Ciao Luigi il cinefilo lettore.
Ho letto il tuo post e mi è piaciuto molto. dimostri davvero una cognizione di causa.
Ho visto molti dei film da te citati, mi sono piaciuti tutti, viceversa non sempre ho letto i romanzi da cui sono stati tratti.
Vorrei farti notare che Visconti, quando ha fatto il suo "Gattopardo" è stato veramente "fedele" all'atmosfera del romanzo, anzi gli Ha dato una visibilità che per molti, a volti privi di empatia, quando leggono un romanzo, hanno bisogno. Spesso, mi è capitato il contrario, cioè mi sono avvicinato all'autore del romanzo, attraverso la sua trasposizione cinematografica, è il caso del "Il nome della Rosa" che mi ha spinto a leggere il romanzo e poi tutti gli altri di Eco.
"Lettere da Berlino" che mi ha fatto conoscere un grande autore del '900, con il suo romanzo "Ognuno muore solo"
Insomma spesso un buon film si intreccia bene con il suo romanzo, ma non sempre. Per esempio "La valle dell'Eden" di Steinbeck, riletto da poco, non mi ha certo fatto piacere il film tratto da ciò, che ritengo una grande mistificazione del romanzo, dove si dà importanza al suo interprete, l'attore Jems Dean allora molto popolare fra la "gioventù bruciata" dell'epoca.
Potrei stare qui a scrivere e citare molti romanzieri "Usati" a scopo film di cassetta, come Mowgli, della Disney e il bellissimo romanzo di R. Kipling. Certe manipolazioni come questa non si possono perdonare. I bambini hanno guardato quei cartoni animati, hanno letto quel libro tratto dal film, e si sono persi la poesia e l’insegnamento di Kipling: Il libro della Jungla, che Freud mette in una lista di 10 romanzi da leggere, come risposta a una richiesta di quello che sarà poi colui che scriverà la sua biografia: "Sigmund Freud, vita e opere"
Beh, insomma, il tuo colto post mi ha stimolato davvero, mi piace, mi è piaciuto tanto.
23 anni complimenti!!!!
Io sono una vecchia signora, e ammiro tanto le persone intelligenti.
"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)