolato da miti e superstizioni, secondo me non l'ha aiutata affatto. Anzi, ne ha accentuato la fragilità mentale, facendole pensare che la magia potesse risolvere i suoi problemi.
Onestamente, non credo che questo libro risolva il mistero sulla figura della moglie di Rochester: l'autrice ci ha provato, ma come notato da altri, non ha scavato più di tanto nel personaggio. Sembra quasi che l'abbia voluto contestualizzare dal punto di vista storico/culturale (anche qui, senza scendere troppo nei dettagli).
Nel complesso, è stata una lettura strana, che non boccio in toto, però ha lascia un po' il tempo che trova... ho trovato molto più interessanti i vostri scambi di opinioni