Spetenfra ha scritto:Penelope ha scritto:
E' inutile che io tolleri una persona diversa da me se poi non non ne rispetto i suoi usi e costumi.In questo modo nessuno delle due parti si arricchirà dell'esperienze dell'altro e l'incontro risulterà vano!
Questa osservazione è da incorniciare...
Tollerare senza rispetto è inutile!!!
Vero.. una bellissima riflessione.
Rispondendo alla domanda di guido e riprendendo ciò che ha detto Penelope le due cose spesso, e purtroppo, non sono sempre legate tra loro. Si può rispettare ma non tollerare, perchè non lo si accetta. Faccio un esempio pratico su una situazione che purtroppo mi tocca assistere nella mia città. Io vivo in una cittadina circondata dalle campagne, campi coltivati, serre, ecc. Da qualche anno la manodopera è composta principalmente da indiani, pakistani per cui nella nostra cittadina vivono persone di una nazionalità diversa e quindi con una religione, usi e costumi diversi. I loro figli vanno a scuola con i nostri figli.
In questa situazione si può dire che queste persone vengono rispettate dai miei concittadini, quindi convivono con la loro "presenza", ma non li tollerano. Sento spesso frasi di intolleranza per cui non li vorrebbero neanche vedere per le nostre strade, prendono in giro il loro odore della pelle, il loro modo di vestire (gli uomini indossano una specie di turbante voluto dalla religione Sikh), si lamentano dell'odore di cipolla che esce dalle loro case. E se solo potessero probabilmente andrebbero anche ad importunarli.
Questi comportamenti di intolleranza proprio non li sopporto, ma purtroppo non si può cambiare il pensiero della gente. Le menti delle persone sono facilmente plagiabili quando si tratta di situazioni negative, ma difficilmente avviene con situazioni positive. Ahimé