Voltaire, in uno dei primi capitoli, descrive Calas e la sua famiglia e accenna a come un suo figlio non avesse i necessari certificati di cattolicità per esercitare la sua professione. Voi eravate a conoscenza di cose del genere? Ma soprattutto: perché ci si indigna così tanto delle leggi razziali nazifasciste, se ci sono dei precedenti così eclatanti?
Non sapevo di questa cosa e comunque credo che ci si indigni così tanto per le leggi razziali antifasciste per il fatto che con gli anni tendiamo a dimenticare... temporalmente il nazismo è un fenomeno recente in confronto a quello di cui parla Voltaire.. e comunque io non paragonerei le leggi raziali nazifasciste ai certificati di cattolicità necessari ad esercitare la professione, altrimenti si esagera... semmai li paragonerei alle crociate... e allora sono pienamente d'accordo con te

E si ritorna ad un vecchio discorso... chi è cattolico sa che "La Chiesa siamo noi".. la Chiesa è fatta di uomini che hanno sbagliato, sbagliano e continueranno a sbagliare.. come tutti noi siamo cascati in episodi di intolleranza, in passato anche la Chiesa ci è cascata e continua a cascarci ancora oggi.. solo che in questo caso la cosa è mooolto più eclatante.. balza subito agli occhi... e del mondo intero tra l'altro!
Come dici te ci dovrebbe essere la spinta per migliorarsi, per cercare di colmare le differenze di pensiero, o almeno, come disse proprio Voltaire (anche se in realtà ancora oggi non ci è dato sapere se è proprio una frase sua):
«Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa continuare a dirlo».
E tutte le volte che la sento sono brividi... vaglielo a spiegare ai nostri politici..