Penso che questo sia un discorso molto ampio e che non si possa fermare solo al discorso amazon: quante multinazionali ci sono al mondo che schiavizzano e fanno danni a destra e a manca e che dovremmo evitare di incrementare con i nostri soldi?!
Metto due link ad esempio
www.mediterre.net/brindisisocialforum/mu...pi%C3%B9_cattive.htm
www.infiltrato.it/inchieste/le-dieci-mul...-segreti-e-intrecci/
Noi, da consumatori finale,cosa possiamo fare? Siete attenti sempre e comunque che ogni cosa che acquistate sia etica?
Per conto mio cerco di fare il meglio possibile (alcune cose, da vegana, mi viene facilissimo boicottarle) altre è più difficile e intricato: ad esempio dovrei evitare i film Marvel visto che è stata acquistata dalla Walt Disney company, oppure la benzina, se mi tovassi in giro non sono sicura che starei a guardare che compagnia petrolifera è quella in cui mi sto rifornendo. Però evito in toto merdonald's e nestlé, unilever, procter&gamble.
Altro discorso anche per i prodotti di carne e derivati: io per etica li evito ma chi continua a comprarli pensa almeno di acquistare da aziende che pensano un minimo al benessere animale (ovvero non allevamenti intensivi) e che oltrettutto non facciano diventare anche le persone che vi lavorano degli alienati?
Tornando al discorso di amazon, non credo sia IL MALE, ma di certo non fa del bene: io qualche volta ci ho acquistato, non lo nego anche se non è la mia modalità fare tutti i miei acquisti online.
Non è la sola, come azienda, a spingere ormai i dipendenti sull'orlo del tracollo psichico e fisico, ormai è diventata la modalità generale. Si deve correre sempre e le persone si adattano perché non siamo più abituati a uno stile di vita semplice, in cui lavorare meno, prendere meno e godersi di più il tempo. Il modello della decrescita sarebbe la via da seguire ma quanto è difficile farlo se poi la societò stessa (e quindi anche noi poveri acquirenti e lavoratori) ti giudica e disapprova?
Non so, dovrei fare un discorso più lungo e articolato ma in questo momento non mi sento loquace, spero che qualcun altro dica la sua e che si sia capito il mio pensiero.
In sostanza bisognerebbe cercare di fare il proprio meglio ma in particolare nel discorso amazon, cosa fare? Ridurre o essere drastici? O nel caso dell'essere drastici ci rimette solo l'azienda o anche chi ci lavora?
Non solo, anche alcune case editrici non sono proprio etiche, vuoi per motivo di monopolio o perché non pagano i propri collaboratori...in quel caso come ci regoliamo? Devo dire che io su questi punti faccio davvero fatica a prendere una decisione